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Giornata ebraica

3 Settembre 2006 alle 23:36
swampthing

Occorre “lottare insieme perchè non si ripetano nei confronti di nessuno ingiustizie e persecuzioni”, ha affermato il neo presidente delle Comunità ebraiche, Renzo Gattegna, da Modena, in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica.
Gattegna ha invitato a realizzare in Italia “un grande progetto culturale” che accolga chi vuole arricchire il proprio bagaglio culturale attraverso l’approfondimento di fatti e storie, la cui conoscenza è preziosa per una migliore interpretazione della storia”.
[televideo]

Ecco. Sono d’accordo al 100%. Lottiamo insieme perché non si ripetano ingiustizie e persecuzioni. A cominciare dal Libano.
Siccome sono stato tacciato recentemente di “antisemitismo” per avere criticato l’intervento israeliano in Libano e in Palestina, spiegatemi voi di cultura ebraica come Israele intende mettere in pratica questi buoni propositi. Perché io di buona volontà non ne vedo.

Pubblicato in Guerra Globale, Politica da swampthing | (Letto 516 volte)

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51 Commenti a “Giornata ebraica”

Pagine: [3] 2 1 »

  • 51
    utente verificato er mahico scrive:

    ideona!
    prendiamo tutti i testi sacri e….

    così nessuno avrà l’alibi di dire: “è scritto qui!” :mrgreen: :ok:

  • 50
    marchwind scrive:

    °°°Chi rischia la vita per le proprie idee ci ha pensato almeno 50 volte, chi non rischia nulla può anche permettersi il lusso di pensarci una volta sola.°°°°°

    Oppure chi si fa saltare ha subito un lavaggio del cervello da parte dei “preti” (imam) fin da quando era bambino, e sentiva da parte loro e dei suoi parenti che è meglio morire martire che vivere (e cosi via), quindi non era molto in grado di pensarci su in maniera obiettiva ….
    CERTO che i musulmani hanno ragione quando dicono che la nostra società è corrotta, immorale ( a parte il fatto che LORO sono fra i primi consumatori di PORN….) ma io NON CI STO a farmi “riformare “la società da NESSUNA BRANCATA DI FANATICI RELIGIOSI :allah: :prete: :nono:

  • 49
    utente verificato swampthing scrive:

    >chi è più credibile, uno che pur di sostenere le sue tesi è pronto a rischiare la propria vita

    Quindi in occidente non ci sono persone credibili?
    sono credibili le persone intellettualmente oneste. Ho dato un’occhiata a quei blog e mi hanno lasciato più di un dubbio sulla loro autenticità. Dovrei approfondire.

    ma stiamo divagando. Tornando faticosamente on topic:
    Occorre “lottare insieme perchè non si ripetano nei confronti di nessuno ingiustizie e persecuzioni”.
    Cosa ha intenzione di fare Israele perché queste belle parole non rimangano lettera morta?

  • 48
    Fabrizio Riva scrive:

    Ecco, ci mancava giusto Er Mahico,

    chi si fa saltare per aria in un autobus o in metropolitana ha una scarsa considerazione della vita in generale, propria e altrui, preferendole la vita ultraterrena. Dunque per lui certi ragionamenti vengono meno.

    zoofilia.merd non si apre, mi sono perso qualcosa??

    Riguardo alle prediche infuocate nelle sinagoghe non ne ho mai sentito parlare, al contrario di quelle delle moschee, nei paesi arabi ed europei, che sono ben documentate. Nè mi pare, se veramente esistono, che possano influenzare lo stato laico israeliano nella stessa maniera in cui i religiosi possono influenzare i sempre meno laici stati mussulmani (avete mai provato a sbrigare le pratiche per sposare voi una donna araba?? Vi attende un’amara sorpresa…..)

    Per oggi può anche bastare, vi saluto e mi rivedrete stanotte nei vostri incubi peggiori.

  • 47
    utente verificato er mahico scrive:

    °°°°Chi rischia la vita per le proprie idee ci ha pensato almeno 50 volte, chi non rischia nulla può anche permettersi il lusso di pensarci una volta sola.°°°°°

    quindi chi si fa saltare per aria spontaneamente per liberarsi dall’oppressore è pienamente giustificabile. (affermazione, non è una domanda)

    :celebrate: Fabrizio già mi comincia a stare più simpatico :mrgreen: :ok:

    Ma come fai a difendere Israele? è più facile dimostrare che gli arabi c’hanno ragione a dire che siamo degli immoralisti e maniaci sessuali (basta vedere www.zoofilia.merd )
    i cartoni che inneggiano al martirio mi sembrano solo una risposta a quello che nelle sinagoghe viene detto quotidianamente, e senza Winnie the Pooh con l’AK47 a tracolla: ovverossia, morte agliarabi, e a anche agli occidentali, se non ci appoggiano tutte le guerre sante.

    :star: Mai avere paura di avere coraggio :star:

  • 46
    Fabrizio Riva scrive:

    Pur ridendoci sopra sei arrivato al punto: chi è più credibile, uno che pur di sostenere le sue tesi è pronto a rischiare la propria vita, e dunque è convinto nel profondo dell’ anima di ciò che dice, o chi non mette in gioco nulla, e sostiene certe tesi solo perchè i suoi amici la pensano allo stesso modo, o perchè da qualche parte bisogna pur stare?? (Non dica sia il tuo caso, è solo per rendere l’ idea)

    Chi rischia la vita per le proprie idee ci ha pensato almeno 50 volte, chi non rischia nulla può anche permettersi il lusso di pensarci una volta sola.

    Dunque non dirmi che anche tu hai persone dall’ altra parte che la pensano come te, perchè non è la stessa cosa.

    I pacifinti sono quelli che andarono in Israele qualche anno fa per protestare contro le rappresaglie israeliane, ma senza dire neanche una parolina sugli attacchi kamikaze, che grazie al provvidenziale muro di separazione, che voi chiamate muro dell’ appartheid, sono stati quasi azzerati.

  • 45
    utente verificato swampthing scrive:

    Cioé? non ho capito.
    Se le cose che scrivo su questo blog, fossero scritte dall’Iran sarebbero più autorevoli? ma fammi il favore.

    Io ti ho citato un sito pacifista che non si è schierato con la guerra in Libano. Anzi. Poi, magari, altri pacifisti sono a favore dei bombardamenti indiscriminati…
    allora sono pacifinti, come direste voi… :mrgreen:

  • 44
    Fabrizio Riva scrive:

    Confermo, i pacifisti israeliani durante la guerra si sono schierati a favore dell’ intervento, e non far finta di cadere giù dal pero, proprio in questo blog ho letto lamentele in proposito.

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/07_Luglio  /18/oz.shtml

    http://www.canisciolti.info/modules.php?name=News&file=a rticle&sid=12897

    Le polemiche in questi giorni in Israele sono sulla scarsa efficacia dell’ intervento, non certo sul fatto in sè.

    Ammetti che la libertà di espressione nel mondo mussulmano non viene tutelata: come puoi allora mettere sullo piano persone che rischiano la vita pur di stare su posizioni simili alle mie e i pacifisti israeliani, che possono dire e fare quello che gli pare e piace, anche auspicarsi la distruzione dello stato di Israele per ragioni di purezza religiosa, come molti tra gli ebrei ortodossi??

  • 43
    utente verificato swampthing scrive:

    dato buca?
    http://zope.gush-shalom.org/home/en

    io leggo:
    TRUE!
    We need a Judicial Commission of Inquiry!

    And first of all
    In order to examine:Why did Olmert, Peretz and Halutz Get us into This war
    In the first place - Without trying to Achieve the aims By any other means.

    viva la democrazia.

    Sul terreno della libertà di opinione non mi trascini. So benissimo che non è tutelata in molti stati musulmani. Da noi si sta decisamente meglio.
    Questo non giustifica, però, neanche un proiettile sparato contro un libanese.
    Quindi non vedo dove vuoi arrivare…

    vorresti esportare la democrazia come in Iraq? :roll:

  • 42
    Fabrizio Riva scrive:

    Sbagliato, l’autocritica è parte integrante delle società democratiche, quale è Israele. Dunque in Israele ci sono pacifisti e persone critiche verso il proprio il governo (che però nel caso della guerra in Libano vi hanno dato buca, schierandosi a favore dell’ intervento)

    Viceversa nel mondo arabo chi dissente dalla deriva islamista anti-occidentale è costretto a esiliare, a ritrattare, o nascondersi. Anche le persone che ho segnalato devono tenere nascosta la loro identità, per non rischiare di pagare con la vita per le proprie idee (sentito dei blogger arrestati in Egitto e in Iran, o delle ritrattazioni “spontanee” degli intellettuali??)
    Qui c’e’ un link che elenca solo alcuni casi celebri:

    http://www.ilportoritrovato.net/HTML/scrittori_islam.htm l

  • 41
    utente verificato swampthing scrive:

    è bello che sia israeliani che arabi non si bevano tutta la propaganda che viene sparata dagli organi d’informazione ufficiali. :wink:

  • Pagine: [3] 2 1 »

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