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E’ un grande giorno per me

11 Maggio 2006 alle 19:31
Nemesis

Ho smesso di tifare Juventus con l’arrivo di Moggi, Giraudo e Bettega alla dirigenza. Oggi la “sacra triade” si è dimessa. Posso tornare Juventino.

Pubblicato in Sport da Nemesis | (Letto 419 volte)

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14 Commenti a “E’ un grande giorno per me”

  • 14
    tifosotto scrive:

    Dopo tedici anni di sfotto verso la mia squadra e il mio presidente;la mia rabbia verso quella sqadra senza palle ,oggi ne vado orgoglioso.:yeah::clap:

  • 13
    calogero scrive:

    io ho la squadra di riserva con campionato di riserva: Barcelona e Liga! Campionato molto più spettacolare del nostro e soprattutto più SPORTIVO.
    Se la seria A non venisse rivoluzionata con regole nuove basate su trasparenza ed equilibrio fra club smetterò di seguire il calcio italiano: udinese o non udinese. Seguire un campionato dove si può imbrogliare e i risulatati non sono genuini equivale a guardare un reality show dove tutti fanno finta che sia vero ma si sa che vero non lo è! Roba da decerebrati.

  • 12
    biessea scrive:

    Io dopo quel che e’ successo mi vergnognerei davvero di tornare a tifare JuveCENTUS e quindi non farei mai sto passo.
    pensaci.

  • 11
    rik scrive:

    una squadra di calcio è solo una società privata come non so, la critica della ragion pura è solo un insieme di cellulosa e inchiostro. Anche una persona è un insieme di cellule, ma chiunque è stato innamorato non vede la persona che ama come insieme di cellule
    Certo materialmente è una società magari quotata in borsa, ma c’è tutto un mondo dietro. amore, passione, odio, amicizia, rabbia, gioia, sono dei sentimenti che porta una squadra di calcio. Che poi in fin dei conti sia una cazzata non importa, l’importante è che ci sia amore, che sia per la squadra della propria città o una squadra che comunque ci rappresenti.
    I dirigenti della juventus hanno tradito l’amore dei propri tifosi, ma credo che se quello degli juventini fosse amore vero, possono sì criticare, ma critiche costruttive per migliorare la squadra che amano(e qui a roma ne conosco di juventini così, anche se certi striscioni allo stadio fanno sembrare proprio l’opposto)

  • 10
    Cristalline scrive:

    Amaryllide ça và sans dire, l’unto è unto per definizione, e siccome io la parola unto la interpreto nell’unica accezione che gli riconosco cioè sporco, vischioso ciò comporta che come novello Mida trasferisca la stessa caratteristica a tutto ciò che manipola! :bio:

  • 9
    amaryllide scrive:

    sapessi come ti capisco…io fui milanista, e già quando arrivò quel nano pelato come presidente storsi la bocca, anche perchè come prima mossa fu cacciato Gianni Rivera dal CDA. Poi nei primi anni volle fare tutto da solo e x rendere il Milan bello da guardare in tv prendeva tutti i giocatori alti e biondi, anche se erano delle schiappe….io non capivo e come tutti i tifosi continuavo a tifare…
    poi grazie a dio oltre ai soldi del nano arrivò Braida che di calcio ne capisce e si cominciò a fare una bella squadretta, quella di mister umiltà Arrighe Sacchi…
    anche arrighe, che è quasi conterraneo, mi stava parechio sui coglioni, ma il Milan dei 2 olandesi era uno spettacolo e vinceva e convinceva, mentre la juve di oggi vince rubando e quindi non convince, ed è questo che fa incazzare di +: se vinci 4-0 e sul 3-0 ti regalano un rigore kissenefrega, ma se vinci come nella famosa partita col rigore su Ronaldo negato e 30 secondi dopo col rigore sul Del Piero regalato è plateale la truffa.
    comunque tornando al Milan, le bale cominciarono a vorticarmi l’anno della rimonta al Napoli, che fu abbastanza scandalosa non tanto x le vittorie del Milan, quanto x le sconfitte “cercate” dal Napoli, tanto che poi si parlò apertamente di scudetto perso dal Napoli x fare un favore alla camorra che gestiva le scommesse in nero….e già vincere contro chi non gioca faceva abbastanza schifo, ma il massimo si raggiunse nella vergognosa serata di coppa campioni, quando a Marsiglia si perdeva e Galliani approfittò di un faro spento (su 4) x ritirare la squadra. Quella sera capii che chi aveva comprato il Milan non era uno sportivo, ma una vergogna del calcio e dello sport. Con questi precedenti non mi stupii + di niente, dalla discesa in campo del nano che confermò quello che già si sapeva, e cioè che aveva usato il Milan x farsi una fama di vincente (e questo è stato lo sfregio x i tifosi del Milan, che sono stati usati x le ambizioni personali di un mafioso), alle leggi ad personam, all’incapacità di perdere…..forse sono stato uno dei pochi a pronosticare che se avesse perso di poco il nano non avrebbe riconosciuto la sconfitta….
    non è nel suo DNA giocare pulito e accettare la sconfitta, è troppo narcisista x riconoscere di essre inferiore a chiunque…

  • 8
    fydel scrive:

    Io il tifo proprio non lo capisco. Le squadre di calcio sono società private, alcune pure s.p.a. quotate in borsa, che fanno i soldi speculando sui propri supporter. Dal mio punto di vista, tifare juventus è come tifare microsoft, milan come apple, roma come ikea. Quindi, devo dire che pure cambiare squadra non mi pare questo gran trauma. Aggiungo di più, i tifosi sono oggetto di continue strumentalizzazoini: politiche e sociali, e di continue prese in giro. Chi fa i soldi con questo fenomeno-calcio ha tutto l’interesse nel montare uno spirito-ultrà che in fondo è vuoto.
    Altra cosa è avere un po’ di spirito campanilistico per la propria città, che ci può pure stare.

    Il calcio è l’oppio dei popoli. Non a caso :berluska: si è comprato una squadra. “tipica mossa da piduista”.

  • 7
    FrankL-ar scrive:

    Se sei di Roma o dintorni, beh certo, è la tua città, e la squadra della tua città la ami per sempre indipendentemente da quale mafioso la guida.

    Diverso è il discorso per le tre grandi Inter-Milan-Juve, che hanno tifosi dal Brennero a Lampedusa ( e pre all’estero ). Io un bel giorno mi son detto: sto a Bari, che mazza me ne può fregare di una squadra di Torino, soprattutto ora ( nel 1997 ) che è evidente che gli scudetti li comprano ? :neutral:

  • 6
    rik scrive:

    non capisco come si faccia a cambiare così squadra, cioè io sono della roma e odio la juve, ma se i dirigenti della roma facessero quello che hanno fatto alla juve non cambierei mai squadra, certo contesterei i dirigenti, li iinsulterei, ma come potrei non tifare la roma????

  • 5
    FrankL-ar scrive:

    :star: Go Reds, You’ll never walk alone !!! :star:

  • 4
    FrankL-ar scrive:

    Io smisi di tifare Juve durante quel famoso Juve-Inter di 8-9 anni fa, per la precisione il mio processo di distacco dalla fede bianconera ebbe inizio con il fallo da rigore di Iuliano non punito e si completò con Del Piero che cadde in area come colpito da una sventagliata di AK47 :blasting:
    e quello fu il massimo dello schifo :vomit2:

    poi negli anni si è visto di peggio, ma intanto non sono più juventino da allora , e non ci tengo a tornare dalla Vecchia Signora.

    Ora tifo Liverpool e tifo bene, perchè è la squadra che ha fatto perdere 10 anni di vita in una notte a :berluska:

    :applaudit::applaudit::applaudit:

  • 3
    swampthing scrive:

    il morbillo?

  • 2
    Nemesis scrive:

    è una cosa che ho preso da bambino…

  • 1
    swampthing scrive:

    contento tu…

    la Juve non si tifa per principio, come il milan. :mrgreen:

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