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Gli ultimi giorni della Ixfin spa di Marcianise, ovvero il fallimento è una grande invenzione!

23 Luglio 2006 alle 11:32
swampthing

Ricevo questo comunicato e lo pubblico volentieri.

RICAPITALIZZAZIONI E FALLIMENTO

Ha dell’incredibile ripercorrere gli ultimi giorni di Massimo Pugliese prima del fallimento della Ixfin spa di Marcianise (Ce) in cui sono stati rottamati e discaricati gli ex dipendenti Olivetti di Marcianise e Pozzuoli e gli ex dipendenti Texas Instruments di Aversa.

Nel marzo 2006 Massimo Pugliese convoca i quadri e i settimi livello della Ixfin in una fabbrica ormai vuota dal dicembre 2004, cioè da quando ha rimesso piede a Marcianise, per comunicare le seguenti 2 acquisizioni:
1. L’acquisto della CF Gomma.
2. L’acquisto dell’immobile che costituisce lo stabilimento di Marcianise.

La CF Gomma è un’azienda di Brescia con 11 stabilimenti in tutto il mondo che fornisce componenti per auto, soprattutto alla Fiat. Questa operazione prevede una ricapitalizzazione da parte di Massimo Pugliese di 62 milioni di euro.

Lo stabilimento Ixfin invece, è di proprietà di “Sviluppo 24” srl, Via Vittorio Alfieri n. 1 Conegliano (Tv) - C.F. 03580670267, che è anche creditrice di alcuni milioni di euro per fitti arretrati. Pugliese ritiene che, invece di pagare tutti questi milioni di euro di arretrati, dato che le risorse non gli mancano, sia più conveniente comprare stabilimento e crediti per un valore, da lui stimato, per il solo immobile, di 36 milioni di euro .

A fine giugno Massimo Pugliese completa la ricapitalizzazione dell’ U.S. Avellino Calcio per un totale, come da lui dichiarato sui giornali, di 6,7 milioni di euro, più 3 milioni di euro “cash” per contributi previdenziali arretrati, per un totale di 9,7 milioni di euro.

L’11 maggio 2006 l’ultimo colpo di teatro, la comunicazione aziendale Ixfin SPA di Marcianise che annuncia nuovi (è la quinta volta) piani industriali per rilanciare l’azienda con una ricapitalizzazione di 20 milioni di euro. Piani industriali che non verranno mai presentati a nessuno.

Il 15 giugno 2006 l’azienda annuncia l’inizio di corsi di formazione, non concessi dalla Regione Campania, al personale in cigs, che, rimanendo in cigs, viene in fabbrica per aggiornarsi sulle nuove future produzioni…

Il 28 giugno 2006 il tribunale di Napoli, con sentenza n.353/2006, dichiara fallita la Ixfin SPA e il 5 luglio 2006 viene pubblicata la sentenza.

IL FALLIMENTO E’ UNA GRANDE INVENZIONE!!

CON IL FALLIMENTO NON SI DEVE PAGARE PIU’ NESSUNO.

Sul portale di “Brescia Oggi” del 14 luglio 2006 si legge che Massimo Pugliese vuole comprare lo stesso la CF Gomma anche dopo che il tribunale francese ha assegnato la fabbrica di Rennes, la Barre Thomas controllata della CF Gomma, al gruppo finanziario Silver Point.
Ma è chiaro! Dopo il fallimento della Ixfin, Massimo Pugliese i soldi ce li ha davvero!
Solo per fare qualche esempio, Massimo Pugliese, col fallimento della Ixfin di Marcianise non deve più pagare:

1.105 milioni di euro di tasse e contributi allo stato, così come dichiarato dall’on.le Gianfranco Borghini in persona, Coordinatore della Direzione Generale per lo Sviluppo Produttivo e Competitività (DGSPC) del Ministero dello Sviluppo Economico, alla riunione di mercoledì 12 luglio 2006 a Roma, presso lo stesso Ministero dello Sviluppo Economico.
2.I tfr dei dipendenti Ixfin che sono stati incentivati a licenziarsi dal luglio 2003 ad oggi e che sono circa 150
3.I tfr dei dipendenti rimasti in fabbrica al momento del fallimento, che sono circa 850
4.Gli ultimi ratei degli stipendi arretrati dei dipendenti dal 2004 che sono circa 950
5.Le quote non pagate dal 2004 dei dipendenti iscritti al Fondo Cometa
6.Debiti con i fornitori che Dio solo lo sa.

Per non parlare della vendita della Magneti Marelli ( altri 120 milioni di euro) avvenuta giusto giusto poco più di 2 anni fa, giusto giusto per sfuggire all’azione revocatoria del procuratore fallimentare, che non può tornare indietro per più di due anni a revocare i vari movimenti di danaro.
ecc.. ecc..
che grande invenzione il fallimento!!!
NON BISOGNA PAGARE PIU’ NESSUNO.
I SOLDI SONO PERSI PER SEMPRE PER TUTTI TRANNE CHE PER IL DEBITORE.

Bisogna solo stare attenti a non finire in galera, e si incomincia col dare la colpa al giudice del tribunale…. e siccome c’è un solo problema: quello di non finire in galera, bisogna, come primo punto, far vedere che il giorno prima del fallimento si sta facendo di tutto per salvare la fabbrica.

Secondo punto: bisogna sfuggire all’azione revocatoria del curatore fallimentare che e’ retroattiva, dal momento del fallimento, fino a due anni prima.
La vendita della Magneti Marelli da parte della Ixfin di Massimo Pugliese e’ avvenuta giusto poco più di due anni fa, marzo 2004.
Questa è la semplice spiegazione del motivo per cui nel dicembre 2004 Massimo Pugliese torna a Marcianise per riprendersi la Ixfin: per non farla fallire prima di aprile 2006. Raggiunto questo obiettivo temporale, il fallimento poteva essere considerato un ottimo risultato… ma solo per Massimo Pugliese ! !

Marcianise lì 22 luglio 2006 / Comitato lavoratori Ixfin di Marcianise

Pubblicato in Capitalismo all'italiana da swampthing | (Letto 157550 volte)

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5207 Commenti a “Gli ultimi giorni della Ixfin spa di Marcianise, ovvero il fallimento è una grande invenzione!”

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  • 3940
    LAVORATORE scrive:

    Si dice che negli anni 80 la gente con la cassa integrazione si sono fatti i palazzi: quindi lavoratori in nero volete la cassa? venerdì 04-04 2008 venite tutti fuori l’ azienda alle 09:30 per fare casino e non vi credete che finisce venerdì: poi bisogna lottare per la firma dei moduli inps presto, per l’ accredito che avvenga al più presto e poi per il lavoro (per la ripresa delle attività produttive); per farla breve venerdì deve incominciare il casino e deve finire quando questi politici (corrotti), sindacati venduti, mafiosi infiltrati e imprenditori compiacenti non ci mettono a lavorare tutti insieme.
    Non incominciamo a dire che questo non accadrà mai: sè 800 persone scendono in mezzo la strada con le mazze vedi come incominciano a cambiare le cose e si aggregheranno anche gli atri . Napoli e Specialmente Caserta è stata sempre terra di nessuno: una fiamma e nata sempre da una piccola scintilla.
    Se la “FEMMINA SBAGLIATA” ha sempre detto e mai “incendiato” Caserta lo faremo noi lavoratori Ixfin.
    PASSATE LA VOCE: SIAMO EX OLIVETTI E EX TEXSAS INSTRUMENT CAVOLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ciao.

  • 3939
    operaio scrive:

    http://www.sviluppoeconomico.gov.it/pdf_upload/comunicat i/php6zxv35.pdf

  • 3938
    operaio scrive:

    http://www.sviluppoeconomico.gov.it/pdf_upload/comunicat i/php6zxv35.pdf

    350 lavoratori presi da 4 aziende e gli altri………..sindacato corrotto :vomit2:

  • 3937
    Aristide scrive:

    cara Rsu TUTTA ci informi sui risvolti della giornata di ieri , in quanto ritornando a casa , il sig. Roseto telefonando Antonello Accurso, lo informava che i tempi per portare a termine l’ ufficialita’ del decreto si erano accorciati a venerdi. sarebbe il caso a questo punto anticipare l’ assemblea come dice il lavoratore nel post 3927 , al giorno ven 04-04-2008 e non lun 7-04-2008 . attendiamo anche una e-mail del comunicato stampa emesso ieri dal sindacato .
    saluti
    Aristide Miranda

  • 3936
    operaio scrive:

    UFFICIALE: Massimo Pugliese non vende l’Avellino
    02.04.2008 09.38 di Redazione TMW articolo letto 336 volte
    Fonte: usavellino.it
    In merito ad alcune dichiarazioni rilasciate in data odierna agli organi di informazione dal Geom. Vincenzo Ercolino l’amministratore delegato dell’U.S. Avellino S.p.A. Massimo Pugliese tiene a precisare quanto segue:

    “Non ho mai parlato con nessuno circa la creazione di una polisportiva per gestire le varie società sportive della provincia. Posso solo affermare che sicuramente non sono interessato al progetto in quanto credo che per fare calcio bisogna essere in numero dispari e non più di due”.

    “La cosa che mi dispiace maggiormente, visti gli ottimi rapporti di amicizia che mi legano ad Ercolino, è che tali affermazioni, fatte in un momento particolarmente delicato per la nostra stagione agonistica, possono distrarre l’ambiente dall’unico obiettivo comune che è la permanenza in cadetteria”.

    “Voglio sottolineare che, per quanto mi riguarda, l’unico motivo che ha spinto me e la mia famiglia ad entrare nel mondo del calcio è rappresentato solo ed esclusivamente dalla passione verso l’Avellino e non sono mai esistiti altri interessi”.

    “Comunque, per chiudere, se non conoscessi Ercolino, mi verrebbe da pensare ad un pesce d’Aprile”.

  • 3935
    Servira per la IXFIN ?????? scrive:

    Economia
    IMPRESE/ MSE: FIRMATO ACCORDO PER RILANCIO SITI INDUSTRIALI CASERTA
    Da regione Campania 50 mln in 3 anni, altrettanti da ministero
    postato 20 ore fa da APCOM
    ARTICOLI A TEMA
    imprese/ mse: ok ad accordo per…
    juventus/ firmato accordo commerciale…
    almaviva sud/ accordo mse-parti,…
    Altri
    Roma, 1 apr. (Apcom) - E’ stato firmato oggi l’Accordo di programma per il rilancio produttivo ed occupazionale dei siti industriali in crisi nel nella provincia di Caserta. Lo rende noto un comunicato del ministero dello Sviluppo economico che sottolinea anche come ora entri “nel vivo la partita più impegnativa: la presentazione di forti progetti industriali da parte di ogni azienda, una approfondita valutazione da parte di Agenzia per l’attrazione degli investimenti e sviluppo d’impresa, ministero dello Sviluppo economico e Regione (a seconda dello strumento utilizzato e della specifica competenza) per verificarne la cantierabilità e l’attivazione degli investimenti e degli strumenti di incentivazione”.

    Le premesse di tutto questo, spiega ancora il Mse, sono state messe lo scorso anno quando a Palazzo Chigi è stato firmato il Protocollo di intesa su Caserta che indicava nei comparti industriale, agricolo, turistico e infrastrutturale gli ambiti su cui lavorare con lena di fronte alle emblematiche crisi industriali che portavano il nome di Finmek, Ixfin, 3M.

    Ciò che ha permesso il passaggio dall’intesa all’Accordo di programma è stato da una parte il delinearsi in modo molto concreto di varie manifestazioni di interesse - in questo accordo se ne indica un primo elenco di undici, con investimenti previsti pari a 205,5 milioni di euro ed un incremento occupazionale di 450 lavoratori di cui almeno 350 attraverso l’assunzione di personale in Cassa integrazione straordinaria guadagni Finmek, Ixfin, 3 M, Costelmar (è’ un elenco comunque aperto, non esaustivo o escludente altre iniziative).

    Dall’altra il manifestarsi della importante disponibilità della Regione Campania a concorrere con risorse e strumenti propri (50 milioni di euro nei prossimi tre anni) all’azione di reindustrializzazione o di attrazione di nuovi investimenti industriali unitamente al Ministero dello Sviluppo economico che quindi concorrerà con altrettante risorse (50 milioni di euro nei prossimi tre anni). Si è scelto, inoltre, di mantenere flessibile la strumentazione (legge 181, contratti di programma nazionali e regionali; ricerca).

    Prezioso è stato il lavoro svolto in questi mesi dal gruppo di coordinamento previsto dall’intesa: Mse, Regione Campania, Provincia di Caserta, Unione Industriali di Caserta (che ha raccolte le manifestazioni di interesse), Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, organizzazioni sindacali.

  • 3934
    Servira per la IXFIN ?????? scrive:

    RICONVERSIONE INDUSTRIALE A CASERTA: FIRMATO A ROMA ACCORDO REGIONE MINISTRERO

    Un accordo di programma che mette in campo complessivamente 200 milioni di euro per il rilancio economico, la riconversione e la riqualificazione produttiva dell’area di Caserta, è stato firmato, pochi minuti fa, al Ministero delle Attività Produttive dal ministro Pierluigi Bersani e dal presidente della Regione Campania Antonio Bassolino. I finanziamenti arrivano per 50 milioni dal ministero, altri 50 sono della regione Campania e altri 100 milioni sono messi dalle 11 imprese che hanno già aderito al progetto ed altre ancora, questo è l’auspicio, si uniranno all’iniziativa. “L’accordo - ha spiegato il ministro per le Attività Produttive, Pierluigi Bersani - è frutto di un intenso e lungo lavoro. Abbiamo registrato manifestazioni di interesse da parte di molti imprenditori, ora vedremo di dare serietà e concretezza ai progetti. Questa esperienza dimostra che, anche in territori industriali che mostrano difficoltà, è possibile, con la collaborazione di pubblico e privato, rilanciare il tessuto produttivo”. Il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, ha detto che l’intervento, si concentrerà nelle aree del casertano dove vi sono aziende in crisi (Infin, Finmek, Ex3M) “così evitiamo speculazioni immobiliari che potrebbero esservi in quelle aree” e riguarderanno le telecomunicazioni, le energie rinnovabili, la logistica. “Questo accordo - ha osservato Bassolino - segue un altro importante intervento messo in atto dalla Regione che, con la semplificazione per le imprese e la trasparenza, consente di investire oltre 600 milioni di euro tra contratti di programma regionale, incentivi per l’innovazione e il consolidamento delle passività per rilanciare e riqualificare, in particolare, i settori dell’areospaziale e dell’agroindustria in Campanià”. “Tutto questo - ha concluso Bassolino - conta molto in un momento in cui l’industria non sembra necessaria. L’industria deve invece tornare ad essere parte fondamentale della crescita del Paese”. All’incontro di oggi hanno preso parte, tra gli altri, il direttore generale di Confindustria-Caserta Lucio Lombardi, l’assessore della Regione Campania alle Attività Produttive Andrea Cozzolino e quello della Provincia di Caserta Franco Capobianco per il quale finalmente si registra per il territorio casertano “un cambio di passo rispetto alle esperienze precedenti: finora ha dominato il banditismo industriale”. (1° aprile 2008-17:24)

  • 3933
    e finita scrive:

    Ci hanno abbandonati, non si sa niente e fra 14 giorni tutti per strada…….
    Che altro possiamo fare?
    Io una proposta c’e’ l’ho ma non so se potra’ essere concretizzata.
    Andare un centinaio di noi sotto il ministero del tesoro e restare li’ ad oltranza…………
    Questi ormai hanno capito che abbaiamo soltanto…………

  • 3932
    utente verificato Schettino Gennaro scrive:

    SONO DEL PARERE CHE QUESTE SOLITE PERSONE POSSONO FARE DI PIU’ ALLA FACCIACCIA DI CHI RESTA A CASA E INSULTA I LAVORATORI .
    DICE BENE IL COLLEGA ANONIMO DI RIVEDERCI VENERDI’ , FOSSE PER ME CI POTREMMO VEDERE ANCHE DOMANI E ANCHE DOPO DOMANI CREANDO OGNI GIORNO UN CAOSS E I SIGNORI CHE COPRONO RUOLI ISTITUZIONALI POLITICI E SINDACALI ALZASSERO IL CULO DA SOPRA A QUELLE SEDIE E CHIAMASSERO CHI DI DOVERE E NON LASCIARCI SCANNARE CON LA POVERA GENTE
    VERGOGNA!!!!!!!
    O CASERTA E’ DAVVERO UNA TERRA A PARTE .
    I LAVORATORI ALITALIA (ALITEK) DI NAPOLI STANNO CREANDO UN CAOSS ESAGERATO TUTTI I GIORNI , LE AZIENDA IN CRISI A NAPOLI GLI OPERAI SCENDONO TUTTI I GIORNI PER STRADA A MANIFESTARE
    PERCHE’ NOI DOBBIAMO SEMPRE FARE LE PROTESTE A SINGHIOZZO ??? DA CHI E’ VOLUTO ?????
    TUTTE QUESTE CATTIVERIE LE DOVREMMO MEMORIZZARE E NON DIMENTICARLE MAI .
    I NOSTRI SINDACALISTI NON VOGLIONO AIUTARCI E STANNO FACENDO SOFFRIRE CENTINAIA DI GIOVANI CHE POTREBBERO ESSERE LORO FIGLI , MA IO SONO DEL PARERE CHE QUESTE PERSONE PER UN PUGNO DI POTERE VENDEREBBERO ANCHE LE LORO DI FAMIGLIE AL MERCATO NERO .
    VERGOGNA !!!!!!!!!!!

  • 3931
    estate scrive:

    Circa 400 degli ex dipendenti della Ixifin, azienda di Marcianise dichiarata fallita nel maggio 2007, hanno occupato i binari della stazione di Caserta, bloccando il traffico ferroviario regionale sulla linea Napoli-Caserta. I lavoratori protestano perche’ da gennaio e’ scaduta la cassa integrazione straordinaria e la VII sezione del tribunale fallimentare di Napoli ha dichiarato inapplicabile nei mesi scorsi la “Prodi bis”, nonostante il parere favorevole del ministero per lo Sviluppo economico, rendendo ancora piu’ incerto il loro futuro. Trenitalia ha gia’ provveduto a istituire un servizio di bus per evitare disagi ai viaggiatori.

    Per fortuna ci sta chi lotta per noi , forse era ROSETO ed il suo clan
    familiare che dopo averci lasciato sull’autostrada e’ andato alla stazione
    di caserta ad occuparla.

  • 3930
    operaio scrive:

    01/04/2008
    Chiudi

    Oggi la sigla dell’intesa per il rilancio economico Selezionate undici aziende garantiti 444 nuovi posti

    ANDREA FERRARO L’appuntamento è a mezzogiorno al ministero dello Sviluppo economico. Il protocollo d’intesa siglato la scorsa estate per favorire il rilancio produttivo e occupazionale dei siti industriali in crisi della provincia di Caserta si trasforma in accordo di programma. A siglarlo sarà il ministro Pierluigi Bersani. Previste le presenze del governatore Antonio Bassolino, dell’assessore regionale Andrea Cozzolino, del presidente della Provincia Sandro De Franciscis, dell’assessore provinciale Franco Capobianco, del presidente di Confindustria Carlo Cicala, e dei segretari provinciali di Cgil, Michele Colamonaci, Cisl, Carmine Crisci, e Uil, Antonio Farinari. La firma arriva all’indomani del doppio confronto del gruppo di coordinamento, che a Roma, dopo una riunione propedeutica svoltasi alla Regione, ha definito la bozza. Un accordo aperto, è stato detto, nel senso che alle undici imprese già selezionate e già pronte a operare se ne potranno aggiungere altre, sempre che siano in grado di garantire un incremento produttivo e occupazionale. Gli investimenti programmati dalle iniziative selezionate sono stimati in 205 milioni nel triennio 2008-2010, di cui cento finanziati con fondi pubblici, metà statali e metà regionali. L’incremento occupazionale programmabile è di 444 addetti, di cui almeno 350 saranno assunti, come è stato definito nell’accordo, «tramite la prioritaria valutazione e selezione di personale delle aziende in crisi, attualmente oggetto del sostegno della cassa integrazione». Per l’acquisizione dei suoli, poi, c’è l’impegno di Regione e Provincia a far sì che i costi siano in linea con quelli che si otterrebbero rilevando i terreni del Consorzio Asi (ieri il presidente Achille Cipullo era a Napoli). Queste le undici aziende, sulle diciotto dichiaratesi disposte a investire, già selezionate e tutte ovviamente operanti nei settori indicati nel protocollo d’intesa: Eredi Mercuri (settore ferroviario), D’Ambra (aerospazio), MMM Energy (energie rinnovabili), Gemi Electric (impiantistica), Predel (telecomunicazioni e impiantistica), Autotrasporti Montanino (logistica), Del Vecchio (logistica), General Plastic (bioplastiche), Comap Sud (bioplastiche), Mada (impiantistica industriale) e Novamont (biopolimeri), società pronta a investire 147 milioni e a garantire un incremento di 250 posti di lavoro. Soddisfatto il presidente di Confindustria, Carlo Cicala, ieri mattina a Napoli con i dirigenti Lombardi e Chiello. «A meno di un anno dalla sigla del protocollo di Palazzo Chigi - dice il numero uno degli industriali casertani - il progetto di rilancio produttivo e occupazionale dei siti industriali della provincia può dirsi finalmente diventato una realtà. La concertazione, ai diversi livelli territoriali e istituzionali, tra i soggetti promotori di quello che mi piace definire il ”patto per lo sviluppo” ha prodotto risultati concreti, i cui effetti positivi non tarderanno ad arrivare. Questo è uno strumento aperto». In sintonia l’assessore provinciale Franco Capobianco. «È solo un primo step, ci sono altre aziende che possono aggiungersi in corso d’opera. Per la prima volta una Provincia riesce a firmare un accordo di programma».

  • 3929
    operaio scrive:

    i soldi sono stati stanziati ma non x la ixfin leggete bene articolo sul mattino….

  • 3928
    Domenico(Mimì)Liguori scrive:

    I giornali dicono solo cazzate…per loro eravamo salvi già 1 anno fa…è tutto propaganda politica

  • 3927
    LAVORATORE scrive:

    Dov’ erano gli altri 700 lavoratori questa mattina?
    A raschiare il fondo del lavoro nero; o tanto c’ è lo stipendio sicuro del mio marito.
    Dobbiamo aspettare i tempi burocratici, cosi diceva qualche rappresentante della nostra R.S.U:lavoratori che non hanno mai lavorato hanno la libertà di telefonare ai politici e dire: i lavoratori ixfin aspettano fino a lunedì per la risposta della cassa.
    Venerdì 04-04-2008 alle ore 09:30 ci dobbiamo vedere fuori la fabbrica tutti gli 800 lavoratori e se la cassa per miracolo è stata firmata dobbiamo fare casino per far sì che al piu presto firmiamo i moduli inps.
    PASSIAMO LA PAROLA CHE VENERDì CI VEDIAMO FUORI L’ AZIENDA.
    Non ascoltiamo a quei sindacalisti che non hanno mai lavorato e quindi devono sottostare a quelli più in alto che gli hanno concesso di non fare mai niente e di andare a fare baldoria coi padroni e di prendere lo stipendio.
    VENERDI DOBBIAMO VENIRE CON LE MAZZE IN MANO COME SI FACEVA NEGLI ANNI 60.

  • 3926
    utente verificato enzodonzy scrive:

    Fonte ANSA:

    Imprese: arrivano 200 mln per l’area di Caserta
    Stanziati da un accordo firmato da Bersani e Bassolino
    (ANSA) - ROMA, 1 APR - Sono stati stanziati 200 mln per il rilancio economico, la riconversione e riqualificazione produttiva delle imprese dell’area di Caserta. Un accordo che prevede lo stanziamento e’ stato infatti firmato tra il ministro delle Attivita’ Produttive Pierluigi Bersani e il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino. I finanziamenti arrivano per 50 mln dal ministero, altri 50 sono della Regione Campania e altri 100 mlm sono messi dalle 11 imprese che hanno gia’ aderito al progetto.

  • 3925
    DomenicoLiguori scrive:

    Stamattina sempre le solite persone a manifestare, ma quando verrà :prete: l’esequio della Ixfin….per quelli che ora si arricchiscono col lavoro nero…dopo sarà l’unico sostentamento :baciamilculo: buona fortuna

  • 3924
    operaio scrive:

    ora si contano i giorni quando la settimana scorsa e stata rinviata la lotta e persi 4 o 5 giorni…………… sindacato venduto ma iatven voi e la fabbrica……le persone le avete scoraggiate con la vostra politica corrotta…

  • 3923
    LAVORATORE scrive:

    Dipendenti IXFIN domani 01-04-2008 ore 09.30 vediamoci tutti fuori l’ azienda: spero che nei giorni precedenti avete avvisato anche gli altri come ho fatto anch’ io.
    Domani bisogna fare casino: i nostri politici di sinistra impegnati in campagna elettorale si sono dimenticati di noi. Vogliono il voto allora prima delle elezioni noi dipendenti IXFIN dobbiamo, vogliamo firmare i moduli inps per la cassa e il 27-04 2008 devono stare i soldi sul conto; ma per ottenere ciò bisogna che domani si faccia una protesta pesante, immediata e in zona: blocchiamo l’ autostrada finchè non riceviamo notizie attendibili sulla cassa.
    Se pur venisse un politico o un sindacalista a dire aspettiamo ancora qualche giorno, poi vedrete che la firmano, noi diciamo no già abbiamo aspettato abbastanza, blocchiamo l’ autostrada e non ce ne andiamo da lì finchè non firmano.: domani 01-04-2008 devono firmare la cassa, altrimenti il casino non finisce più.
    Ciao.

  • 3922
    OPERAIA DELUSA scrive:

    spero che domani saremo in tanti e non come le ultime volte!!!!!!!!!!!!

  • 3921
    Aristide scrive:

    Ad oggi il decreto cigs non e’ stato ancora firmato , per domani occorre la massima partecipazione per dire basta alla politica che si prende gioco dei lavoratori IXFIN da tre mesi senza cigs, e con la bomba ad orologeria ormai innescata ,che sta iniziando a contare i minuti che ci separano da 15 Aprile data del LICENZIAMENTO .Diamo un altro segnale , ma diamolo tutti , uniti contro chi si e’ preso e sta continuando a prendersi gioco di noi .
    Ci vediamo domani 0re 9,30 ai cancelli .
    saluti a tutti
    Aristide Miranda

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