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Gli ultimi giorni della Ixfin spa di Marcianise, ovvero il fallimento è una grande invenzione!

23 Luglio 2006 alle 11:32
swampthing

Ricevo questo comunicato e lo pubblico volentieri.

RICAPITALIZZAZIONI E FALLIMENTO

Ha dell’incredibile ripercorrere gli ultimi giorni di Massimo Pugliese prima del fallimento della Ixfin spa di Marcianise (Ce) in cui sono stati rottamati e discaricati gli ex dipendenti Olivetti di Marcianise e Pozzuoli e gli ex dipendenti Texas Instruments di Aversa.

Nel marzo 2006 Massimo Pugliese convoca i quadri e i settimi livello della Ixfin in una fabbrica ormai vuota dal dicembre 2004, cioè da quando ha rimesso piede a Marcianise, per comunicare le seguenti 2 acquisizioni:
1. L’acquisto della CF Gomma.
2. L’acquisto dell’immobile che costituisce lo stabilimento di Marcianise.

La CF Gomma è un’azienda di Brescia con 11 stabilimenti in tutto il mondo che fornisce componenti per auto, soprattutto alla Fiat. Questa operazione prevede una ricapitalizzazione da parte di Massimo Pugliese di 62 milioni di euro.

Lo stabilimento Ixfin invece, è di proprietà di “Sviluppo 24” srl, Via Vittorio Alfieri n. 1 Conegliano (Tv) - C.F. 03580670267, che è anche creditrice di alcuni milioni di euro per fitti arretrati. Pugliese ritiene che, invece di pagare tutti questi milioni di euro di arretrati, dato che le risorse non gli mancano, sia più conveniente comprare stabilimento e crediti per un valore, da lui stimato, per il solo immobile, di 36 milioni di euro .

A fine giugno Massimo Pugliese completa la ricapitalizzazione dell’ U.S. Avellino Calcio per un totale, come da lui dichiarato sui giornali, di 6,7 milioni di euro, più 3 milioni di euro “cash” per contributi previdenziali arretrati, per un totale di 9,7 milioni di euro.

L’11 maggio 2006 l’ultimo colpo di teatro, la comunicazione aziendale Ixfin SPA di Marcianise che annuncia nuovi (è la quinta volta) piani industriali per rilanciare l’azienda con una ricapitalizzazione di 20 milioni di euro. Piani industriali che non verranno mai presentati a nessuno.

Il 15 giugno 2006 l’azienda annuncia l’inizio di corsi di formazione, non concessi dalla Regione Campania, al personale in cigs, che, rimanendo in cigs, viene in fabbrica per aggiornarsi sulle nuove future produzioni…

Il 28 giugno 2006 il tribunale di Napoli, con sentenza n.353/2006, dichiara fallita la Ixfin SPA e il 5 luglio 2006 viene pubblicata la sentenza.

IL FALLIMENTO E’ UNA GRANDE INVENZIONE!!

CON IL FALLIMENTO NON SI DEVE PAGARE PIU’ NESSUNO.

Sul portale di “Brescia Oggi” del 14 luglio 2006 si legge che Massimo Pugliese vuole comprare lo stesso la CF Gomma anche dopo che il tribunale francese ha assegnato la fabbrica di Rennes, la Barre Thomas controllata della CF Gomma, al gruppo finanziario Silver Point.
Ma è chiaro! Dopo il fallimento della Ixfin, Massimo Pugliese i soldi ce li ha davvero!
Solo per fare qualche esempio, Massimo Pugliese, col fallimento della Ixfin di Marcianise non deve più pagare:

1.105 milioni di euro di tasse e contributi allo stato, così come dichiarato dall’on.le Gianfranco Borghini in persona, Coordinatore della Direzione Generale per lo Sviluppo Produttivo e Competitività (DGSPC) del Ministero dello Sviluppo Economico, alla riunione di mercoledì 12 luglio 2006 a Roma, presso lo stesso Ministero dello Sviluppo Economico.
2.I tfr dei dipendenti Ixfin che sono stati incentivati a licenziarsi dal luglio 2003 ad oggi e che sono circa 150
3.I tfr dei dipendenti rimasti in fabbrica al momento del fallimento, che sono circa 850
4.Gli ultimi ratei degli stipendi arretrati dei dipendenti dal 2004 che sono circa 950
5.Le quote non pagate dal 2004 dei dipendenti iscritti al Fondo Cometa
6.Debiti con i fornitori che Dio solo lo sa.

Per non parlare della vendita della Magneti Marelli ( altri 120 milioni di euro) avvenuta giusto giusto poco più di 2 anni fa, giusto giusto per sfuggire all’azione revocatoria del procuratore fallimentare, che non può tornare indietro per più di due anni a revocare i vari movimenti di danaro.
ecc.. ecc..
che grande invenzione il fallimento!!!
NON BISOGNA PAGARE PIU’ NESSUNO.
I SOLDI SONO PERSI PER SEMPRE PER TUTTI TRANNE CHE PER IL DEBITORE.

Bisogna solo stare attenti a non finire in galera, e si incomincia col dare la colpa al giudice del tribunale…. e siccome c’è un solo problema: quello di non finire in galera, bisogna, come primo punto, far vedere che il giorno prima del fallimento si sta facendo di tutto per salvare la fabbrica.

Secondo punto: bisogna sfuggire all’azione revocatoria del curatore fallimentare che e’ retroattiva, dal momento del fallimento, fino a due anni prima.
La vendita della Magneti Marelli da parte della Ixfin di Massimo Pugliese e’ avvenuta giusto poco più di due anni fa, marzo 2004.
Questa è la semplice spiegazione del motivo per cui nel dicembre 2004 Massimo Pugliese torna a Marcianise per riprendersi la Ixfin: per non farla fallire prima di aprile 2006. Raggiunto questo obiettivo temporale, il fallimento poteva essere considerato un ottimo risultato… ma solo per Massimo Pugliese ! !

Marcianise lì 22 luglio 2006 / Comitato lavoratori Ixfin di Marcianise

Pubblicato in Capitalismo all'italiana da swampthing | (Letto 128124 volte)

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4765 Commenti a “Gli ultimi giorni della Ixfin spa di Marcianise, ovvero il fallimento è una grande invenzione!”

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  • 80
    antonio scrive:

    da il manifesto 18.11.04

    Il vescovo Nogaro: «Io sto con gli operai»
    Sì alla «spesa sociale», in marcia con i lavoratori. La chiesa di Caserta lancia un appello al governo
    RAFFAELE SARDO
    CASERTA
    «I lavoratori in questo paese sembra non abbiano più alcun diritto. Sono senza tutela. E il governo non ascolta il grido di dolore che viene da questa provincia, dove ci sono migliaia di persone che rischiano il posto di lavoro». Raffaele Nogaro, vescovo di Caserta, alza la sua voce in nome e per conto dei lavoratori della Ixfin di Marcianise, ex di aziende con nomi importanti: Olivetti, Modinform, Texas. Sono 930 e da tre mesi non ricevono alcun salario. Passano l’intera settimana tra un blocco dell’autostrada e un presidio sotto la prefettura o sotto la sede dell’amministrazione provinciale. L’altroieri hanno fatto una «spesa sociale» alla Carrefour. In trecento hanno prelevato pasta e altri generi di prima necessità. Poi ne hanno donato una parte alla Caritas del vescovo Nogaro. E il prelato, suo malgrado, è diventato la loro testa d’ariete per sfondare il muro d’indifferenza che istituzioni locali e governo hanno eretto nei confronti delle numerose vertenze di piccole e medie fabbriche della provincia che coinvolgono circa 4 mila lavoratori. Nogaro sfila con gli operai dietro i loro striscioni, media con le istituzioni e chiede al governo di fissare un incontro per dipanare l’intricata matassa Ixfin. «Ho solo accolto il grido di disperazione - dice il vescovo - di tanta gente che da un giorno all’altro si ritrova senza più certezze. La povertà per queste persone è dietro l’angolo. Mi meraviglio che i politici locali, quelli più vicini al governo, restino così indifferenti di fronte a tanta sofferenza». Per questo il prelato casertano nei giorni scorsi si è stretto attorno agli operai della Ixfin, ma è anche corso a solidarizzare con gli operai in lotta di altre due fabbriche che rischiano di chiudere, la Maresi e la Sls, nell’area industriale di Caserta. E ha fatto anche di più: «Ho incontrato alcuni imprenditori - ci spiega lui stesso - per chiedere la disponibilità di posti di lavoro per operai licenziati da altre fabbriche. Alcuni hanno accettato di fare un gesto simbolico: ne assumeranno una diecina della Ixfin. Mentre altri ne hanno assunto una quindicina della ex Ucar. «Lo so che questo non risolve il problema - continua il vescovo - ma sono segnali concreti che vengono dal territorio. E i messaggi di questo tipo servono a contenere l’esasperazione. Ho chiesto, ancora, di riunire attorno ad un tavolo imprenditori e istituzioni, magari presso la Curia vescovile, per affrontare la crisi della zona. Ieri, mi dicevano i lavoratori della Ixfin che hanno bloccato l’autostrada, che se permane ancora lo stato di incertezza, metteranno in atto gesti ancora più clamorosi. E tutto questo potrebbe sfociare in violenza. Non dobbiamo arrivarci. Ma c’è bisogno che il governo si faccia carico del problema: chiedo al ministro Marzano di intervenire a tutela dei lavoratori. Non è possibile che solo alle proprietà industriali vengano assicurate tutele di sostegno economico».

    La mattinata di ieri Nogaro l’ha passata ad avere conferma che alla riunione che si terrà oggi a Roma partecipino anche la proprietà della Ixfin e «Sviluppo Italia». «Gli operai non si fidano. Hanno avuto molte delusioni - dice ancora il vescovo - ma le assicurazioni che ho avuto dalla Prefettura di Caserta, sono positive. Spero che si apra uno spiraglio».

  • 79
    antonio scrive:

    dal blog di Antonio Di pietro

    Antonio,anch’io come te sono sconvolto e schifato per il decreto sull’indulto.
    L’attuale governo si è interessato di tutto ma dei lavoratori e dell’occupazione no.Sono(ero poichè oggi sono solo un povero disgraziato) un lavoratore in CIGS dal mese di dicembre 2004.
    Dopo 33 anni di lavoro mi trovo in mezzo ad una strada grazie al tuo amico imprenditore Massimo Pugliese proprietario (anzi ex poichè dichiarata fallita) IXFIN. Leggendo su CORRIERE (Quodidiano dell’Irpinia)del 20 luglio 2006 la storia della famiglia Pugliese mi ha fatto inorridire, la notizia della tua amicizia con Massimo Pugliese.Mi domando come puo’ un ex magisrtato di mani pulite attuale ministro e leader del partito dell’Italia dei valori avere rapporti di amicizia con questo personaggio dalla doppia faccia.
    Spero in una risposta,non vorrei inserirti nella mia lista dei meschini

    Giuseppe

    On. Di Pietro, è passato tanto tempo da quel giorno in cui ebbi l’onore di portarla a fare un giro come cicerone tecnologico nella struttura della Ixfin S.p.A. di Marcianise (Caserta)….ebbene…quell’azienda non esiste più, è stata dichiarata fallita ed i suoi circa 900 dipendenti e tantissime famiglie spedite in strada in questa parte del mondo dove impiego e precariato sottopagato si sovrappongono nel significato e nelle modalità.
    Io sono uno di quei 900, la cui carriera è stata bruscamente minata da anni di cassa integrazione e fallimento.
    Questo sempre nell’ottica del “rilancio del mezzogiorno”…
    Dichiaro ciò a voi ed a coloro che leggono il suo blog, per sottolineare una cosa, che mi sta molto, ma molto a cuore….
    Ci sono delle priorità in Italia, e tra queste, al primo assolutissimo posto, c’è il problema lavoro, che se non affrontato SUBITO, porterà nel breve termine ad un caso nazionale, ad una grande rivolta, che metterà a ferro e fuoco un’intera nazione, perchè gli italiani sanno assorbire, ma guai che il primo richiama all’ordine ed organizza la rivolta, esplode un qualcosa di 10 volte più potente di un ordigno nucleare….
    Non c’è tempo per pensare all’indulto, e nemmeno soldi da investire in missioni di guerra….
    C’è il problema lavoro, che riguarda le prospettive di vita di una nazione….era tra i punti del programma, ma a quanto pare non è prioritario per gli “onesti governanti”….
    On. Di Pietro, le ho rinnovato la mia stima con il voto, ed aggiungo adesso: Lei ha la responsabilità, in quanto persona onesta, di portare all’attenzione delle masse le reali problematiche, abbiamo bisogno di qualcuno di cui fidarci al governo!
    Oggi, io, come milioni di italiani, non mi fido di NESSUNO che siede nei palazzi del potere….NESSUNO!!
    Ripongo in lei flebili speranze di fiducia, in attesa che, organizzati, insieme, si possa realizzare un cambiamento….
    Non è possibile che la storia continui sempre sullo stesso binario…
    Quel binario morto sul quale il governo continua a guidare questa nazione allo sfascio…
    Facciamo qualcosa…ma qualcosa che rimescoli gli equilibri…
    Così non va!!!
    Nino D’Errico.

    Il proprietario (EX) della mia azienda (ex) dopo aver ricevuto parecchi milioni di finanziamento con tanto di garanzie dello stato non ha mosso un dito per evitare il fallimento mettendo così 900 famiglie in mezzo ad una strada. Penso se uno di questi giorni lo metteranno dentro sai che gioia. Ma se arrivasse l’indulto . . . non riesco a pensarci.
    Ixfin
    Grazie Massimo
    Di Pietro Aiutaci

    Antonio P.

  • 78
    les banlieus scrive:

    Con protocollo n.18309 del 28 luglio 2006 circa 40 dipendenti della Ixfin hanno sporto querela per appropriazione indebita (furto) di cui all’art. 646 del codice penale, alla Procura della Repubblica di Santa Maria C.V.; tale reato si riferisce al mancato versamento delle quote del Fondo Cometa dal gennaio 2004 ad oggi, nonostante le trattenute dalla busta paga.
    Inoltre, a causa di questi mancati versamenti, si perde per sempre la parte di tfr dal 2004 ad oggi. Il danno è gravissimo soprattutto per noi giovani che versiamo nel fondo cometa il 100% della nostra liquidazione!!!!
    Ma, BENEDETTO IDDIO!! non glielo dice nessuno a tutti gli altri iscritti al Fondo Cometa questo cosa significa??? Questo è un ulteriore passo da fare, oltre a quello scontato dell’ammissione al passivo tramite un avvocato.
    Percheeee??? Perchè in caso di condanna, c’è la costituzione di parte civile per tutti i danni materiali, morali e biologici che ogni avvocato sarà in grado di far riconoscere al proprio assistito. Tutto ciò in maniera completamente separata dalla richiesta di ammissione al passivo, che va comunque fatta; ma chissà cosa troverà poi da dividere la curatrice fallimentare, visto che Pugliese si è messo al sicuro lo stabilimento “in faccia” a un’altra società e che i macchinari sono della Finmek (parole dell’ on. Gianfranco Borghini al Ministero dello Siluppo Economico).
    Invece con la condanna penale, che il giudice vorrà individuare in un colpevole a suo giudizio, c’è l’automatica costituzione di parte civile per tutti i danni, di qualunque natura, derivati dal reato, a carico del colpevole e a vantaggio della parte offesa.
    Questo ve lo ha mai detto qualcuno?
    E, soprattutto , soprattutto, soprattutto, ve lo hanno mai detto proprio quelli che per primi ve lo avrebbero dovuto dire, proprio per la loro funzione di difensori dei lavoratori???
    Lol parla molto chiaramente. Ma a me sembra che parla ad una enorme massa di pecore che non la ascolta, e che si lascia bovinamente (è proprio il caso di dirlo) guidare solo dai suoi mandriani, e che tutto sembra tranne che una massa di lavoratori in lotta.

  • 77
    lol scrive:

    SALVE…MA PERCHè MOLTI DEI NOSTRI COLLEGHI SI OSTINANO A NON CAPIRE IN CHE SITUAZIONE CI TROVIAMO E MI FANNO LE SOLITE DOMANDE TIPO: MA LA CASSA INTEGRAZIONE QUANDO LA PRENDIAMO??? MA ALLORA NON è UN VERO FALLIMENTO IL N/S??? PUNTO:
    1) LA CASSA INTEGRAZIONE NON DOVREBBE ESSERE IL N/S AUSPICIO E MASSIMO OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE, ANZI è DA CONSIDERARSI UNA SCONFITTA E UN UMILIAZIONE SE A 20 ANNI O POCO PIù L’UNICA ASPIRAZIONE è CAMPARE COME UN VEGETALE SENZA NE ARTE NE PARTE…QUESTO SEMPRE AMMESSO CHE I NOSTRI RAPPRESENTANTI ELOMOSINANDOLA RIESCANO A FARCELA AVERE, INVECE VEDO CHE MIE COLLEGHE /I NON ASPETTANO ALTRO CHE INCASSARLA…
    2) NOI SIAMO FALLITI E ALMENO CHE IO SAPPIA NON ESISTONO FALLIMENTI FINTI…E SE PURE CI FOSSE UN DECRETO A N/S FAVORE QUESTO VIAGGEREBBE PARALLELAMENTE AL FALLIMENTO MA NON LO ESCLUDEREBBE…
    3) NON SANNO NEMMENO CHE C’è BISOGNO DI UN AVVOCATO PER ESSERE AMMESSI AL PASSIVO MA CREDONO CHE TUTTO GLI SIA DOVUTO E AD OGGI NESSUNO SI STA PREOCCUPANDO DI FAR METTERE A N/S DISPOSIZIONE UN CONSULENTE GRATIS COME ACCENNò LA CURATRICE FALLIMENTARE…
    ED IO MI SONO STANCATA DI APPARIRE AI LORO OCCHI COME LA PESSIMISTA DI TURNO METRE LORO CONTINUANO A DIRE MA MICA PUò FINIRE COSì…INFATTO NON PUò FINIRE COSì MA è FINITA COSì…
    SCUSATE IL MIO SFOGO NON è RIFERITO A VOI DEL FORUM:antix:

  • 76
    antimassoneria scrive:

    antonio io penso che invece il pubblico potra’ intervenire,ansi dovra’ intervenire perchè il pubblico siamo noi ex dipendenti della ixfin.purtroppo quando si convoca un consiglio comunale caro antonio obbligatoriamente sono presenti maggioranza ed opposizione quindi ne vedremo delle belle,sentiremo i soliti discorsetti preparati,tutti prometteranno di impegnarsi al massimo ecc……anche ad aversa nell’ orami affossata texas tempo fa intervennero politici locali in una assemblea aperta,tutti promisero di impegnarsi un politico in particolare se non erro , il sindaco di trentola( amico di pugliese) il quale affermo’ “guai a chi tocca la texas gli faccio un culo cosi’….”tutte balle.quindi lunedi’ partecipiamo al consiglio in massa e facciamoci sentire e sputtaniamo tutti,vogliamo i colpevoli.

  • 75
    utente verificato er mahico scrive:

    Costruttivo= dedito a costruire o a edificare.
    quindi ci servono gli attrezzi no?
    chiavi da 36, mazze da 500g e una buona scorta di bulloni da 12mm.
    :mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen:

  • 74
    amico scrive:

    volevo fare alcune domande!!ma lunedi nel consiglio comunale mica possono intervenire anche il pubblico penso proprio di no???? quindi assisteremo sicuramente ad un confronto politico tra la destra e la sinistra ma credetemi questo non serve a nulla bisogna fare le cose costruttive spero solo di poter essere presente

  • 73
    antimassoneria scrive:

    bene bene,lunedi’ ci sarò di sicuro nella sala consiliare di marcianise anche perche’ il SINDACO FECONDO E’ DI SINISTRA,QUINDI E’ SEMPRE UN PIACERE ASCOLTARE UN DIBATTITO DI UN COMPAGNO.AH DIMENTICAVO,I SINDACALISTI CHE FANNO PARTE DELLA CORRENTE BERLUSCONIANA MEGLIO SE RESTATE A CASA SOPRATUTTO I PROVINCIALI ED ORMAI EX DELLA IXFIN PERCHE’ VI FARO UNA MERDA DAVANTI A TUTTI.

  • 72
    antonio scrive:

    IXFIN

    Vi informo che il giorno lunedì 31 luglio si svolgerà il consiglio comunale di Marcianise presso l’aula consliliare alle 19.30.

    Non fate i coglioni … partecipate con la vostra presenza

  • 71
    INCAZZATO...ROSSO scrive:

    Venerdì 28 Luglio 2006

    Massimo Pugliese rinuncia al gruppo di Passirano. Il rilancio affidato alla vecchia proprietà: entro settembre il progetto
    CF Gomma torna ai Cancarini
    Sindacati soddisfatti: «Ora servono garanzie sul piano industriale»

    Massimo Pugliese esce di scena, la famiglia Cancarini si «riappropria» di CF Gomma. Il passaggio di consegne (l’imprenditore irpino aveva firmato un preliminare con il quale diventava l’azionista di maggioranza del gruppo) è avvenuto la scorsa notte, dopo un’assemblea durata oltre sette ore. Ieri, al tavolo del ministero per lo Sviluppo Economico, la notizia è stata comunicata ai sindacati, insieme all’impegno dei Cancarini per un piano di rilancio dell’azienda, atteso per settembre.
    Durante l’incontro l’amministratore delegato dell’azienda di Passirano, Pierfederico Cancarini, ha spiegato le modalità con cui CF Gomma holding (nuova società-veicolo nella quale la precedente controllante conferirà le vecchie azioni) provvederà alla ricapitalizzazione della spa. Questo, come si legge nel verbale dell’incontro a Roma, è reso possibile dall’accettazione, da parte delle banche, del piano di rientro dal debito, nonchè dal «contributo fattivo del principale cliente della società» e dal supporto dei sindacati e delle istituzioni. In una parola, dà l’ok all’asse Fiat-banche-Cancarini - «alternativo» all’opzione Pugliese - promosso dalla Casa torinese nei giorni scorsi: non a caso, prima dell’incontro romano, si sarebbe svolta un’altra riunione «ristretta», tra Cancarini, il sindacato e i manager torinesi. La soluzione (secondo indiscrezioni, la nuova CF Gomma holding sarà «finanziata a lungo termine» grazie a Fiat e alle banche) «consente - si legge nel verbale del ministero - l’avvio di una fase positiva, finalizzata alla stabilizzazione del rapporto con tutti i clienti e alla continuità produttiva in tutti gli stabilimenti». Il gruppo di Passirano, però, non è più oggi una realtà internazionalizzata. Con il distacco, per via giudiziaria, della francese Barre Thomas (controlla anche gli impianti polacchi) l’azienda ha perso più del 50% della base di fatturato. Per questo motivo il verbale sottolinea la necessità della «ripresa di un confronto costruttivo con l’azionista dell’ex controllata polacca», ora rappresentato dal fondo Silver Point. Oggi il rapporto tra CF e la Polonia (utilizza macchinari, progetti, brevetti di proprietà di Passirano) è fuori da ogni schema contrattuale: l’obiettivo è definire nuovi accordi, ottenere magari parte dell’attività.
    Entro la prossima settimana un’assemblea straordinaria darà esecuzione al piano finanziario. Dopo ferragosto si punta a stabilizzare il perimetro industriale, entro settembre presentare un nuovo piano industriale. CF presenta un patrimonio negativo per alcune decine di milioni, oltre a una perdita operativa. La struttura sarà rivista: previsto un efficientamento e una rifocalizzazione sul core business, rappresentato dalla produzione di antivibranti.
    Nonostante la preoccupazione per il futuro, il sindacato ha accolto con favore le novità. «Si è trovata una soluzione, e questo è positivo - spiega Daniele Bailo, segretario della Uilcem di Brescia -. Resta, però, il timore per le prospettive di continuità operativa e l’amarezza per la perdita di integrità del gruppo. Attendiamo il piano industriale per dare un giudizio definitivo». Di tenore simile il commento di Dario Filippini, leader provinciale della Filcem: «si è evitato il tracollo di un importante gruppo industriale. Adesso, però - aggiunge - sarà complicato impostare il rilancio, senza Francia e Polonia». Francesco Saottini (segretario generale della Femca) sottolinea che «la preoccupazione, ora, è spostata sul fronte industriale. È positivo che rimanda aperto il tavolo al ministero, sul quale confidiamo». Oggi sono previste le assemblee dei lavoratori. Lunedì, in Comune a Passirano, nuovo vertice con i parlamentari.
    Matteo Meneghello

    :clap:

  • 70
    gino scrive:

    :berluska::fi::berluska::berluska::berluska::fi::fi::ber luska::fi::berluska::fi::berluska::fi::berluska::fi::ber luska::fi::berluska::fi::ilmale::ilmale::ilmale::ilmale:  :ilmale::ilmale::ilmale::ilmale::ilmale::ilmale::ilmale  ::violent::violent::violent::violent::violent::violent:  :violent::violent::violent::violent::violent::banana::b anana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::b anana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::b anana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::b anana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::b anana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::b anana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::b anana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::b anana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::b anana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::a ntix:

  • 69
    thevoice scrive:

    caro swamp tanto difficile non è basta avere degli ottimi avvocati essere amico di qualche buon sindacalista, e politico ed il gioco è fatto.MA QUELLA LOTA DI PUGLIESE CON CHI SI SPOSA CON LA NIPOTE DI MASTELLA?SO CHE TEMPO FA ERA FINDANZATO CON UNA NIPOTE DI MASTELLA.CMQ RIMANE E RIMARRA’ UN GRAN CORNUTO E MARIUOLO

  • 68
    thevoice scrive:

    beh mi sto organizzando,voglio diventare anche io come RICUCCI,TANZI,PUGLIESE ECC.MAGARI!

  • 67
    utente verificato swampthing scrive:

    >ragazzi avvolte per ottenere le cose bisogna diventare piu’ criminali dei criminali

    bè allora che differenza c’è?
    fatti la tua fabbrica e trova qualcuno da assumere. ti prendi i fondi europei e poi dichiari fallimento e te li vai a godere alle Bahamas. se ne sei capace.

    >IL SINDACATO E’ PEGGIO DELLA CAMORRA

    non c’è niente peggio della camorra, credimi. al massimo può essere come la camorra, ma non peggio.

  • 66
    thevoice scrive:

    ragazzi avvolte per ottenere le cose bisogna diventare piu’ criminali dei criminali,altro che democrazia e calma in ITALIA ormai non si capisce piu’ niente,basti pensare allo scandalo calcistico per capire che alla fine finisce tutto in una bolla di sapone,purtroppo i ricchi sono sempre gli stessi e la povera ma ONESTA GENTE COMUNE COME NOI AUMENTANO SEMPRE DI PIU’,IL POTERE ECONOMICO HA LOGORATO TUTTI E TUTTO,NON C’E’ PIU’ RISPETTO FRA I POPOLI,NON C’E’ PIU’ DIGNITA’ UMANA,ESISTE SOLO IL POTERE POTERE E POTERE.L’OPERAIO OGGI NON CONTA PIU’ E’ SOLO UNA MERCE DI SCAMBIO FRA RICCHI ED UOMINI DI POTERE,IL SINDACATO E’ PEGGIO DELLA CAMORRA,E GLI INDUSTRIALI PEGGIO DELLA CAMORRA.ALLORA MI DOMANDO E MI CHIEDO CHE FORSE E’ MEGLIO ESSERE UN DISONESTO TANTO IN GALERA CI VANNO SOLO I FESSI.

  • 65
    Giuseppeù scrive:

    Cari colleghi , Svegliatevi aprite chi occhi ,ragionate con le vostre teste.Non ascoltate i sindacati,non servono, ci stanno rovinando tirano acqua al loro mulino(il sindacato serve ma non questo che è corrotto:Distruggiamoli.Ripartiamo daccapo ricostruiamo un sindacato unitario onesto che tuteli tutti i lavoratori).
    Siamo dei metameccanici nessuno più ci considera, una volta eravamo temuti(Grazie ai sindacati che con i loro compromessi con i vari governici hanno distrutti) facciamo vedere a tutti chi siamo riprendiamoci il nostro POTERE……..
    Non serve andare a destra e a sinistra a piagnucolare e a chiedere la C.I.G.S. Dobbiamo lottare e chiedere il lavoro.E’ un diritto di tutti gli italiani ed è un diritto sangito anche nella nostra COSTITUZIONE non vogliamo essere dei RICUTTARI abbiamo la nostra dignità e stiamo perdendo la calma.State attenti padroni.faccendieri e sindacati proteste avere delle amare sorprese .LA MOLLA è STATA TIRATA ABBBATANZA:STA PER SPEZZARSI.

  • 64
    lol scrive:

    DAVVERO RAGAZZI NON ESAGERATE CON I TERMINI SONO FEMMINUCCIA MI IMBARAZZO:oops:
    GRAZIE MILLE NON CHIAMATEMI SCOCCIANTE.

  • 63
    utente verificato swampthing scrive:

    capisco la vostra amarezza, però cercate di darvi un contegno.
    I fatti si commentano da soli, insultare questo o quello è contro producente…
    :star:

  • 62
    gino scrive:

    RAGAZZI DELL’IXFIN TENETEMI INFORMATO SUGLI EVENTI DELLA FABBRICA SE CE DA FARE QUALCOSA FATEMI SAPERE,DOMANI SI VA DA QUEI PORCI A ROMA SPERIAMO DI TROVARE QUALCUNO :banana:PERCHE QUEI PORCI SONO TUTTI IN VACANZA 8):cccp:IL LAVORO NON SI TOCCA BASTARDO PUGLIESE:violent::violent::violent::violent::violent::vi olent::banana::banana::banana::banana::banana::banana::b anana::banana::banana:CHE T SPUS A FA’ PUGLIE’ TANT TIEN GIA’ I CORN RICCHIO’:baciamilculo::baciamilculo::baciamilculo:

  • 61
    INCAZZATO...ROSSO scrive:

    CRISI IXFIN: GLI AMMINISTRATORI DI MARCIANISE SONO SICURI CHE PRODI INTERVERRA’

    Dopo l’incontro di ieri nella sala consiliare del Comune di Marcianise tra i lavoratori del locale stabilimento della Ixfin, società dichiarata fallita due settimane fa dal Tribunale di Napoli, e rappresentanti dell’Amministrazione e delle forze politiche, i segretari politici dei partiti del centro sinistra si sono incontrati oggi nella locale sede della Rosa nel Pugno per una ulteriore analisi della situazione ad oggi e delineare possibili prospettive per gli oltre 900 dipendenti oltre a quelli dell’indotto. A conclusione della riunione è stato sottoscritto un documento nel quale, tra l’altro, è detto che “i partiti del centrosinistra di Marcianise sono ben coscienti della gravità della crisi che ha ormai definitivamente investito la Ixfin ed intendono innanzitutto esprimere la loro piena solidarietà ai lavoratori”. “Abbiamo, però, piena fiducia nella capacità delle istituzioni interessate, con in prima linea il Governo Prodi, di istruire, già a partire dall’incontro di domani a Roma - è scritto ancora nel documento - un percorso volto a salvaguardare i lavoratori tutti e ad offrire loro concrete opportunità. Siamo da subito a disposizione dei lavoratori stessi - prosegue il documento - e pronti al serrato confronto con gli amministratori comunali, con il sindacato, con le varie rappresentanze istituzionali ed imprenditoriali e con tutte le forze sociali, per dare forza a tale percorso ed assicurare, con gli strumenti che saremo insieme in grado di individuare, la piena salvaguardia della dignità dei lavoratori e dei loro progetti di vita. La nostra comune azione sarà quanto più incisiva, per dare pieno supporto ai lavoratori della fabbrica marcianisana”(25 luglio 2006-18:55)

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