«Bambini bolliti», la Cina protesta
28 Marzo 2006 alle 13:41

«Contrariati da queste affermazioni infondate, le parole e le azioni dei leader italiani dovrebbero andare a beneficio della stabilità»
PECHINO - Il ministero degli Esteri cinese ha protestato per la frase sui «bambini bolliti» ai tempi di Mao pronunciata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi domenica, durante una manifestazione elettorale a Napoli. «Siamo contrariati da queste affermazioni infondate», si legge in un comunicato del ministero degli Esteri cinese. «Le parole e le azioni dei leader italiani», prosegue la nota, «dovrebbero andare a beneficio della stabilità».
[corriere.it]
Nessun commento, solo tanta vergogna di aver permesso, ad un essere simile, di stare al governo.
Pubblicato in Il nano piduista da swampthing | (Letto 1233 volte)
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