La posta in gioco
25 Maggio 2005 alle 11:05
La legge sull’aborto non è intoccabile. Se l’astensionismo dovvesse vincere nei referendum sulla procreazione, allora il dibattito sulla 194 potrebbe riaprirsi. maurizio gasparri apre un nuovo versante di scontro a pochi giorni dal voto.
Tempo fa leggevo un intervista al cardinale Ruini, all’obiezione del giornalista che non è logico affannarsi tanto sul futuro degli embrioni congelati quando in realtà viviamo in un paese che ha regolamentato l’aborto con una legge, il cardinale rispondeva candido: infatti anche quella legge andrebbe cambiata.
Logico, no?, se tuteli l’embrione, allora come permettere l’aborto?
E’ questa la posta in gioco. Scardinare la 194 e tornare al medioevo delle mammane, che fanno più danni ma mettono la coscienza dei cattolici a posto!
quindi ragazzi non ci resta che VOTARE 4 SI ai referendum!
Pubblicato in Orrore, Ratzinger, L'ora di religione, Povera Italia, Vita quotidiana da calogero | (Letto 349 volte)
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