Afghano convertito rischia la vita
21 Marzo 2006 alle 16:48
Il ministro degli Esteri, Fini, ha convocato l’ambasciatore dell’Afghanistan a Roma, dopo aver appreso che un afghano rischierebbe la pena di morte per essersi convertito al cristianesimo. Se la notizia sarà confermata, spiega una nota della Farnesina, l’Italia porterà il caso all’attenzione dei vertici dell’Unione europea, per impedire conseguenze incompatibili con la difesa dei diritti umani. La vicenda riguarda un afghano di 40 anni, arrestato dopo la conversione.
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Ma come? Si giustificava la guerra in Afghanistan dicendo che le donne erano umiliate dal burqa imposto dai talebani. Ora i talebani non sono al potere e il buqua c’è lo stesso. Ora c’è la democrazia e la legge, no? allora perchè si condanna un uomo per le scelte religiose? qualcosa non quadra. ![]()
Pubblicato in Guerra Globale, L'ora di religione da swampthing | (Letto 1906 volte)
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