eXTReMe Tracker

Intercettazioni, Prodi colpito dal disprezzo per la donna

20 Giugno 2006 alle 13:51
swampthing

“Leggendo le trascrizioni delle telefonate mi ha solo intristito questa costanza di disprezzo per la donna: questa strumentalizzazione è terribile”. Lo afferma il premier Prodi riferendosi alle intercettazioni legate all’arresto di Vittorio Emanuele di Savoia.
[televideo]

Ecco. Prodi ha classe. Con una frase ha espresso il pensiero che ogni militante di sinistra dovrebbe avere.
Siamo passati dal concetto, squisitamente di destra, di donna come mezzo di riproduzione e angelo del focolare, a quello di zoccola per i propri bisogni fisici, senza cambiare il programma politico a difesa della famiglia, però. Chissà se i militanti di Alleanza Nazionale se ne rendono conto… dubito, tutti presi dal loro machismo.

La famiglia va salvaguardata si, da questi individui. Al referendum vota NO.

Pubblicato in Povera Italia da swampthing | (Letto 552 volte)

tn  tags: , , ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

5 Commenti a “Intercettazioni, Prodi colpito dal disprezzo per la donna”

  • 5
    utente verificato calogero scrive:

    mi sa che non ha colto nessuno. te le fai e te le ridi 8)

  • 4
    utente verificato swampthing scrive:

    fai bene a focalizzare Attila. In realtà la mia, nel post, era una battuta… che calogero non ha colto. :mrgreen:

    In realtà, chi ci tiene alla propria famiglia, anche se la parte che la riguarda non è soggetta a referendum (ci mancherebbe altro) non può che andare a votare e a votare NO. Perchè nessuno vorrebbe la propria famiglia ancora sotto il governo Berlusconi e senza quei rappresentanti del centro destra che, nauseati, gli hanno messo i bastoni tra le ruote.
    Se passa il Si, il premier può fare e disfare quello che vuole. può tenere sotto ricatto il suo governo…

  • 3
    attila scrive:

    Grazie al cielo la prima parte della Costituzione non può essere toccata da riforma, in quanto si tratta di uno dei limiti impliciti alla revisione costituzionale (oltre all’art.139). In pratica non si può modificare il diritto di riunione, di associazione, la libertà personale ecc.ecc. questi articoli non può toccarli nessuno… in regime di democrazia ovviamente!

    Anche per questo c’è chi dice che non si tratta di una revisione totale della cost., in rtealtà lo è, in quanto modifica sostanzialmente l’assetto statale. In effetti la stessa costituzione non prevede modifiche radicali e questo ci fa capire quanto poco ne sappiano lassù i Padani di diritto costituzionale… ma ormai il danno è fatto, sta a noi riparare!!!

    Votiamo NO, o finiremo anche noi ad avere un piccolo Zar come Putin (visto che il sistema che si instaurerà sarà una sorta di autoritarismo!) al posto di un Capo del Governo, e un Capo di Stato ridotto ad una semplice macchietta.

    PS:
    scusate per la lezione di diritto, ma è importante focalizzare su certe cose, in fondo è di questo che si tratta :D

  • 2
    utente verificato swampthing scrive:

    c’è sempre un buon motivo per votare NO.

    lasciare le famiglie in mano di questi puttanieri non è un motivo valido per votare NO?

    pensate alle vostre figlie che vogliono fare le veline, in che mani possono cadere… :vomit2:

  • 1
    utente verificato calogero scrive:

    comunque il referendum non riguarda la prima parte della cositituzione, quella dove si sottolinea l’importanza della famiglia (La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.) però bisogna votare NO.

  • Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.