Madrid vale più di una messa.
8 Luglio 2006 alle 13:42
La decisione del premier spagnolo di non partecipare alla funzione religiosa di domani, ha sollevato aspre critiche dal mondo cattolico. Il portavoce della Santa Sede Joaquin Navarro-Valls ha ricordato che “anche quando con Giovanni Paolo II siamo andati in Nicaragua, Daniel Ortega venne alla messa. A Varsavia durante il periodo comunista Wojciech Jaruzelsky fece altrettanto. E quando andammo a Cuba, neppure Fidel disertò la messa“.
[repubblica.it]
Qualcuno doveva pur cominciare! Eppoi, Che se ne fa il Papa di un ateo alla messa? Io quando andavo a messa (a forza) mi strarompevo le palle e l’unico pensiero era: “ma quando cazzo finisce”. Evidentemente Zapatero ha gia’ superato questa fase tardo infantile, Benedetto 16, evidentemente no.
Pubblicato in Ratzinger da calogero | (Letto 521 volte)
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e non parlatemi di prositute a Cuba!:twisted: Hanno l’embargo e non vale. Dite grazie ai cattolici neo-con USA.
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