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Del sondaggio non ti fidare…

7 Giugno 2006 alle 20:12
calogero

NO al referendum dobbiam votare!

Il solito sondaggio dice che il No è al 60% e il SI al 40% [repubblica.it]. Sembrerebbe un margine rassicurante me è meglio non fidarsi. Eppoi se salta il referendum costituzionale salta anche la CdL! Quindi…

Pubblicato in Politica da calogero | (Letto 404 volte)

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15 Commenti a “Del sondaggio non ti fidare…”

  • 15
    nicola scrive:

    per saperne di più:

    http://www.referendumcostituzionale.org/index3.asp

  • 14
    arthurzanoni scrive:

    eheh in effetti forza italia non ha nemmeno una posizione politica su cose come l’aborto…figuriamoci la devolution :-d

  • 13
    utente verificato calogero scrive:

    più che un volantino bisognerebbe stampare e distribuire un libro. :P

  • 12
    utente verificato chemistri scrive:

    c’è una disinformazione mostruosa,i media nn danno possibilità a nessuno di argomentare su questo referendum che nella mente degli italiani è il referendum della devolution ma cambia tante altre cose,si dovrebbe fare una campagna informativa,io sto cercando in internet qualche documento da stampare e usare come volantino

  • 11
    utente verificato calogero scrive:

    Considerata l’importanza del referendum il dibattito è a livello ZERO. Qui non si tratta di taroccare il voto, qui si parla che la Cdl non sta facendo una seria campagna per il Si. La lega è sola e la Cdl salta per aria! Godo! 8)

  • 10
    arthurzanoni scrive:

    ma guarda che dei sondaggi ci si può fidare e come, più che altro è dei brogli che non ci si può fidare. rassicuriamoci pensando che alle ultime elezioni hanno votato in così tanti a sinistra che berlusconi anche se ha provato a truccare non ce l’ha fatta…

    Ok, magra consolazione di fumo, ma secondo me può dire molto su ciò che succederà al referendum. Ormai, secondo me, il nano buffone, non lo ascolta più nessuno e se lo ascoltano è semplicemente per fare il contrario. Ragazzi ricordiamoci che tutti quei fighettini giacca e cravatta, sì, proprio loro, i forza itali-idioti o forzaitalioti che dir si voglia, si è venuto a sapere che sono pagati con miseri 20 euro di getone a presenza, così i cartelloni dei meeting di silvio tipo “silvio dei figo” ecc…tutta cacca…adesso c’è un referendum e i referendum secondo me sono un po’ più difficili da taroccare che delle elezioni….

  • 9
    utente verificato calogero scrive:

    in realtà MI il referendum contiene un mucchio di cose, tra cui la cosidetta “devolution”. Però contiene anche, come dici tu una riforma dell’assetto tra costituzionale esistente con la riforma degli organi costituzionali e il riequilibrio tra essi che pare piuttosto un disequilibrio. Dare il nome al referendum in base a un aspetto soltanto è una forzatura.

  • 8
    nessuno77 scrive:

    NO NO NO …basta?;)

  • 7
    utente verificato mi scrive:

    Io non capisco una cosa di questo referendum: il nome. Ovvero, da tutte le fonti che consulto on line mi convinco che il NO è la scelta più saggia perchè andremmo incontro a un centralismo dittatoriale in caso contrario. Ma allora perchè chiamarlo Devolution?? Istintivamente ti viene da pensare ad una maggiore autonomia locale ecc. e invece è esattamente il contrario (se vincesse il sì). Ma sono così smaccatamente spudorati da credere nella superficialità degli italiani??? :?

  • 6
    utente verificato calogero scrive:

    ma non potete votare all’estero? sembra porti fortuna alla causa :sifone:

    :fkoff: :berluska:

  • 5
    fydel scrive:

    Anche perche’ se passa il si inizia pure a diventare problematico chiamarla “casa”. E poi i sondaggi di repubblica sono imparziali…fino ad un certo punto. In genere pendono un po’ dal lato prodiano. Io casualmente mi trovero’ in Italia proprio in quei giorni, altrimenti sarei tornato per votare :bugie:

    (no dai, dopo l’esperienza elezion parlamentari :whistling: tornerei davvero)

  • 4
    utente verificato calogero scrive:

    Pietro
    Il referendum non ha quorum. Non è necessario che votino la meta degli aventi diritto + uno come per i referenda abrogativi, perchè il referendum sia valido. Qui la gara si fa solo su chi va a votare.
    Poi magari se vieni dalla germania ti fai un giro a casa che non è male , no? :lol:

  • 3
    Tabard scrive:

    Se vi interessa fate un giro qui www.rivistatabard.it

    ciao

  • 2
    Pietro scrive:

    Domanda,
    io sono in germania e tornerei solo per votare. Con un 60% dalla nostra mi risparmierei volentieri il viaggio. Ma se io non voto conta come se ho votato si o come se ho votato no? Perche nei referendum normali l’astensione ha un peso. Ma in questo caso e’ un referendum sulla costituzione, non uno normale.

  • 1
    utente verificato FrankL-ar scrive:

    Se permettete…

    :bigballs::bigballs::bigballs::bigballs::bigballs::bigba lls::bigballs::bigballs:

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