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Gli ultimi giorni della Ixfin spa di Marcianise, ovvero il fallimento è una grande invenzione!

23 Luglio 2006 alle 11:32
swampthing

Ricevo questo comunicato e lo pubblico volentieri.

RICAPITALIZZAZIONI E FALLIMENTO

Ha dell’incredibile ripercorrere gli ultimi giorni di Massimo Pugliese prima del fallimento della Ixfin spa di Marcianise (Ce) in cui sono stati rottamati e discaricati gli ex dipendenti Olivetti di Marcianise e Pozzuoli e gli ex dipendenti Texas Instruments di Aversa.

Nel marzo 2006 Massimo Pugliese convoca i quadri e i settimi livello della Ixfin in una fabbrica ormai vuota dal dicembre 2004, cioè da quando ha rimesso piede a Marcianise, per comunicare le seguenti 2 acquisizioni:
1. L’acquisto della CF Gomma.
2. L’acquisto dell’immobile che costituisce lo stabilimento di Marcianise.

La CF Gomma è un’azienda di Brescia con 11 stabilimenti in tutto il mondo che fornisce componenti per auto, soprattutto alla Fiat. Questa operazione prevede una ricapitalizzazione da parte di Massimo Pugliese di 62 milioni di euro.

Lo stabilimento Ixfin invece, è di proprietà di “Sviluppo 24” srl, Via Vittorio Alfieri n. 1 Conegliano (Tv) - C.F. 03580670267, che è anche creditrice di alcuni milioni di euro per fitti arretrati. Pugliese ritiene che, invece di pagare tutti questi milioni di euro di arretrati, dato che le risorse non gli mancano, sia più conveniente comprare stabilimento e crediti per un valore, da lui stimato, per il solo immobile, di 36 milioni di euro .

A fine giugno Massimo Pugliese completa la ricapitalizzazione dell’ U.S. Avellino Calcio per un totale, come da lui dichiarato sui giornali, di 6,7 milioni di euro, più 3 milioni di euro “cash” per contributi previdenziali arretrati, per un totale di 9,7 milioni di euro.

L’11 maggio 2006 l’ultimo colpo di teatro, la comunicazione aziendale Ixfin SPA di Marcianise che annuncia nuovi (è la quinta volta) piani industriali per rilanciare l’azienda con una ricapitalizzazione di 20 milioni di euro. Piani industriali che non verranno mai presentati a nessuno.

Il 15 giugno 2006 l’azienda annuncia l’inizio di corsi di formazione, non concessi dalla Regione Campania, al personale in cigs, che, rimanendo in cigs, viene in fabbrica per aggiornarsi sulle nuove future produzioni…

Il 28 giugno 2006 il tribunale di Napoli, con sentenza n.353/2006, dichiara fallita la Ixfin SPA e il 5 luglio 2006 viene pubblicata la sentenza.

IL FALLIMENTO E’ UNA GRANDE INVENZIONE!!

CON IL FALLIMENTO NON SI DEVE PAGARE PIU’ NESSUNO.

Sul portale di “Brescia Oggi” del 14 luglio 2006 si legge che Massimo Pugliese vuole comprare lo stesso la CF Gomma anche dopo che il tribunale francese ha assegnato la fabbrica di Rennes, la Barre Thomas controllata della CF Gomma, al gruppo finanziario Silver Point.
Ma è chiaro! Dopo il fallimento della Ixfin, Massimo Pugliese i soldi ce li ha davvero!
Solo per fare qualche esempio, Massimo Pugliese, col fallimento della Ixfin di Marcianise non deve più pagare:

1.105 milioni di euro di tasse e contributi allo stato, così come dichiarato dall’on.le Gianfranco Borghini in persona, Coordinatore della Direzione Generale per lo Sviluppo Produttivo e Competitività (DGSPC) del Ministero dello Sviluppo Economico, alla riunione di mercoledì 12 luglio 2006 a Roma, presso lo stesso Ministero dello Sviluppo Economico.
2.I tfr dei dipendenti Ixfin che sono stati incentivati a licenziarsi dal luglio 2003 ad oggi e che sono circa 150
3.I tfr dei dipendenti rimasti in fabbrica al momento del fallimento, che sono circa 850
4.Gli ultimi ratei degli stipendi arretrati dei dipendenti dal 2004 che sono circa 950
5.Le quote non pagate dal 2004 dei dipendenti iscritti al Fondo Cometa
6.Debiti con i fornitori che Dio solo lo sa.

Per non parlare della vendita della Magneti Marelli ( altri 120 milioni di euro) avvenuta giusto giusto poco più di 2 anni fa, giusto giusto per sfuggire all’azione revocatoria del procuratore fallimentare, che non può tornare indietro per più di due anni a revocare i vari movimenti di danaro.
ecc.. ecc..
che grande invenzione il fallimento!!!
NON BISOGNA PAGARE PIU’ NESSUNO.
I SOLDI SONO PERSI PER SEMPRE PER TUTTI TRANNE CHE PER IL DEBITORE.

Bisogna solo stare attenti a non finire in galera, e si incomincia col dare la colpa al giudice del tribunale…. e siccome c’è un solo problema: quello di non finire in galera, bisogna, come primo punto, far vedere che il giorno prima del fallimento si sta facendo di tutto per salvare la fabbrica.

Secondo punto: bisogna sfuggire all’azione revocatoria del curatore fallimentare che e’ retroattiva, dal momento del fallimento, fino a due anni prima.
La vendita della Magneti Marelli da parte della Ixfin di Massimo Pugliese e’ avvenuta giusto poco più di due anni fa, marzo 2004.
Questa è la semplice spiegazione del motivo per cui nel dicembre 2004 Massimo Pugliese torna a Marcianise per riprendersi la Ixfin: per non farla fallire prima di aprile 2006. Raggiunto questo obiettivo temporale, il fallimento poteva essere considerato un ottimo risultato… ma solo per Massimo Pugliese ! !

Marcianise lì 22 luglio 2006 / Comitato lavoratori Ixfin di Marcianise

Pubblicato in Capitalismo all'italiana da swampthing | (Letto 174082 volte)

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5390 Commenti a “Gli ultimi giorni della Ixfin spa di Marcianise, ovvero il fallimento è una grande invenzione!”

Pagine: « 27024 23 22 21 20 [19] 18 17 16 15 141 »

  • 380
    braccio armato scrive:

    quando lunedi’ martedi o quando sara’ vedro’ la maagioranza di voi che dira’ ad antonello o roseto di stare zitti e il gioco lo prendiamo noi in mano tanto e’ la nostra pelle in palio credetemi sara’ una vittoria usciremo su tutti i giornali , poi qualsiasi cosa faremo fara’ notizia e creeremo un caos , ,senza appoggio di nessuno avremo denunce si ma creeremo il panico peche’ saremo senza controllo parleranno di noi con paura perche’ potremmo fare di tutto senza limiti ecco che cominceranno a trattare con noi e noi chiederemo di essere sentiti e denunceremo tutto e tutti faremo cacare sotto tutti coloro che ci hanno messo in questo casino senza avere paura ecco che comincera’ a risolvere qualcosa.:winner: :winner: :yeah:

  • 379
    braccio armato scrive:

    non fate le femminucce che litigate tra voi , ho detto piu’ volte chi e’ il nostro nemico e chi merita di essere ammazzato.:blasting: :blasting: :blasting: :blasting:

  • 378
    braccio armato scrive:

    il mio e’ anonimo perche’ denuncio la verita’ e minaccio le persone , cosa che voi non immagginate proprio perche’ solo al pensiero di essere stati truffati e ancora ingannati armereste le vostre mani e insieme a me fareste di quei bastardi carne da macello .
    quando vi vedro’ arrabbiati sul serio e vedro’ che comincerete a capire quello che oggi vi capitera’ e domani lo pagherete ecco sarete uno di noi .
    a presto.

  • 377
    spartaco scrive:

    E se ci riprendessimo la fabbrica?
    E’ vero, non è più quella di prima. L’hanno svuotata persino dell’ultimo residuo di commessa, quelle saldatrici che stanno costruendo all’Elital di Avellino e non perchè qualcuno dei nostri si è venduto. E’ invece vero il contrario: prima del fallimento avevano predisposto le cose in modo che il subentro produttivo a fallimento avvenuto avvenisse senza traumi, facendo acquistare i materiali di produzione alla stessa Elital con la scusa che i fornitori di componentistica avevano sbattuto la porta in faccia alla Ixfin. Perchè, purtroppo questa è la realtà, le piastre si fanno se ci sono i materiali. E l’Elital i materiali ce li aveva da quando noi eravamo fuori ai cancelli sotto il sole di luglio. Non solo, ma è certo il fatto che tanto discredito è stato gettato sul nostro modo di produrre e sulle soluzioni che noi di Marcianise avevamo trovato per rendere vendibili degli oggetti che diversamente sarebbero stati degli aborti. Come dire, al danno si è aggiunta la beffa. Dopo aver dato noi di Marcianise “il cocco ammunnato e bbuono”, qualcuno, che qualche legame storico con Marcianise ce l’ha e che si ritrova all’Elital per rotta di culo perchè scampato a un altro fallimento, ha trovato la forza di sputare nel piatto dove ha mangiato per tanti anni. Sono arrivati a dire che le attrezzature di collaudo che noi di Marcianise eravamo riusciti a inventare, creandole dal nulla, rappresentavano lo specchio della nostra condizione di degrado, che ci aveva costretto ad arrabbattarci, facendo le cose con il ferro filato. Menzogne che gridano vendetta al cospetto di Dio, che andrebbero lavate con il sangue non fosse che per il sudore e l’impegno che tanti di noi hanno profuso. Vigliacchi voi che dite di gente nostra andata a dar man forte a quelli di Avellino. Voi provocatori prezzolati dal padrone che prima di distruggere la fabbrica ne ha distrutto i simboli, svuotando di significato la produzione, cacciando quelli che ne erano stati protagonisti, sostituendo gli aspetti di facciata a quelli di sostanza. E si vede la fine che ci hanno fatto fare. Carogne, tornate dunque nelle vostre fogne, andate a svernare nei posti che vi sono più congeniali, all’ombra delle sagrestie e nella schole cantorum delle parrocchie di paese. Lasciateci affrontare a viso aperto la nostra miseria per ricacciarla da dove è venuta; voi, miserabili quali siete, ci siete nati insieme: il problema non vi tocca, è la vostra compagna.

  • 376
    w Forza Italia scrive:

    Domani a Napoli c’è L’On.le Silvio Berlusconi venite a Napoli
    Berlusconi a fatto tanto per la ixfin prodi che cazzo sta facendo il coglione
    :fi: :fi: :fi: :fi: :fi: :fi: :fi: :berluska: :berluska:  :berluska: :berluska: :berluska: :berluska: :berluska:  :berluska: :berluska: :berluska: w:berluska: w:berluska: w:berluska: w:berluska: w:berluska: :berluska: w:berluska: w:berluska:

  • 375
    antonio P scrive:

    sapete perchè nessuno ci caga?

    Perchè le nostre manifestazioni non sono tali ma sono scampagnate di durata preventivamente definita.

    Blocchiamo qualsiasi cosa ad oltranza fino a quando non raggiungiamo un risultato tangibile, non promesse da campagna elettorale.

    Se qualcuno riuscisse ad organizzare questo sicuramente ci sarebbe attenzione.

    Chi può farlo? non certo io o pasquale o nicola o vincenzo. Lo può fare chi ha il potere di muovere le masse…e che non faccia parte del “sistema”, anche moentaneamente, solo così ci cagheranno.

  • 374
    Maso Carrese scrive:

    Sapete gli Orazi come sconfissero i Curiazi ? SEPARANDOLI! Cominciamo a litigare fra di noi ed è finita….
    Non reputo che in un blog il nickname o la firma sia importante, importante è esserci di persona quando occorre e allora, de visu, esprimere le proprie opinioni e dar sfogo al proprio malanimo. Il discorso cambia se si approfitta dell’anonimato del nick per attaccare senza poi trovare il coraggio di dar seguito di persona a quanto proposto; allora è vigliccheria e pusillanimità.
    Credo che questo sia in effetti anche il pensiero di er mahico. Giusto?

  • 373
    Domenico Liguori scrive:

    x er mahico

    se io attacco qualcuno non mi nascondo

  • 372
    utente verificato er mahico scrive:

    @Domenico.

    invece chi scrive nome e cognome merita la piena attenzione vero?
    le idee non hanno nome e neanche corpo, forse neanche nome.
    sono gli uomini che devono trasformarle in fatti.
    Possibilmente utili alla collettività.

  • 371
    Domenico Liguori scrive:

    CHI SCRIVE SU QUESTO BLOG…NASCOSTO DIETRO AD UN NICK…NON MERITA NESSUNA CONSIDERAZIONE…

  • 370
    ANONIMO scrive:

    caro fabio purtroppo e’ finita , io mi ritengo in prima persona sconfitto , ma mi dici a che scopo si fanno tutte quelle finte manifestazioni sull’autostrada fuori al tari’ , alla mostra d’oltremare , quando sono stati prima i sindacalisti ad appoggiare pugliese , l’hanno coperto hanno fatto i loro sporchi comodi e poi adesso vogliono fare gli eroi .
    ormai di texas , olivetti , ixfin , non c’e’ piu’ niente ma lo sapete che la notte vanno a saccheggiare le balle di rame ferro , le linne di lavoro sono state vendute , tra poco venderanno armadi , bagni , infermeria , per pagare i debitori , ma chi imprenditore verra’ a pro’ di che perche’ gli facciamo pena , infatti si e’ visto nessuno ci caca.
    fabio sei un ragazzo intelligente tu io e qualcun altro potremmo fare tanto , ma si debbono dimettere , hanno portato a molte persone alla sofferenza alla depressione alla fame o scompaiono o gli ammazziamo . e tu caro antonello sei bravo a scrivere e a recitare ma la fine della storia gia sai qual’e’ quindi abbi il coraggio di dirlo apertamente e dimettiti , non scherziamo :shootme:

  • 369
    Fabio scrive:

    Risparmiamo le energie per poter fare qualcosa di concreto, nell’immediato…la rabbia degli sfoghi conto l’uno o l’altro, trasformiamola in forza di reazione! Siamo tutti colpevoli, io per primo, del nostro declino….siamo stati spettatori del nostro fallimento, non diamo colpe ad altri, che magari hanno, ma che non siamo riusciti a frenare!
    Torno a ripetermi sul punto di creare un tavolo di lavoro! Proposte, idee…valide!! Finchè non avremo idee nostre,concrete, non possiamo poi lamentarci se poi ci portano a fare i burattini sull’autostrada!!!
    La rabbia ormai ha invaso tutti…ma reagiamo, non scaviamoci da soli la fossa!
    Saliamo in cattedra e smettiamola di fare gli scolaretti…quei tempi sono passati da tanto!
    Proponiamo qualcosa e crediamoci…ma soprattutto crediamo in noi stessi, in ciò che possiamo dare e fare per smuovere le acque! Il fallimento della nostra azienda è anche un nostro fallimento personale, come uomini! E’ ora di smetterla!! Bisogna essere “mazziniani”…PENSIERO E AZIONE!!
    Io credo in me e credo in voi….aspetto tutti lunedì mattina per studiare il da farsi!!!
    Ad maiora, Fabio…

  • 368
    ANONIMO scrive:

    tu antonello sei sempre piu’ falso e ora piu’ che mai hai paura , hai rovinato tu insieme ai tuoi amici sindacalisti la vita di molte persone .
    ti fai bello quando ci porti sull’autostrada e poi ricevi la solita telefonata e fai togliere tutto il casino e dopo ti vai a prendere le conclautazioni in prefettura ma che ti credi che siamo ignoranti o cechi . non continuare che peggiori le cose , te lo dico ora dimettiti tu e i tuoi amichetti , e non vi accadra’ nulla .:violent: :violent: :violent: :blasting: :blasting:

  • 367
    utente verificato er mahico scrive:

    :star: stronzate.

    la maggioranza non serve mai.
    conta chi ha il fegato di combattere anche da solo contro tutti.
    i prodi lo seguiranno e i meschini no.
    è così che si risolvono le situazioni impossibili.
    la prima guerra la dovete vincere fra di voi invece di bisticciare e lasciare km di commenti per giustificarvi a vicenda.

    io ancora non ho capito una cosa: ma il vostro leader è un sindacalista? ottima scelta veramente.

  • 366
    Antonello scrive:

    Volevo solo puntualizzare un paio di cose. Tutti hanno il diritto di esprimere quello che pensano, ma almeno parlate di quello che conoscete. Il delirio e l’incazzatura che vedo ho visto nel blog sono naturali, ma vanno indirizzati per uscire dalla situazione di merda in cui ci troviamo. Che scarichiate su di me la vostra rabbia può darmi anche fastidio perchè penso che i responsabili di quello che stiamo vivendo stanno altrove, però fa parte del ruolo che uno sceglie di ricoprire. E’ sicuramente più facile mettersi dalla parte di chi urla e non vuole sentire ragioni che cercare di “fare qualcosa” per cambiare le cose. Spesso quando si fanno le scelte si sbaglia, ma quando no si fanno scelte si subisce quelle degli altri e quindi si sbaglia sicuramente. E’ più facile osservare e commentare che decidere come muoversi. E’ più facile parlare del passato che impegnarsi nell’immaginare come poter (anche minimamente) influire sul futuro. Non credo che abbiamo sempre scelto bene, che abbiamo sempre visto bene i fatti dimostrano il contrario, ma ipotizzare che ne abbiamo tratto vantaggio o che addirittura abbiamo fatto in modo che tutto questo succedesse e paranoico e ingiusto.
    Ad Orlando Ferrara io non sono mai stato in Forza Italia e chi mi conosce sa che questa è una cosa che può solo farmi sorridere (anzi forse potrebbe uccidermi dalle risate quindi se vuoi ottenere questo hai fatto bene a dirlo). Per tua conoscenza io non mi approprio delle idee degli altri (vedi comitato lavoratori), ma se le condivido in quel momento mi adopero per dare una mano. Pur non essendo mai stato iscritto a nessun partito (per scelte personali e non opportunistiche) sono stato candidato in Rifondazione Comunista a Marcianise circa 5 anni fa solo perchè serviva ad un gruppo di “compagni veri” con i quali non condividevo tutto, ma dei quali ammiravo la spontaneità e la verità delle loro convinzioni e azioni. Ero sicuro che non avrei preso nessun voto, che non avrei avuto nessun tornaconto, che mi avrebbe danneggiato nella Uilm, che non mi sarebbe servito in fabbrica, ma anche che avrebbe dato una mano a persone che senza nessun calcolo spesso ci hanno aiutato anche in questi giorni nelle nostre lotte senza nessun tornaconto immediato.
    Questo per rispondere solo ad una delle cose che hai detto su di me che puoi verificare con i compagni di Rifondazione che sitribuiscono il giornale fuori alla fabbrica e che ci sostengono spesso anche se solo con la loro presenza in tanti momenti di difficoltà fuori ai cancelli.
    Non siamo andati da De Franciscis perchè non si è pensato utile in quel momento. Spesso abbiamo pensato di andare da qualche parte a prendere visibilità: giovedì c’era Fassino che è il leader di un partito che gestisce il Ministero dello sviluppo economico e quello delle politiche sociali. Io poi non capeggio niente per quanto mi riguarda. Io cerco solo, insieme a quelli che vengono fuori ai cancelli a lottare anche se sanno che potrebbero essere manovrati o usati da qualcuno perchè scelgono di essere attori e non spettatori, di dare il mio contributo che può essere piccolo o grande ma è un contributo. La guerra fra di noi serve solo a chi ci guarda e cerca di approfittare della nostra situazione: Imprenditori, Avvocati, Politici, ecc… (si forse anche qualche sindacalista potrà averne un tornaconto, ma solo se si risolve per il meglio; se la fabbrica non riparte possono solo rimpiangere le scelte fatte o non fatte).
    Scusate per il tempo rubato, per le cose che non condividete. Io ho letto molte cose che non condivido ma non le commento perchè in un blog si può anche sfogarsi, volevo almeno che si parlasse di qualcosa di vero quando si parla di me. Criticare è il sale della crescita culturale e civile, protestare i mattoni della democrazia, ma i mattoni vanno poggiati su una solida verità se no poi traballano e si passa da un regime all’altro, da alcuni mentitori ad altri, da persone che manipolano ad altre.
    Grazie se avete letto tutto
    Dateci una mano in fabbrica non saremo sempre d’accordo, non avremo le stesse idee, non riusciremo a fare tutto subito, però ognuno è indispensabile per l’altro e solo insieme potremo cercare di evitare che della nostra fabbrica fra qualche mese non se ne parli più… Poi deciderà la maggioranza cosa va fatto oppure no. Sempre se crediamo che sia giusto che anche gli altri possano decidere della propria vita e sulla propria storia…
    A presto

  • 365
    sos scrive:

    N.B. Tengo a precisare per evitare equivoci che il commento alla parabola è mio e non di Domenico Liguori.

  • 364
    sos scrive:

    Autore: Domenico Liguori
    Commento:

    Una volta un vecchio cavallo
    che ogni tanto cadeva per strada
    scioperò per costringere il Padrone
    a concedergli più fieno e più biada:
    ma il Padrone s’accorse del tiro
    e pensò di prendersi un crumiro.

    Chiamò il Mulo, ma il Mulo rispose:
    – Mi dispiace, ma proprio non posso:
    se faccio queste cose, Dio ci scampi,
    i cavalli mi saltano addosso…–
    Il Padrone, per metter riparo,
    fu costretto a ricorrere al Somaro.

    – È impossibile che tradisca un compagno:–
    disse l’Asino — sono amico del Mulo,
    e anch’io, come lui, se non mangio
    tiro calci, m’impunto e rinculo…
    Come vuoi che non sia solidale
    Se abbiamo lo stesso ideale?

    Chiama l’Uomo, certo che quello
    fa il crumiro con vera passione:
    per un soldo si vende il fratello,
    per due soldi va dietro al padrone,
    finché un giorno tradisce e rinnega
    il fratello, il padrone e la Lega.

    ———————————————————————————————————————————————————————— ——
    Morale della favola secondo la mia opinione….e mi riferisco in particolare a tutti quelli che non hanno una seconda attività e se ne restano a casa a grattarsi i coglioni…..facendosi scivolare addosso gli eventi…ma non vi sentite dei vermi???
    Non vi sentite due volte falliti???
    A luglio avrei voluto farvi vedere quelle povere signore che venivano in processione con noi, con quel caldo soffocante rischiando davvero il collasso…per noi erano come delle mamme…e pensavamo a quegli invertrebrati che se ne restavano a casa a dormire, o magari davanti ai loro bar o meglio su una bella spiaggia, aspettando poi la sera di fare la loro bella telefonata o aprire il loro bel Pc per sapere l’esito della giornata.

    E un’aneddoto mi ha davvero colpito, ve lo voglio raccontare, perchè mi ha fatto davvero capire, che nella nostra fabbrica c’è tanta ma tanta gente inutile.
    “Mattina di luglio, temperatura intorno ai 38° centigradi con un tasso di umidità pari al 70%, abbiamo parcheggiato le nostre auto e ci rechiamo presso il comune di Marcianise dove ci attende il vicesindaco l’assessore ed altri esponenti per un collegio comunale.
    Le signore povere mamme e povere nonne con i loro ventagli cercano un pò di refrigerio, e arrancano sotto il sole cocente cercando di raggiungere nel più breve tempo possibile la sede comunale per potersi riprendere dallo stress, loro che dopo tanti anni di lavoro e di sacrifici, con il peso dei loro anni e dei loro guai a dover lottare ancora
    (anche per voi invertebrati)…..ma la giustizia divina le ricompenserà.

    Ma torniamo ora alla nostra dura realtà terrena, lasciando per il momento la giustizia divina, ed è così che in questa bolgia infernale di caldo e umidità che io ed altri miei compagni di lotta vediamo sbucare da un’edicola un caro dipendente della Ixfin che, forse si era alzato da lì a poco, tutto bellino con il suo quotidiano sotto braccio emanava un bel profumo fresco di dopobarba e magari forse si recava al bar a fare quattro chiacchiere con gli amici….ci vide e ci disse…” ciao guagliù ma addò stat ienn???”……STOP-MI FERMO QUI.

    Allora questo davvero ci fa capire tanto,ma soprattutto dovrebbe scuotere un pò gli animi di tutti quelli che restano a casa imperterriti, ecco io a loro vorrei solo dire:
    ma come fate a sentirvi uomini, come fate a sentirvi padri e guardare negli occhi i vostri figli,come fate a sentirvi parte di questa società???
    Non possiamo fare altro che guardarvi e vergognarci per voi…

    Ma non dimenticate una cosa…..se un giorno si ritornerà in fabbrica (UTOPIA??? E LO SO CHE CI POSSO FARE SONO UN INGUARIBILE SOGNATORE) diciamo che se un giorno Padre Pio si ricordasse di noi e facesse il miracolo…..Non dimenticate di entrare a testa bassa.
    VERGOGNA!!! :no: :no: :no: :no: :no: :no: :no: :no: :no:  :no: :no:

  • 363
    Maso Carrese scrive:

    Caro Sosso, sto lì tutti i giorni compreso oggi che non c’era quasi nessuno ( guarda un po’ ) e ho fatto TUTTE le manifestazioni dal 10 luglio ad oggi.
    Riguardo i soldi è vero che non danno la felicità, ma come diceva Gilberto Govi ( attore genovese di teatro ) :
    ” La salute senza denaro è una mezza malattia ! ”
    ‘ Notte ! :mrgreen:

  • 362
    spartaco scrive:

    Hai ragione, Maso Carrese;
    questo blog,con tutto il rispetto di chi ci ospita, rischia di diventare un pisciatoio. Ovviamente è un fatto voluto: ancora una volta ci troviamo di fronte ad un attacco scriteriato contro il sindacato, che viene sottoposto a un linciaggio peggiore di quelli visti nei film western. “LAPIDIAMOLI”,
    scrive un imbecille incazzato rosso che in realtà è nero, un individuo che probabilmente ha servito i Pugliese come avrebbe servito chiunque altro per mero tornaconto personale. Uno di quelli che “fanno a’ mmuina” quando glielo dice il padrone. Come nel 2004, quando a simili soggetti arrivò sulla strada l’ordine di togliere il blocco, perchè le cose a Roma si mettevano bene per Pugliese.
    Caro Maso Carrese, sono caduto anch’io nella trappola dello squallore cui questi miserabili vogliono portarci. Forse perchè la nostra condizione è squallida. Come dice il proverbio, le disgrazie non vengono mai da sole: ti colpiscono dappertutto, è un esercito, un’orda di zoccole fameliche che ti attaccano dove non immaginavi, per privarti dell’esistenza.
    Ti saluto, Maso Carrese, insieme ai giusti come te.

  • 361
    sos scrive:

    CARO MASSO…SPERO CHE SEI UNO DI QUELLI CHE ALMENO OGNI TANTO E’ VENUTO A VEDERE COSA SUCCEDEVA IN FABBRICA…SOPRATTUTTO A LUGLIO QUANDO DAVVERO CON IL CALDO CHE FACEVA ABBIAMO RISCHIATO IL COLLASSO….E’ INUTILE FARE LA GUERRA DEI POVERI…E’ VERO CHE I SINDACATI HANNO FATTO SOLO UTOPIA E SON VENUTI MENO NEI LORO DOVERI..MA E’ PUR VERO CHE SENZA DI LORO QUALSIASI AZIONE SI VOLESSE INTRAPRENDERE SAREBBE RISCHIOSA AI FINI DELLA LEGGE…IN POCHE PAROLE TI BECCHI NA BELLA DENUNCIA…QUINDI COME TI HO GIA’ SUGGERITO PRIMA VATT A FA’ NA BELLA DORMITA E CI SI SENTE DOMANI A CAPA FRESCA. BUONA NOTTE E SOGNI D’ORO…CONTA LE PECORELLE…E RICORDA CHE I SOLDIO NON FANNO LA FELICITA’ :mrgreen:

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