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11 Settembre, un’altra Storia

17 Maggio 2006 alle 01:19
swampthing

Dobialab presents: 11 Settembre, un’altra Storia, giovedì 18 alle ore 21.00, all’auditorium delle scuole medie di Staranzano (GO).

- la presentazione del documentario 11 Settembre 2001 - Inganno Globale di Massimo Mazzucco (www.luogocomune.net)
- conferenza/approfondimenti con Emanuele Montagna (presente in sala) e Mazzucco (in collegamento skype da Los Angeles)

Se le premesse sono sbagliate, ciò che ne consegue non può che essere sbagliato a sua volta.
L’11 Settembre è stato verosimilmente il più grande evento storico da noi vissuto in prima persona, una di quelle date che misurano il corso degli eventi in un prima e un dopo, nonché il presupposto per almeno due guerre.
Nessuno è in grado di stabilire con certezza cosa è realmente accaduto quel giorno, ma la logica e il buon senso possono aiutarci a scoprire cosa sicuramente non è successo - a patto che lo si voglia veramente scoprire.
[comunicato stampa]

Uno dei tanti punti di vista sull’11 settembre, se amate il genere e siete in zona, non dovete perderlo. :wink:

Pubblicato in Relax, Guerra Globale, Attivismo da swampthing | (Letto 1046 volte)

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45 Commenti a “11 Settembre, un’altra Storia”

Pagine: « 3 [2] 1 »

  • 40
    Gianni scrive:

    Anche l’altra metà!

  • 39
    utente verificato swampthing scrive:

    arrivi tardi… metà delle tesi del video sono state già smontate… :wink:

  • 38
    Aribandus scrive:

    Ecco il vostro Inganno Globale

    http://sulterrorismo.splinder.com/post/8451018/L%27Ingan no+Globale+di+LuogoComune

  • 37
    Gianni scrive:

    Le “verità alternative” all’ 11 settembre sono affascinanti.

    Ma prima di farsi affascinare… conosciamo la “verità non alternativa?”

    Un utile documento :

    http://www.aereimilitari.org/Crono911.pdf

  • 36
    fydel scrive:

    Potete dare un’occhiata a questo:
    http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/esteri/docu-11- settembre/docu-11-settembre/docu-11-settembre.html

    dove si parla di questo
    http://www.loosechange911.com/
    (potete scaricare il documentario -pare il più famoso non ufficiale sull’11 settembre- dal sito)

    Non ho capito se è pure lo stesso del post, magari tradotto.

  • 35
    er mahico scrive:

    http://www.lasaluteincasa.it/protezione.htm

    so che e’ off topic.
    pero’ faccio i complimenti ugualmente al meeting di Dobialab.

    comunque la nuova invenzione americana per il nostro benessere e la nostra sicurezza ha gia’ un tallone d’achille.

  • 34
    Gudo scrive:

    per la cronaca, la serata sull’11 settembre è andata benissimo, 150 persone, oserei dire un trionfo. siamo moooooolto contenti per ieri sera (parlo a nome di dobialab): un’iniziativa bella e atipica, si per la forma che per i contenuti. non capita sempre dalle ns parti di avere la possibilità d vedere un documentario in anteprima con conferenza via-skype del regista dopo.
    il film interessante, molto ben fatto seppur “spartano”… la conferenza di mazzucco anche se praticamente improvvissata al momento è riuscita nel suo scopo (approfondire i temi del film)… il pregio, ma anche il limite del documentario è che fa sorgere numerosi dubbi sulla versione ufficiale, ma non da risposte, non fa congetture, non è completamente cospiratorio, ecco. dopo averlo visto ti sorgono dei SERI dubbi su tutta la faccenda, tipo che le torri siano cadute per il semplice impatto degli aerei… ma non c’è nessuno che può dirti COME siano venute giù.. come ha detto mazzucco ieri, non sta a noi saperlo, sta a “loro” dircelo.

  • 33
    er mahico scrive:

    Nessun raggio del dolore potra’ competere col coraggio di due cazzotti ben assestati al setto nasale.
    la miglior difesa e’ l’attacco.
    solo le signorine gridano”per favore non mi faccia male col suo raggio!!”
    fanculo a tutti.
    se hanno volgia di soprimere la volonta’ popolare con metodi da inquisizione spagnola troveranno pane per i loro denti.

    NOTA TECNICA:
    la struttura del raggio radiante per bersagli multipli si bassa sul principio del tubo catodico.
    ho analizzato con le mie modeste conoscenze la struttura.
    in pratica il “piatto” si ioniza (anodo) creando una superficie di elettroni che ionizza l’aria circostante, essendo alta la frequenza (che non sara’ sinusoidale ma epicicloide,senno’ il raggio andrebbe in ambedue le direzioni), essendo ad HF viene poi “attratta” da quell’ illuminatore sulla punta piu’ piccola (catodo).
    la fascia di ioni a quel punto viene attratta dal catodo, che funge da “esca” che indirizza il fascio verso questa direzione.

    Punti forti: la distanza di ingaggio e’ relativa. cioe’ se colpisce un pezzo di ferro, questi fungera’ da “ripetitore passivo” creando una diffusione a 360° del raggio.

    Punti deboli: le dimensioni:difficilmente potrebbe montarsi su un elicottero.
    il consumo di energia: al massimo potrebbe durare 1 o 2 ore. (considerando che bastano pero’ 1 o 2 secondi per dare dolore, e’ un tempo piu’ che sufficiente).

    Tecnica consigliata:
    Primariamente ritirarsi sempre all’inizio.
    Essendo comunque sempre dipendente da un computer che ne controlli i fattori elettromagnetici si presuppone che altre apparecchiature elettroniche siano poste nel veicolo. Colpendo con armi incendiarie i mezzi si dovrebbe creare uno shock termico a tutti i sensori dell’apparecchiatura.
    Nel caso un avvicinamento fosse impossibile per il numero di soldati convenzionali. si consiglia di creare con piccole lattine riempite di polvere di ferro(immischiata a semplice segatura) ,passarle vicino un magnete (anche un’altoparlante va bene), e poi mettere dentro qualcosa di detonante dentro.
    l’effetto sara’ che la polvere di ferro con la segatura non creera’ correnti parassite indotte dal raggio, ma una volta tirate ed esplose questi “magnetini fai da te” andranno per direttissima verso i soldati (che solitamente hanno piu’ ferro che stoffa nei loro indumenti.
    A questo punto i raggi dei lobi secondari (quelli che il raggio radiante spara a una potenza trascurabile) saranno aumentati di effetto del 340-360% poiche’ come spiegato prima il ferro fa da ripetitore ,ma saranno proprio sopra i soldati avversari.
    sperando che il comandante nemico abbia un po’ di cuore, dovrebbe spegnere il macchinario infernale.

    c’e’ anche un secondo modo di procedere, ma e’ piu’ dispendioso.
    molti materiali radioattivi (in particolare il polonio,mi pare) venivano usati negli anni ottanta in molti grattacieli nelle punte dei parafulmini.
    questi creavano uno “scudo” alle cariche elettromagnetiche evitando le condizioni per fare scoccare l’arco elettrico tra cielo e terra.
    furonno messi al bando per ovvie ragioni. pero ‘ erano molto efficaci.
    le particelle prodotte un singolo parafulmine di polonio (ripeto che mi ricordo anche che si usasse il plutonio, ma dovrei controllare )
    dovrebbero bastare a deviare il flusso di elettroni e paradossalmente piu’ e’ potente piu’ la deviazione sara’ efficace.

    sperando che qualche studente universitario bravo confermi le mie teorie e le mie intuizioni porgo distinti saluti.
    :mrgreen:

  • 32
    fydel scrive:

    E’ un video molto interessante. Riporto innanzitutto un errore di traduzione: quando il tipo dice quanto viene speso dalla difesa per armi ad energia, la traduzione corretta è mezzo miliardo, non mezzo bilione (fa la somma di 200 + 100/200 + 100 +50 etc milioni, che fa mezzo miliardo ca; in inglese bilion=miliardo, ma in italiano bilione=1000 miliardi; vedi wikipedia per varie precisazioni). Questo ridimensiona un po’ i finanziamenti (e rende verosimile l’affermazione “quanto la spesa per la difesa si un paese europeo”).

    Poi, vorrei far notare l’acume della giornalista americana, che prima -senza paura- chiede “ma quando saranno disponibili le armi ad energia diretta per la lotta al terrorsimo?” (quasi per dire “speriamo presto!”), e poi incalza “quindi pensate veramente di usarle?!” (parole non testuali). Insomma, Bruno Vespa non farebbe questo giochetto neanche in un’altra galassia.

    Lo scenario finale è veramente inquietante. Quello della manifestazione dispersa col “raggio del dolore”. Mi viene da pensare che in futuro potrebbero metterci tutti a lavorare 16 ore al giorno, con un raggio del dolore puntato dietro la schiena in caso uno decida di fare 5 minuti di pausa. :???:

  • 31
    er mahico scrive:

    @Calogero
    guastafeste!

  • 30
    calogero scrive:

    amaryllide dice:
    Non mi risulta che ci siano telefonate in cui le vittime dicono esattamente “oddio ci stiamo schiantando sul Pentagono”

    hai mai viaggiato in aereo? quando sei seduto vedi solo quello che hai ai lati. I passeggeri non sapevano dove andava l’aereo perchè il pentagono non era visibile se non a chi lo pilotava.

    buona dietrologia a tutti! :bigballs:

  • 29
    swampthing scrive:

    è pazzesco..
    in futuro la miglior difesa sarà l’attacco.

  • 28
    er mahico scrive:

    Ionatron for Government
    The U.S. government is Ionatron’s biggest customer. Various branches are testing and refining Ionatron’s proprietary LIPC technology in a process called spiral development, which allows rapid incorporation of technology advancements.

    armi che cuociono il cervello,danno cecita’ parziale o totale, producono dolore. non lasciano tracce.

    benvenuti italiani ,siete le prossime vittime ,i militari sono sempre bene accetti come cavie, come quando e’ stato per l’uranio impoverito,per vedere se si poteva respirare nei luoghi dopo i bombardamenti..
    l’america fa di tutto per istigare i popoli civili e millenari a cagargli una Bomba H in testa.
    quello che non hanno previsto e che questi popoli abbattevano elefanti e tigri con piccole lance con punta di pietra quando loro si cagavano adasso anche davanti a un puma.
    :star:
    http://www.rainews24.it/ran24/inchieste/guerre_stellari_ iraq.asp

  • 27
    fydel scrive:

    In effetti, una parte della tecnologia aliena gli USA la stavano usando pure in Iraq. Quando giornalisti e report si avvicinavano troppo alle “aree calde” si simulavano i rapimenti per evitare che i segreti venissero svelati. Noi (e pure le stesse vittime) crediamo che sia stata la resistenza irachena o i terroristi a rapire baldoni, sgrena etc… in verità dietro a tutto questo c’è la CIA. Il problema però, è che gli americani non sapevano che pure Saddam aveva avuto dei contatti con gli alieni, e disponeva di uno smaterializzatore di massa (fisica), col quale si è facilmente sbarazzato delle armi di distruzione di massa (demografica).

    E naturalmente, gli alieni hanno voluto molto in cambio dei loro segreti:
    + La presidenza della nazione (credevate davvero che Bush senior fosse sopravvissuto allo schianto del suo areo durante WW2?)
    + Un sottogretario (in effetti, il camuffamento di C. Rice è venuto male, se guardate bene si vede l’anatomia non umana)
    + Degli umani di cui cibarsi (per questo ogni tanto un po’ di gente scompare)
    + La proprietà della catena McDonald’s (nei cui panini riclicano gli scarti umani che gli avanzano)
    + La suite dell’hotel millennium hilton, proprio davanti al World Trade Center (siccome quelle due caz.zo di torri gli toglievano la vista, hanno chiesto a Bush -che è uno di loro- di buttarle un attimo giù).

    :sifone:

  • 26
    swampthing scrive:

    un hacker britannico ha bucato il sito della Nasa e ha scoperto che, la CIA e gli alieni, hanno smaterializzato il Boeing per poi farlo rimaterializzare sul Pentagono.
    Questa mi sembra l’ipotesi più credibile.
    Gli USA sono decenni che usano, a nostra insaputa, tecnologia aliena.
    Chi si avvicina alla verità viene fatto sparire.
    Emanuela Orlandi aveva consciuto un agente CIA che le aveva rivelato la storia degli UFO, per quello è stata rapita.

  • 25
    amaryllide scrive:

    adesso non trovo il link, ma ci sono cospirazionisti che fanno convivere benissimo le testimonianze dei parenti delle vittime e missili sul pentagono. Semplicissimo: gli aerei sono stati abbattuti, ma non dove crediamo di averli visti, bensì altrove, e sugli obiettivi finali sono stati inviati dei missili. Non mi risulta che ci siano telefonate in cui le vittime dicono esattamente “oddio ci stiamo schiantando sul Pentagono”…. x cui non è improbabile che gli aerei siano stati abbattuti altrove….

  • 24
    fydel scrive:

    Prodi aveva detto che avrebbe messo dei tecnici su alcuni ministeri, dei politici in altri. Non lo ha fatto; questo non e’ necessariamente un problema, ma da’ a tutto il sapore della contrattazione, dello spartimento delle poltrone. A confermare questa sensazione, e’ il fatto che ci siano troppi ministri. I radicali sono stati emarginati in politiche comunitarie (+bonus di sottosegretari), il modo giusto per evitare di toccare i privilegi ecclesiastici. Parisi alla difesa e Fioroni all’istruzione… un calcio in mezzo alle gambe era meglio.

    Giudico positivi i ruoli dati a Di Pietro, a Mussi, anche su Turco e Bianchi ai trasporti ci si puo’ stare. Bene pure il fatto che non sono tutti ultraottantenni. Pero’ rimane una forte delusione. :sad:

  • 23
    swampthing scrive:

    off topic… si…
    sei a favore dei tecnici?

  • 22
    fydel scrive:

    :offtopic:

    Che governo di merda. Troppi ministri, troppi ministri che non c’entrano nulla col loro ministero, troppo poco vento di riforma.

    Premier: Romano Prodi
    Vice premier: Massimo D’Alema (DS) e Francesco Rutelli (Margherita)
    Economia e Finanze: Tommaso Padoa Schioppa (quota Prodi)
    Esteri: Massimo D’Alema (DS)
    Interno: Giuliano Amato (quota Prodi)
    Giustizia: Clemente Mastella (Udeur)
    Istruzione: Giuseppe Fioroni (Margherita)
    Difesa: Arturo Parisi (Margherita)
    Beni culturali: Francesco Rutelli (Margherita)
    Lavoro e Previdenza sociale: Cesare Damiano (DS)
    Solidarietà sociale: Paolo Ferrero (Prc)
    Sviluppo economico: Pierluigi Bersani (DS)
    Politiche agricole e forestali: Paolo De Castro (quota Prodi)
    Ambiente: Alfonso Pecoraro Scanio (Verdi)
    Infrastrutture: Antonio Di Pietro (Italia dei Valori)
    Trasporti: Alessandro Bianchi (Pdci-Verdi)
    Salute: Livia Turco (DS)
    Comunicazioni: Paolo Gentiloni (Margherita)
    Ricerca e Università: Fabio Mussi (DS)
    Affari regionali: Linda Lanzillotta (Margherita)*
    Attuazione Programma di Governo: Giulio Santagata (Margherita)*
    Funzione pubblica: Luigi Niccolais (DS)*
    Politiche giovanili e sport: Giovanna Melandri (DS)*
    Famiglia: Rosy Bindi (Margherita)*
    Pari opportunità: Barbara Pollastrini (DS)*
    Politiche comunitarie: Emma Bonino (Rosa nel Pugno)*
    Rapporti con il Parlamento: Vannino Chiti (DS)*

  • 21
    er mahico scrive:

    Si. ne sono convinto.

    ps prima ho apiccicato per sbaglio il link di un mio GDR….
    :mrgreen:scusate…. ma grazie ugualemente per le visite!

    il link giusto e’
    http://blog.terrorpilot.com/archives/248

    no arab no party

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