Il pastore mite
19 Aprile 2006 alle 12:27
“Prego Dio perché mi conceda di essere pastore mite e fermo della sua Chiesa”, ha detto Benedetto XVI all’udienza generale, nel primo anniversario del suo Pontificato. “E’ già trascorso un anno da quando, in maniera assolutamente inaspettata [:bugie:] , i cardinali hanno voluto scegliere la mia povera persona [:bugie:] per succedere al compianto e amato, al grande Giovanni Paolo II”.
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Una leccata a Wojtyla sta sempre bene. Prego Dio che mi conceda di essere mite? che vuol dire? che sta per perdere il controllo delle sue azioni? e se Dio non facesse questa concessione? un altro anno come questo? Me lo immagino Ratzinger, mentre scrive il suo discorso, con un ghigno beffardo sulla faccia. Berlusconi deve aver fatto scuola, se si possono raccontare così tante bugie in così poche righe. Ma forse ho frainteso, come al solito.
:violent::prete:
Pubblicato in Ratzinger da swampthing | (Letto 346 volte)
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