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Chi fa da se, fa per tre: 34 dipendenti della Ixfin denunciano Massimo Pugliese

6 Agosto 2006 alle 00:30
swampthing

GAZZETTA DI CASERTA 04 agosto

34 dipendenti denunciano Pugliese (titolo a 4 colonne su La Gazzetta di Caserta)
MARCIANISE. I dipendenti, o forse ex dipendenti, della Ixfìn alla fine hanno deciso di aggiungere una nuova denuncia a quelle che già sono state fatte. Questa volta si tratta di una denuncia per appro­priazione indebita alla Ixfin di Massimo Pugliese.
Il provvedimento da codice penale porta la firma di ben 34 dipen­denti ma forse altri se ne aggiun­geranno. La decisione dì adire le vie giudiziarie riguarda questa strana voce “Aderente” ma che è nota ai dipendenti della Ixfin. Si tratta della voce relativa alla somma contributiva che il datore di lavoro trattiene a monte sullo stipendio dei lavoratori per poi versarla direttamente in un Fondo, che in questo caso si chia­ma Cometa.
Le somme in questione rappre­sentano così una parte dello stipendio del lavoratore. Somma che il datore di lavoro trattiene al solo scopo di versarla nel Fondo appena menzionato. Nel caso il famoso versamento non avvenga si prospetta per il datore di lavoro una vera e pro­pria appropriazione di denaro altrui.
Praticamente è quello che hanno posto in essere la Ixfin e la Unicom spa. I 34 dipendenti della Ixfin ed Unicom dal 2001 hanno aderito al fondo Cometa, che è un fondo pensionistico integrativo, al quale si versano i contributi ogni quadrimestre (ogni trimestre, i contributi al Fondo Cometa vanno versati dall’azienda ogni tre mesi, ndr). Tra le voci di questo fondo poi c’è quella “Azienda”, questa rappresenta una somma che l’azienda è tenu­ta a versare direttamente, una volta che il lavoratore abbia ade­rito al Fondo: mentre la quota di Tfr (Trattamento di fine rappor­to) rappresenta la somma finale dovuta al dipendente a titolo di fine rapporto.
Tutte voci che non sono state ver­sate da Ixfin ed Unicom spa, cioè da Pugliese e così i dipendenti hanno deciso di attivarsi e denunciare il datore di lavoro di questo mancato versamento. Ma in realtà si potrebbe configurare proprio il reato di appropriazione indebita.
[tratto da La Gazzetta di Caserta]

Uno stralcio della denuncia presentata al Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere:

Ebbene, così come evincibile dai suddetti allegati prospetti, non tutte le quote dovute sono state versate dalle società per le quali lavorano gli esponenti.

Ed infatti, nel riquadro “Stato contributivo”, presente alla fine di ogni prospetto, compaiono due termini: “Attribuito” e “Quotato”, dei quali “Quotato” vuol dire che i contributi sono stati regolarmente versati, mentre “Attribuito” vuol dire che, seppure quel importo viene virtualmente riconosciuto, allo stato non risultano ancora versati i dovuti contributi.

Orbene, poiché per quasi tutti gli scriventi, a partire dal primo trimestre dell’anno 2004, non risultano versati tali contributi, essendo presente nel riquadro “Stato contributivo” del prospetto il termine “Attribuito”, appare evidente l’integrazione a carico delle società IXFIN S.p.A. ed UNI.COM S.p.A., presso cui lavorano gli esponenti, il reato di appropriazione indebita di cui all’art. 646 c.p.; e ciò almeno per quanto concerne la voce “Aderente”, che è quella relativa alla somma contributiva che il datore di lavoro trattiene a monte sullo stipendio dei lavoratori per poi versarla direttamente al Fondo.

Ed infatti, non v’è dubbio alcuno che quella quota rappresenta una parte dello stipendio dei lavoratori che, in virtù dell’adesione al Fondo Cometa, viene trattenuta dal datore di lavoro al solo ed esclusivo scopo di versarla al predetto fondo, con la conseguenza che laddove ciò non avvenga, vi è da parte di tale datore di lavoro e, quindi, nel caso di specie, da parte delle società IXFIN ed UNI.COM S.p.A. una vera e propria appropriazione di danaro altrui, ossia dei lavoratori.

Non v’è dubbio alcuno, inoltre, che la condotta de qua integra la fattispecie criminosa di cui all’ultimo comma dell’art. 646 c.p., ossia quella perseguibile d’ufficio, atteso che il fatto risulta commesso con abuso di relazioni d’ufficio, di cui al numero 11 dell’art. 61 c.p.
—-

Che dire? ci stiamo a lamentare della concorenza dei cinesi? con questa classe imprenditoriale siamo belli che spacciati. Dov’è quel capitalismo “buono”? quello che dà lavoro a tante persone e produce ricchezza? in Italia non c’è più. Ci sono solo persone senza scrupoli, che alle famiglie ridotte sul lastrico, a causa dei loro intrallazzi, non pensano neanche per un istante. Non versare i contributi ai dipendenti è veramente da meschini. Spero non sia vero, spero che sia un errore. Ma se errore non è, che qualcuno paghi, perché la legge non può perdonare chi ruba alla collettività.

Pubblicato in Capitalismo all'italiana da swampthing | (Letto 2126 volte)

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27 Commenti a “Chi fa da se, fa per tre: 34 dipendenti della Ixfin denunciano Massimo Pugliese”

Pagine: « 2 [1]

  • 20
    giuseppe scrive:

    Che dire di piu’.Continua a prenderti le mazzate che loro continuano a darti senza farsi tanti scrupoli.:prete:

  • 19
    Anna Maria scrive:

    a parole hai perfettamente ragione..
    ma i fatti sono ben altri..
    tu parli di bush, di Israele.. ma quella è guerra!
    noi siamo semplici cittadini del sud, non contiamo molto!
    sarai ben lieta di prendere a mazzate qualcuno ma senza conseguenze!
    perché quelle ci saranno.. e non voglio assolutamente la fedina penale sporca, mi pregiudico il futuro.

    per quanto concerne il sindacato, penso che siano tutti na massa di bip…
    ma anche se facessimo un cambio, alla fine la cosa ricomincerebbe di nuovo.
    forse è il ruolo che da alla testa.. hmm.. non so! dovremmo segnalarlo a qualche scienziato per esaminarlo!:D

  • 18
    giuseppe scrive:

    Anna Maria,di principio ,sono d’accordo che la violenza non deve essere la soluzione.
    Purtroppo,la storia di questi ultimi anni dimostra che chi usa la violenza passa dal torto alla ragione e non viceversa come tu temi(vedi BUSH e le ragioni delle sue guerre.Vedi ISRAELE che chiama rapimento la cattura di suoi 3 soli soldati in territorio Libanese e scatena una nuova guerra con il favore della maggior parte della cosiddetta “comunita’ internazionale”).
    E secondo te,la nuova stagione della CONCERTAZIONE che si prepara tra governo e sindacato va a favore dei lavoratori o degli imprenditori compreso PUGLIESE.?
    Una qualsiasi azione(anche uno sputo in un occhio) contro questi signori che si chiamano sindacalisti ma che sindacalisti non sono ,servirebbe a far capire che il vento deve cambiare e che il primo interesse del sindacato sono i lavoratori e solo i lavoratori.
    E’ ora che a rappresentare i lavoratori siano persone degne di farlo e non persone che sono entrate nelle “commissioni interne”,prima e nelle “RSU” poi
    per scopi personali e/o perche’ ,riconosciuti -LAVATIVI-
    Vai a guardare la storia personale di questi tizi a poi dimmi quanti ne salveresti.
    Bisogna impedire a questi signori di ripetere impunemente:-MEGLIO QUESTO CHE NIENTE-
    Guarda a che cosa si e’ giunti con il loro modo di gestire le crisi.
    Io resto del parere che un PALIATONE e’ salutare per l’mmagine del sindacato e poi pensa alla soddisfazione di chi glielo fa.
    GIANCA’ RALLE N’FACCIA A STI FETIENTE!!!!

  • 17
    Anna Maria scrive:

    giuseppe alla fine poi paseremmo noi alla parte del torto..
    e sicuramente finiremmo in prima pagina, ma per la violenza di noi persone del sud! e come al solito i cattivi sono sempre liberi e ricchi ed i poveri sempre più disgraziati!

    Giancarlo, questi sei anni mi sono serviti molto.. sono cresciuta, essendo solo una ragazzina quando sono entrata, e sono maturata tantissimo…
    vivere tutto lo schifo che abbiamo passato mi ha aiutato ad essere più forte, più decisa e più menefreghista ma non abbandonando mai i sani principi che i miei genitori mi hanno insegnato!
    Io sono sempre stata la prima quando c’era stato uno sciopero(A roma a prendere le botte, sull’autostrada, lungo le strade, a caserta, a napoli), sempre a protestare contro le ingiustizie che vedevo, non mi sono MAI tenuta nulla coi capi e colleghi, sono sempre convinta che c’è una legge divina e che ognuno di noi decide del proprio destino! io sto cercando di costruirmi il mio destino al di fuori della fabbrica e se quest’anno non ci riuscirò, l’anno prossimo sarò nuovamente in prima linea fino a quando ne avrò la forza! :)

  • 16
    giuseppe scrive:

    Giancarlo,te l’ho gia’ detto altre volte,i tuoi colleghi sono una massa di parassiti e aspettano sempre che qualcuno si esponga al loro posto.
    E sono i primi a criticare e ad addossare colpe proprio a chi si e’ esposto per difendere i loro interessi solo per amore di giustizia.
    Io sono sempre del parere di fare una “paliata” ai seguenti individui:
    Cacciapuoti,Foglia ,Fortuna,Sglavo,SCIPPA(mai nome piu’ appropriato,evidentemente anche i suoi avi erano SCIPPATORI).
    Questa azione,oltre a fare un minimo di giustizia,farebbe sicuramente piu’ NOTIZIA di un blocco stradale o ferroviario.:twisted:

  • 15
    Giancarlo scrive:

    Anna Maria, sei fantastica quando spieghi così efficacemente e sinteticamente le cose.
    La nostra è una storia che fa rabbrividire per la premeditazione, la determinazione, la compattezza e l’omertà con cui è stata portata avanti da chi l’ha gestita.
    E’ stata innalzata attorno a noi, da TUTTE le istituzioni, una Cortina di Ferro inattacabile che ha messo una impenetrabile Sordina a tutto e a tutti.
    Ma lo sai che quando sono andato ai CC di Aversa ho dovuto insistere, e non poco, per sporgere quello straccio di due righe di denuncia sugli alberi che stavano abbattendo nell’ex Texas? Sai perché? Perché dovevo tornare il giorno dopo con un testimone!!!!!! Questa è una delle tante scuse che mi è stata propinata dal Maresciallo. C’è anche molto altro sulle istituzioni ma, per adesso, me lo tengo per me.
    Lavorando nel centro di ricerche che doveva attuare il contratto di programma sapevo benissimo quello che nella realtà stava succedendo (le cose più assurde) e che “nessuno” diceva a nessuno. L’ho denunciato in assemblea dal 1999 al 2003, ma venivo sempre tacitato e smentito dai miei “colleghi” sindacalisti; l’ho denunciato per iscritto a tutte le autorità d’Italia dal 2000. Niente.
    Se non escono i prodotti dal centro ricerche come caspita sopravvive una fabbrica, col lavoro conto terzi?????
    Ti ricordi? si pensava ( e anch’io ero tra questi): è possibile che facciano chiudere una fabbrica al sud con 900 persone quasi tutti giovani? Eppure è possibile. Io non ero arrivato nemmeno a questo.
    Purtroppo quando si sta tutti in CIG è ancora più difficile organizzarsi.
    Ma con questa storica Cortina di Ferro del Silenzio quale istituzione vuoi che ci organizzi per “scendere in campo” con delle durissime lotte?
    Ce le hanno lasciate fare, ma solo per far tornare Pugliese!!!
    Ricordi la mia e-mail del 9 giugno? Parlando della fabbrica dissi:
    “Il malato è terminale. Ma non’è questa la brutta notizia. La brutta notizia è che al suo capezzale ci sono gli stessi che lo hanno ridotto in questo stato.”
    E infatti tutti, ma proprio tutti, i miei “colleghi” erano beati e tranquilli che in fabbrica tornavano (rimanendo in CIG però) 100 lavoratori per corsi di formazione; e la grande vittoria era che il rimborso mensa era di 7 euro invece di 5 come aveva proposto l’azienda…
    Invece di protestare per i lavoratori della mensa sbattuti fuori, e per far mangiare in maniera decente i dipendenti all’interno della fabbrica…
    Io aspetto ancora un po’ la magistratura, poi mi rivolgerò al Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli, alla Corte di Giustizia Europea e all’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode.
    Ti sei mai chiesta perché NESSUNA delle istituzioni si è mai rivolta alla giustizia?
    Non avrebbero dovuto essere stati i primi a farlo quelli che ci rappresentano????
    Qua non c’entra niente l’industria, la crisi delle telecomunicazioni e tutte quelle idiozie che ripetono sempre chi si siede ai “tavoli” e parla in assemblea. Questa è solo una gigantesca truffa per rottamare i lavoratori e far arricchire ancora di più chi non si sazia mai di nessuna ricchezza.
    E se la pigliano con la crisi delle telecomunicazioni!!!
    Il sistema più infallibile per accertarsi che uno è in malafede (o completamente scemo) è quello di sentirlo pronunciare, parlando della nostra vicenda, la parola : C R I S I.
    Innumerevoli volte ho tentato di intervenire ai famigerati “tavoli” a Roma, e in Prefettura a Caserta. Mi hanno sempre zittito con odio e con fastidio, come un mentecatto. Solo contro tutti.
    Questa è la verità, e lo capisce anche un microcefalo demente.

  • 14
    utente verificato swampthing scrive:

    non sono operaio della Ixfin…
    abito in Friuli.
    Grazie per la spiegazione.

  • 13
    Anna Maria scrive:

    swampthing non so se sei uno di noi..(ma se non lo sei ti spiego..)
    già è stato fatto.. siamo stati sull’autostrada, a roma(malmenati) e molto altro..
    purtroppo non tutti sono continui nelle lotte, essendo un’azienda ormai di giovani che: chi in procinto di sposarsi, chi appena sposato pensa almeno a guadagnarsi qualcosa per la giornata ovviamente a nero, e non può sprecare un giorno anzi molti giorni.. perchè è una lotta che si protae nel tempo..
    come dare torto a queste persone.. un collega che lavorava vicino a me era sull’orlo, con una moglie disoccupata e un figlio appena nato e i genitori ormai non erano piu in grado di accollarsi le sue spese.
    è difficle che 900 persone possano ritrovarsi tutti per una lotta disperata..
    certo ci sono stati eventi, non eravamo 900 però..
    ma nessuno ha né ascoltato né visto!

  • 12
    gennaro scrive:

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  • 11
    utente verificato swampthing scrive:

    i vostri concittadini si spera siano solidali con voi e capiscano.
    perché bloccare un autostrada o una stazione?
    semplice, perché arriva la televisione.
    Se c’è la televisione il problema esiste, se la TV non ne parla vuol dire che non è importante, nella logica degli italiani.
    sono mie opinioni, sia chiaro.

  • 10
    Antonio P. scrive:

    Ma perchè bloccare le autostrade? i nostri concittadini non hanno colpe.
    Le nostre famiglie sono delle vittime innocenti come noi, vivono una condizione di disagio gravissima. Bene, dovremmo far sentire questo disagio al nostro caro amico Massimo e a tutti quelli che hanno contribuito ad affossarci, anzi, a seppellirci vivi. Sarebbe bello organizzare una bella manifestazione permanente con tutti i 900 lavoratori e famiglia con tanto di striscioni e quant’altro per gridare all’italia chi uccide gli italiani. Impediamo a questi signori di dormire notti serene come loro hanno fatto con noi. Ci hanno privato della libertà di vivere la nostra vita per il solo scopo di aggiungere alle loro ricchezze ancora ricchezza . . . Auguro a tutti loro di spendere quei sporchi soldi in farmaci . . . e non lo dico perchè sono amico dei farmacisti

  • 9
    utente verificato swampthing scrive:

    alle volte, per farsi sentire in Italia, bisogna arrivare a gesti estremi.
    come, ad esempio, bloccare un autostrada o una stazione ferroviaria…
    in 900 non dovrebbe essere difficile.

  • 8
    Anna Maria scrive:

    Ogni giorno che passa, mi rendo conto di quando fa schifo la realtà!
    non riesco a capire..
    Vi è mai capitato di sognare e di non riuscire ad urlare in caso di un pericolo?
    Ecco, ci sta accadendo proprio questo.
    Nessuno ci ascolta è come se fossimo invisibili!

  • 7
    Giancarlo scrive:

    Caro Edo quello che tu hai saputo è vero.
    La colpa di questa carognata è da ascrivere alla dirigenza Ixfin-Uni.com.
    Le dirigenze infatti dopo mesi di discussioni ( si è partiti dal settembre 2005! ) quando la Ixfin annunciò che avrebbe passato il ramo d’azienda della TUCR e della Uni.com alla Ixfin, non hanno ascoltato le nostre innumerevoli richieste e proteste (ma sempre da soli!) di fare il passaggio diretto e immediato dei tre dipendenti ( tra l’altro 3 ragazzi ottimi softwaristi che lavoravano per la vending machine, punta di diamante della “rinascita” della Ixfin promessa da Pugliese). Con il passaggio diretto e immediato tra aziende consorelle dello stesso gruppo come sono TUCR e Ixfin, la loro anzianità sarebbe rimasta quella originale di assunzione in TUCR. Invece, che hanno fatto i dirigenti il primo luglio 2006 dopo otto mesi di richieste e di discussioni? Li hanno fatti licenziare per poi assumerli nella Ixfin!!!! Così essi, agli occhi del giudice fallimentare, risultano neo assunti in Ixfin dal primo luglio 2006 e, non avendo i necessari minimi tre mesi di anzianità nell’azienda, non hanno diritto a niente in una ditta fallita, tranne che al licenziamento.
    Loro in effetti hanno sempre lavorato per la Ixfin. Questo è un fatto che andrà dimostrato in tribunale, e credo, molto probabilmente, verrà accettato dal giudice. Testimoni non mancano.
    Rimane comunque una storia indegna.
    Questa è una delle tante storie tristi che non vengono mai a galla pubblicamente.

  • 6
    geppo scrive:

    ….è solo uno dei tanti pezzi di m….. io non credo nella giustizia, perchè chi ha i soldi non finisce in galera. spero però nella giustizia divina. posso solo augurare a vari figli di pugliese, zippo, conchiglia, luppi, faraon, de francesco….. di aver a che fare, nel loro futuro, con dei pezzi di m…. come i loro genitori

  • 5
    Edo scrive:

    Mi è arrivata la notizia che 3 dei nostri dipendenti verranno licenziati. Ma e’vero??? Ma vuoi vedere che adesso la colpa è pure dei dipendenti, vuoi vedere che tutti la fanno franca e chi lo prende a quel servizio ( come se non l’avessimo già preso abbastanza) siamo ancora e ancora di + proprio noi???

    Ma il sindacato dove è??? ho capito che il compito era ed è salvare la faccia di Pugliese & Company, ma possibile che CGIL CISL e UIL non sono capaci neanche di risolvere questioni che interessano direttamente i dipendenti … il loro sostentamento… ma Giancarlo tu sapevi di questa cosa? chi è che si sta interessando? Perchè nessuno ne parla? io l’ho saputo x caso parlando con un collega. Ma come mai?
    Certo in CIGS non è che si navighi nell’oro ma almeno un po’ aiuta … mi metto nei panni di questi poveri colleghi ma che cazzo diranno a casa … da oggi manco il minimo prendo… ho perso anche quello …. e ho perso pure tutto il resto stipendi arretrati, TFR … a’ cap’.
    Che schifo!
    Edo

  • 4
    giuseppe scrive:

    Spero che adesso questo “signore” che e’ sempre stato il prestanome di qualcuno,faccia i nomi dei “mandanti”.
    Adesso dovrebbe essere il turno dei sindaci di Aversa e circondario e dei loro amici di Forza Italia, DS e sindacati.:banana::banana::applaudit::celebrate:

  • 3
    gennaro scrive:

    si deve scomunicare chi pensa che l’operaio e’ stupido .
    a tutto c’è un limite
    toccaci i soldi e sarai nostro nemico………..
    mi auguro che vada in galera ci resti per parecchio tempo
    e che per regalo a natale ce lo diano per 10 minuti in una stanza cosi’ gli spiegamo cose vuol dire restrare senza na lira.
    saluti:clap::clap::clap::clap:

  • 2
    utente verificato er mahico scrive:

    Se non và in galera adesso….. perdiamo la fiducia nelle istituzioni.
    e se nessuno ci dà la sacrosanta giustizia, allora bisogna provvedere con altri mezzi più democratici. (sacco nero e laghetto suggerirei).

    :star:Revolution is beatiful:star::mrgreen:

  • 1
    Antonio Persia scrive:

    Ho il sospetto che un capitalismo buono non ci sia mai stato… :bugie:E i “sindacati” :whistling:che fine hanno fatto? :offtopic:Si stavano spartendo il malloppo con il Pugliese?:vomit2:

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