Il sito internet che non esiste
15 Marzo 2006 alle 14:58
Quarantacinque milioni di euro per un sito internet. È “Italia.it”, il portale nazionale del turismo. “Un portale nato per promuovere l’offerta turistica via internet e il patrimonio culturale, ambientale e agroalimentare italiani”, dice l’opuscolo del governo “L’innovazione digitale per le famiglie”. Voluto dal ministro per l’Innovazione Lucio Stanca e accompagnato da una lettera di Berlusconi, il libretto è stato distribuito a fine gennaio a 16 milioni di famiglie: una cinquantina di pagine per annunciare i nuovi servizi e strumenti tecnologici a disposizione dei cittadini. A pagina 36 si parla del portale nazionale del turismo, che “utilizza un programma interattivo per organizzare e programmare il viaggio”. Peccato che questo portale ancora non c’è. Il sito fantasma. Se si digita l’indirizzo www.italia.it, sullo schermo appare una finestrella che chiede all’utente uno username e una password d’accesso. Quali siano non si sa. All’aspirante turista non resta quindi che cercare altrove.
[repubblica]
45 milioni!! ma quanti web designer e programmatori ci lavorano?
se guadagnassero 100.000 euro l’uno, cosa che dubito, sarebbero 450 persone… i conti vi tornano?
che magna magna questi onesti politici di Forza Italia…
… e a me che i clienti rompono le palle per farsi fare lo sconto di 100 euro.
fanculo. :violent::fi:
Pubblicato in Internet e tecnologia, Politica, Povera Italia da swampthing | (Letto 578 volte)
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