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Piccola storia del capitalismo italiano: la “faccenda” di Aversa attraverso le e-mail di Ludovico N. (Il cerchio si è chiuso!)

24 Aprile 2006 alle 13:29
swampthing

Ricevo e pubblico. Con beneficio di inventario, come si suol dire. Se qualcuno ha versioni diverse da questa, è garantito il diritto a postare la propria su questo blog. Comunque la storia è davvero triste e merita di essere letta.

La scandalosa e incredibile storia della Texas Instruments di Aversa: il cerchio si è chiuso!

Nell’area verde della ex Texas Instruments di Aversa (Caserta), in data 5 agosto 2005 (praticamente nottetempo, o, se preferite, nel piu tipico clima balneare) è stata concessa, dal comune con maggioranza di centrodestra e sindaco forzista Domenico Ciaramella, la licenza a costruire un manufatto per “uso industriale e/o artigianale”; anche se, osservando la densità dei pilastri evidenziata dal progetto, si fatica a immaginare lo svolgersi di tali attività all’interno di questi edifici con quei pilastri così ravvicinati fra di loro.
Ma, a parte questa piccola, maliziosa osservazione, resta il fatto che tale licenza di costruire è stata concessa a quello che oggi si autodefinisce il proprietario dell’area, Aniello Cesaro di Sant’Antimo (Na) (fratello di Luigi Cesaro deputato di FI). Il progetto è dell’arch. Nicola Golia, segretario cittadino di FI, ed il permesso di costruire n.173/2005 è stato dato dall’ing. Gennaro Pitocchi, dirigente fuori pianta organica, fortemente voluto da FI.

Il cerchio si è chiuso e, dunque, siamo certi di poter dire che lo scandalo è ormai completo e il perché sarà presto detto. Purtroppo, la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Ce), dopo oltre 5 anni dalla prima denuncia dei lavoratori, ancora non si pronuncia. (Procedimenti Penali N.1223/01 R.G.N.R. dott.ssa Matilde Brancaccio, e N.7877/04 R.G.N.R. dott. Paolo Di Sciuva).
Ma veniamo alla vicenda nella sua disarmante chiarezza.

Il 16 marzo 1999 i lavoratori della Texas Instruments di Aversa firmarono un accordo presso il Ministero del Lavoro in Roma con il quale si impegnavano a impacchettare e spedire all’estero tutte le linee di produzione esistenti all’interno dello stabilimento di Aversa, compresi i brevetti, disegni, know how tecnologico e contratti super miliardari di fornitura con tutti i maggiori produttori mondiali di elettrodomestici. Insomma, da leader mondiale nella produzione di componenti elettromeccanici per elettrodomestici, lo stabilimento di Aversa diventava una scatola vuota, con 370 lavoratori dentro.
In cambio di tanta generosità da parte dei lavoratori, gli “imprenditori” subentranti si impegnavano a realizzare, nello stesso stabilimento, un contratto di programma per 159 miliardi di lire di cui 93 a carico dello stato, per aumentare l’occupazione da 370 a 510 unità, rilanciando lo stabilimento grazie all’innovazione tecnologica e alla realizzazione di nuovi prodotti nel campo delle telecomunicazioni, sostituendo così i prodotti precedenti che la Texas, con tanto interesse e cura, si portava via.
Ma le cose non sono andate così, e non certo per caso.

Dopo meno di due mesi, l’11 maggio 1999, i “dirigenti” subentrati, Ilario Floresta, deputato di FI e Sergio Vicari, ex vice presidente Texas Instruments Semiconduttori Europa, (rispettivamente presidente e amministratore delegato della Uni.com SpA) vendevano a se stessi lo stabilimento e, poco dopo, l’ “imprenditore” subentrato, Massimo Zanzi, patron della Telital di Trieste (oggi Telit), scriveva allo stato che lo stabilimento di Aversa era troppo oneroso col suo fitto di 100 milioni al mese e quindi, per risparmiare, bisognava sloggiare tutti a Marcianise, nella ex Olivetti, già passata alla Telital il 15 marzo 1999.
Tutto premeditato.
Infatti lo stabilimento di Aversa, passato senza alcun onere dalla Texas alla Uni.com SpA (una delle tre società con cui Massimo Zanzi aveva fatto il classico “spezzatino” all’interno della Texas), era stato venduto alla Yorik srl di Bologna, società formata dagli stessi Floresta e Vicari (ancora rispettivamente presidente e amministratore delegato!!!) e dai loro rispettivi figli Simone e Dafne (consiglieri).
Questa Yorik era stata costituita nel settembre 1998, evidentemente con questo solo obiettivo, dato che dai bilanci non emergono altre attività. La sede della società immobiliare Yorik si trova a Bologna, presso lo studio di Piero Gnudi che dal maggio 2002 è il presidente dell’Enel.
Così, senza colpo ferire, lo stabilimento della Texas, costruito con i contributi dell’ISVEIMER, su suolo, pare, a suo tempo espropriato dal comune a beneficio della collettività, diventa proprietà di privati cittadini: Ilario Floresta e Sergio Vicari; e tutte le risorse pubbliche, in tante occasioni destinate a quel sito per lo sviluppo del territorio e l’interesse di tuti i cittadini, vengono alla fine sfruttate solo da pochi privati, tra cui: Aniello Cesaro, fratello di Luigi Cesaro deputato di FI, che, con la sua “Esseci srl” (dal nome dei suoi fondatori: Giovanni Spezzaferri e Aniello Cesaro) ha rilevato la Yorik di Floresta, suo compagno di partito. (Guarda caso i due deputati di forza Italia Ilario Floresta e Luigi Cesaro siedono insieme nella stessa IX Commissione Parlamentare dei Trasporti e Telecomunicazioni della Camera). Ma anche e soprattutto da Massimo Zanzi che, tramite la Uni.com Spa, spende miliardi e miliardi del contratto di programma per comprare tecnologie inutili e obsolete dalla sua Telital di Trieste. Lo stesso fa un altro dirigente della Uni.com Spa, Fiorenzo Ardemagni, comprando, sempre con i miliardi del contratto di programma, inutili rami d’azienda da una ditta da cui proviene e di cui era socio : la Technosystem SpA.

Risultato finale
Tutti i lavoratori della ex Texas di Aversa sono stati trasferiti alla Ixfin di Marcianise, (ex Olivetti) e tutti hanno perso il posto di lavoro.
Invece di beneficiare del contratto di programma di 159 miliardi con cui la Telital di Massimo Zanzi era subentrata alla Texas, e cioè nuove tecnologie, nuovi prodotti e occupazione addirittura aumentata, invece di tutto questo che era stato promesso loro per iscritto, hanno tutti perso il posto di lavoro.
Circa la metà di essi sono stati costretti a lasciare anzitempo il lavoro attraverso percorsi guidati di mobilità e cassa integrazione, i rimanenti sono invece tutti a cassa integrazione da ormai più di un anno, dal dicembre 2004 al dicembre 2007, e poi?. Tutto quello che era stato stabilito dall’accordo del marzo 1999 non si è mai attuato e la scandalosa sequela di cambi di proprietà costituita nell’ordine da: Massimo Zanzi, Carlo Fulchir (avviso di garanzia), Massimo Pugliese, Luigi Luppi (arrestato), Luciano Faraon e ora, di nuovo, Massimo Pugliese, non ha fatto altro che peggiorare la situazione.
In conclusione non c’è mai stata nemmeno l’ombra di prodotti nuovi in grado di sostituire le produzioni Texas ma solo un passato, un presente e, quasi certamente, anche un futuro di stenti per i reali destinatari dei soldi dello stato, mentre pochi altri, sembra, ne hanno tratto indiscriminatamente e, finora, incontrastatamente i benefici.
La domanda che facciamo noi ora alla Procura della Repubblica di Santa Maria C. V. è la seguente:
Riusciranno i nostri eroi a dividersi anche questa torta prima che si sciolga la panna?

Aversa 15 Marzo 2006
Firmato:
Comitato di ex dipendenti Texas che, dal gennaio 2001, hanno denunciato tutto alla Magistratura.

Pubblicato in Capitalismo all'italiana da swampthing | (Letto 2221 volte)

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42 Commenti a “Piccola storia del capitalismo italiano: la “faccenda” di Aversa attraverso le e-mail di Ludovico N. (Il cerchio si è chiuso!)”

Pagine: « 3 [2] 1 »

  • 40
    chissà se và ! scrive:

    Ciao Federico se tu hai avuto la sfortuna di incontrare nel tuo cammino lavorativo il sig Luppi noi della ex ixfin, ex ixtant , ex texas ed ex olivetti non ci siamo fatti mancare proprio nulla abbiamo avuto il piacere di avere come ns titolari d’azienda sia l’uno che l’altro;
    tanto sicuramente dietro Luppi c’era lui?!
    come diceva tempo fà un Ingegnere di mia conoscenza ” cambiano le lentine, le giacchettine il nome ma sempre loro sono che muovono i fili come burattinai”:wink: :vomit2:

  • 39
    Federico scrive:

    Ciao a tutti io non conosco il Sig. Pugliese se non per fama, io ho avuto la sfortuna di lavorare per un suo galoppino Luigi Luppi il quale si e’ fatto mandatario dei metodi di Pugliese mettendoli in atto nel torinese con la nota vicenda Oliit. L’aver incontrato Luppi e’ stata la mia rovina sono stato raggirato in modo diverso dagli altri ma con uguale effetto. Questa gente ha un solo prodotto da vendere, il non pagamento dei dipendenti e dei fornitori e il fallimento, niente altro. Il ns. sistema giuridico tutela queste persone e i reati di cui si macchiano sono sempre piu’ depenalizzati e noi “pecore” al macello stiamo a guardare supini subendo tutto questo. Sogno il giorno in cui la gente esasperata fara’ pagare a questi personaggi tutto quello che si meritano.

    Saluti.

  • 38
    Colonnello_Fleming scrive:

    niente, nessuna risposta…le vecchiette devono averli presi a borsettate…

  • 37
    Colonnello_Fleming scrive:

    we, siete tutti andati a picchiare le vecchiette in fila alla posta per riscuotere la pensione perchè sono nemiche del popolo?:applaudit::applaudit:

  • 36
    Colonnello_Fleming scrive:

    uffa, qua parliamo parliamo e non ci capiamo. il peggior sordo è quello che non vuole sentire. stasera non ho tempo, appena posso cerco di rispondere. redzip, ma allora veramente sei di frigento?

  • 35
    Colonnello_Fleming scrive:

    non so da dove cominciare a risponderti, caro er mahico, perchè stasera non ho tanto tempo.
    ti prego di non accostarmi a giovanardi, se ha detto quello che tu riferisci.
    sul fatto delle macchine non sono disposto a discutere: chi le ha bruciate è un animale, così come chi ha saccheggiato i negozietti. se avessero avuto le palle avrebbero provato a bruciare le macchine blu dei ministri o quelle dei loro chiachielli (per dirla alla moggi) e delle loro segretarie-hostess (oggi si chiamano così).
    non volevo accostare i parigini di colore che hanno protestato a delinquenti stupratori, ci mancherebbe. ora non accusatemi pure di becero razzismo, cortesemente.
    il problema è che secondo me molte, troppe volte, si finge di non vedere cose aberranti perchè in fondo fanno comodo. gli animali spaccano le macchine? bene, fanno più casino e il governo si sveglia. gruppi di bestie scorrazzano impuniti saccheggiando e spadroneggiando come bande di briganti dell’800? meglio, lo tiriamo a nostro vantaggio e diciamo che anche loro lottano per i poveri operai. ma negli anni ‘70 gli operai non organizzavano i servizi di ordine? non prendevano a calci nel culo i delinquenti che si infiltravano?

  • 34
    redzip scrive:

    Caro er mahico e co.
    stiamo perdendo del tempo.
    La saggezza frigentina mi suggerisce che “a lavà la capo a lo ciuccio pierdi l’acqua e lo sapone!”

    PS. Caro candidato “sir principino” Famiglietti Luigi… troppi panini ti fanno male al pancino!! Non ci fare preoccupare, un sindaco (mha?) col cagotto non fà una bella figura!

    PPS Giovanà… :cul:

  • 33
    er mahico scrive:

    sono danni collaterali, le macchinine bruciate, un governo serio dovrebbe prevedere un malcontento cosi esasperante.

    giovanardi tutte le volte che lo sento fa queste sparate:
    Giornalista: “scusi signor bondi ma non le fanno un po’ pena i milioni di irachenio che ora sono nella merda e muoiono come mosche e prima invece si potevano permettere una vita dignitosa?”
    Giovy:”PREFERISCE che fossero morti i nostri??? ecco vede lei canta 10 100 1000 nassirya !!! comunisti!!!”

    Giornalista:”scusi onorevole (?) lei sarebbe d’accordo che due compagni di vita avessero la possibilita’ di avere permessi dal lavoro qualora il partner stesse male in ospedale? potrebbero avere automaticamente il diritto all’eredita’ senza passare dal Notaio usuraio?”
    Giovy: “ecco lo vede!! lei vuole distruggere la famiglia!!! eretica e comunista !! si vergogni!!!! w gesu’!!”

    giornalista:” scusi ma era necessario menare a sangue i ragazzi della Diaz mentr e dormivano e si facevano in santa pace le canne?”
    Giovy: ” lei sta dalla parte dei violenti!!!!! e dei terroristi!!!”

    giornalista:” signor giovinardis ,non pensa che gli scioperi selvaggi siano causa della mancata concertazione del governo?”
    giovy:” ma i disagi alla popolazione innocente dove li mette? noi non tratteremo mai coi terror..ehm…coi sindacalisti!!! mai col comunismo mai!”
    giornalista :”ma inn fondo chiedono solo un aumento… e i sindacati…(INTEROTTA)
    giovy:” TACCIA!!!! non voglio sentire piu’ quella parolaccia!!! moderi i termini!(si riferiva a sindacalista)”

    Ora da qui a dire che i parigini di colore, che protestavano perche’ erano trattati come le merde, siano equiparati o anche solo accostati visivamente a delinquenti stupratori non ci vuole molto…..

    :star:essere di nessun partito indica mancanza di ricerca di risposte.

  • 32
    Colonnello_Fleming scrive:

    er mahico, scusa la mia ignoranza ma…a che ti riferisci quando mi paragoni a giovanardi? ti sembro del ccd o è per qualcosa di più sottile? ad ogni modo, per dissipare dubbi, non sono del ccd e di nessun altro partito. i partiti, chi più chi meno, fanno tutti pena, dal mio modestissimo punto di vista (ciò non toglie che rispetto quello degli altri su questo argomento). quando gli uomini si mettono insieme e si danno una organizzazione che ha un qualsiasi tipo di potere cominciano le solite schifezzuole umane a tutti i livelli, dalla politica di paese a quella di montecitorio.
    io sarei amico dei ricchi? è una battuta? non sono di famiglia benestante e, sia pure indirettamente, so cosa significa per un operaio con famiglia a carico aver paura di perdere il posto di lavoro. ah, la canzone a cui alludi continua così “giovì, giovà, cada dia yo te quiero màs”:mrgreen:
    continuo a non capire perchè sono attaccato così ferocemente per la critica che ho fatto nel mio primo post ad alcuni settori dei gruppi giovanili di sinistra (mi riferisco ai cialtroni) e a coloro che non prendono le distanze dai teppisti parigini (specifico meglio: quando parlavo di “esseri subumani” che fanno i bulli coi più deboli non certo mi riferivo a coloro che manifestavano, anche violentemente, contro le ingiustie e il disagio ma solo a coloro che davano sfogo a una violenza vile e insensata contro altra povera gente; una cosa è tirare le bottiglie contro il palazzo del governo, un’altra bruciare le utilitarie parcheggiate per strada o saccheggiare i negozietti). ci voleva tanto, les banlieus:whistling:?

  • 31
    swampthing scrive:

    lascia stare les banlieus che è uno tosto. fidati.

    i casseurs non sono di destra e non sono di sinistra: sono teppisti.
    ci sono dappertutto, a cominciare dagli USA.

    accostare i casseurs alla sinistra non ha senso, almeno se non ti chiami Sandro Bondi.

    se poi vogliamo parlare di disagio giovanile urbano, ok.

  • 30
    er mahico scrive:

    Squallore…della politica…giovanile italiana…
    si non ho piu’ dubbi, e’ lui, e’ il terzo gemello di Giovy Giova’ Giovanardi..

    qua comunque si parlava di come i tuoi amici ricchi fottono le aziende disintegrando la serenitaì delle vite degli operai.

    ci vorrebberro 100 rivolte urbane al giorno in italia.
    e forse qualcosa cambierebbe, ma adesso c’e’ la sinistra fortunatamente e speriamo non servano.

    :star:never surrender to the evil’s empire:star:

  • 29
    Colonnello_Fleming scrive:

    we, luigi famigliè, ma il tuo è un pac-man forchettone?

  • 28
    Colonnello_Fleming scrive:

    bè, caro swampthing….non so quanta parte della sinistra rappresenti les banlieus, ma ho l’impressione che a lui i casseurs non stiano antipatici.
    we, redzip, ma lo vuoi capire che gli anni ‘70 sò finiti? :violent:
    guarda che io NON classifico “la sinstra e i “comunisti” con Ferrara, Liguori nè tantomeno con Pansa o con personaggi che fanno comodo nella tua (mia NDR)personale interpretazione dei fatti” e ammetto di essere stato un pochino pesante nei primi post però ci tengo a sottolineare che molti ragazzotti inesperti come me sono stati allontanati dalla politica dallo squallore di una parte consistente della sinistra giovanile attuale. lo ripeto: una robusta cura di modestia e cultura non può fare che bene.
    poi ci lamentiamo se vince berlusconi…

  • 27
    luigi famiglietti scrive:

    :!::temagno:

  • 26
    swampthing scrive:

    no dai, er mahico…
    piano con gli insulti.
    dare del Giovanardi a qualcuno non è tollerabile, un po’ di educazione… :mrgreen:

  • 25
    er mahico scrive:

    per me il colonello e ‘ il terzo gemello di Giovanardi.
    stesso stile.

  • 24
    redzip scrive:

    niente offese O’ mio dotto Capitano, non è stata mia intenzione sottintendere alcunchè sulle tue preferenze sessuali, IO queste cose non le faccio. Anzi è stato un portarti allo scoperto e capire di che pasta sei fatto, infatti i toni dal tuo primo post si sono alquanto pacati…
    E ti continuo a ripetere (per favore!!) di non classificare la sinstra e i “comunisti” con Ferrara, Liguori nè tantomeno con Pansa o con personaggi che fanno comodo nella tua personale interpretazione dei fatti, qui si parla di lavoratori in cassa integrazione che fra qualche mese dovranno inventarsi qualcosa per dar da mangiare ai loro figli; di uno dei responsabili di questa tragedia che sta per diventare sindaco di Frigento; di uno pseudo politichino rampante centro-sinistroide che è l’altro candidato per risollevare le sorti del bel paesello e tu continui a fare la morale e a girarci le tue segatine mentali su “quelli che saccheggiavano i negozietti dei poveretti approfittando del c….o e rompevano le ossa a qualche povero indifeso che non c’entrava niente solo per dare sfogo alla loro frustrazione”, ma che libro stai leggendo?? anzi, che televisione vedi?? ti rendi conto che il tuo modo di fare è proprio quello che usano i media berlusconiani. Ti rendi conto che la manifestazione del 25 aprile è stata ricordata solo per i fischi alla Moratti e per gli ignobili cori su Nassyria.

    cit. “ahahahahah non mi sono mai sentito borghese in vita mia, neanche per un attimo”

    Mio caro capitano: Non ci si sente borghesi… si agisce da borghesi!

  • 23
    swampthing scrive:

    cosa ti fa credere che non abbiano preso le “distanze”?
    non mi pare che la sinistra sia scesa in piazza con i casseur, ma che questi teppisti erano soli contro tutti.

  • 22
    Colonnello_Fleming scrive:

    “io ho offeso coloro che spacciano volgari atti criminali (saccheggi, stupri, pestaggi a gente che non c’entra niente) per atti di lotta di classe.
    quelli che lottano veramente, anche violentemente………..dovrebbero prendere le distanze dai criminali di cui sopra. forse, caro amico ti farebbe bene leggere giampaolo pansa e tanti altri scrittori di sinistra che vanno predicando in questo senso da anni”.

    posto così mi sembra meno assurdo:wink:

  • 21
    swampthing scrive:

    >ma quelli che saccheggiavano i negozietti dei poveretti approfittando del casino e rompevano le ossa a qualche povero indifeso che non c’entrava niente solo per dare sfogo alla loro frustrazione

    che c’entra con la sinistra tutto ciò?

    il discorso mi sembra assurdo.

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