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America, terrorismo e sondaggi

12 Agosto 2006 alle 02:30
swampthing

A phone surrvey of 1,002 people in the United States has found that 30 per cent didn’t know what year the terrorist attacks occurred on the World Trade Center and the Pentagon. The poll was published in the Washington Post.
[www.shortnews.com]

Bè che dire… Alla fine sono questi individui, che non sanno manco in che anno sono successi gli attentati alle Torri Gemelle, ad andare al fronte con un fucile in mano…
Un duro colpo per tutti i bloggers con bald eagle in bella vista, immagino. Dopo l’11 settembre siamo tutti americani, vero? :mrgreen:
L’ignoranza del popolo statunitense, quello che non sapeva indicare dove fosse l’Iraq sul mappamondo, è sconcertante. Penso ci siano modelli migliori da seguire in giro.

Pubblicato in America da swampthing | (Letto 597 volte)

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11 Commenti a “America, terrorismo e sondaggi”

  • 11
    Daniele scrive:

    Altrochè se ci sono modelli migliori…
    E le modelle, allora?
    :D

  • 10
    marchwind scrive:

    L’America è grande e l’Americano pensa più alla politica interna che a quella estera- di solito è ignorante quando si tratta di localizzare una qualsiasi nazione che non sia Canada o Messico e non parla che l’inglese perché convinto che il mondo intero lo parli. Ma resta “the land of opportunity”. Confrontando gli immigrati Somali negli Stati Uniti ( Minnesota) e in Svezia si rileva che dopo dieci anni 60% dei primi hanno un impiego mentre solo 30% in Svezia ne hanno uno. In Minnesota, 800 Somali hanno un proprio business mentre solo 38 ne hanno un in Svezia. Quindi, qualcosa funziona, anche se per sbaglio:whistling:

  • 9
    utente verificato FrankL-ar scrive:

    Pura propaganda bolscevica e stalinista :whistling: :mrgreen:

  • 8
    Sharphead scrive:

    Viva l’informazione. E fortuna che siamo noi poi che viviamo in un paese dove vige la disinformazione più totale, ne sappiamo più degli abitanti di un paese dove l’informazione corre, ma corre anche l’iNioranza più pura a quanto pare :’D

    Kill em with fire :applaudit: :blasting:

  • 7
    Tisbe scrive:

    Sconcertante! Soprattutto i filoamericanisti dovrebbero riflettere un attimino… perdindirindina :shootme:

  • 6
    supramonte scrive:

    speriamo che almeno sappiano dov’è New York…

  • 5
    batgiaime scrive:

    per la miseria, in che mani siamo!!!8O 8O 8O

  • 4
    utente verificato er mahico scrive:

    Quoto alla grande l’articolo del Link di RedFloat.
    in particolare uno stralcio:
    “”"Un vantaggio della partecipazione è che l’accresciuta empatia che produce permette alle persone di negoziare tra loro in maniera efficace e senza sentimenti interpersonali negativi..”"”

    In pratica, conoscere tutti per non disprezzare nessuno e stare meglio.
    :star: peccato gli americani non lo facciano.

  • 3
    fydel scrive:

    “Dopo l’11 settembre siamo tutti americani, vero?”

    11 settembre… di che anno?? :sifone:

  • 2
    red float scrive:

    :offtopic:
    Riflessioni sul modello capitalista:
    http://www.zmag.org/italy/weiss-demecon-parecon-2.htm

  • 1
    red float scrive:

    Certamente vi sono democrazie + evolute dell’Amerika.
    Il sogno Amerikano è affogato in un mare di merda.
    :no:

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