Berlusballe
1 Marzo 2006 alle 20:52
Durante il suo discorso al Congresso Usa, il premier Silvio Berlusconi parla della «leale alleanza» dell’Italia, sempre pronta «a stare accanto agli Stati Uniti nella difesa della libertà». E per ribadire il concetto ricorda che quando è stato richiesto, l’Italia ha fornito il proprio «aiuto tangibile» e «noi siamo profondamente orgogliosi di questi contributi». Di più: «sono 40 mila i soldati impegnati in compiti esclusivamente di pace». Ma i conti non tornano. Il ministero della Difesa aggiorna continuamente la presenza militare italiana all’estero. E i dati aggiornati al 15 febbraio 2006 dicono che i soldati italiani attualmente impegnati in missioni nel mondo sono quattro volte di meno rispetto al numero citato dal premier: 11.272 per l’esattezza, compresi gli uomini operativi nella vigilanza antiterrorismo in Italia, che sono circa 2.500 dal novembre 2001. Il totale generale all’estero risulta così di sole 8.772 unità.
[corriere.it]
Lui proprio non ce la fa a non dire cazzate. La deve sempre sparare più grossa, questa volta molto più grossa! Anche davanti al Congresso Usa riesce a dire la sua baggianata. berlusconi è un come un bambino delle elementari che vuole impressionare gli amichetti e racconta che lui ha più soldatini di tutti! C’è un qualcosa di infantile in quest’uom… pardon nano, che inquieta. Un’altra figura di cacca all’estero nel giorno che doveva consacrarlo a non si sa cosa.
Per fortuna aprile è vicino!
Pubblicato in Il nano piduista da calogero | (Letto 1728 volte)
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