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Bush pagava i giornalisti per parlare male di Castro

10 Settembre 2006 alle 12:29
swampthing

Dieci giornalisti sono stati licenziati dopo che si è scoperto che erano stati pagati dall´amministrazione americana per parlare male di Fidel Castro, distorcendo l´informazione su Cuba.
Tra i giornalisti che hanno ricevuto mazzette dall’amministrazione americana figurano tre reporter del giornale in lingua spagnola El Nuevo Herald, pubblicato a Miami, dove si concentra la stragrande maggioranza dei cubani emigrati. I tre sono stati licenziati non appena l’editore è venuto a conoscenza della questione. Oltre a questi, nella lista del governo Usa figurava anche Pablo Alfonso, giornalista de El Nuevo Herald da Cuba che ha ricevuto a partire dal 2001 la cifra più consistente pari a 175mila dollari.
Nell’elenco figura anche Armstrong Williams, commentatore e anchorman che ha ricevuto dall’amministrazione americana 240mila dollari per promuovere le iniziative educative del governo Bush. Ma la lista è ancora lunga e comprende Wilfredo Cancio Isla che ha ricevuto 15mila dollari dal 2001 in avanti, Olga Connor (71mila dollari), e Juan Manuel Cao, reporter per Channel 41 che ha ricevuto nel solo 2006 11mila dollari.
[unita.it]

Pensavate che queste cose succedessero solo in Italia, vero? Invece succedono anche nella democratica e liberale America. Dare sempre nuove argomentazioni alla gente, per combattere una battaglia ideologica a suon di menzogne e propaganda. Poi il fesso che crede a tutto lo si trova sempre. George W sta cadendo sempre più in basso. E con lui anche la democrazia americana.
Noi non possiamo fare altro che aspettare un moto di dignità del popolo americano.

Pubblicato in America da swampthing | (Letto 793 volte)

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48 Commenti a “Bush pagava i giornalisti per parlare male di Castro”

Pagine: [3] 2 1 »

  • 48
    utente verificato swampthing scrive:

    eheheh :wink: :fkoff:

  • 47
    beppe scrive:

    Non vedo di cosa scandalizzarci se Bush pagava i giornalisti. La sinistra in Italia è una vita che è intrecciata con filo a tripla mandata con la quasi totalità della stampa e delle televisioni per parlar male solo ed esclusivamente dell’Amerika e di Berlusconi….ma dove vivete? Ma a chi cercate di darla a bere? Ed i vari Della Valle, Colaninno, De Benedetti, Coop rosse etc? Ma voi….chi cavolo vi paga? Si può saperlo si o no? Ed i parassiti dei centri sociali, chi è che li sovvenziona per andare a far casino e terra bruciata ovunque? Di questo non vi scandalizzate certo. Non c’è pericolo nemmeno che li licenzino quei quattro mocciosi.

  • 46
    utente verificato calogero scrive:

    E’ vero a me Castro non piace, io fra dittatori non faccio distinguo, anche se hanno una bella barba, un’aria carismatica e il loro migliore amico e’ diventato il poster o la maglietta piu’ venduta.
    Pero’ e’ vero, a sinistra ci sono tante anime e queste anime discutono, mica come a destra dove sono tutti impegnati a dare ragione a silvio.

  • 45
    utente verificato er mahico scrive:

    A Calogero Fydel Castro non piace, ma come Fabrice e qualche altro Troll possono ben vedere la sinistra è bella perchè varia.
    :star:
    mica siamo leghisti, noi.

    certo che gli americani ne hanno di soldi (adesso) da buttare dalla finestra per buttare fango sul leader maximo! una critica che faccio al sistema cubano è l’assurda tassa da 756$ che bisogna fare per sposarsi con gente del luogo da parte di stranieri. ma credo che sia solo un’escamotage per far entrare valuta forte contro “l’eroico” embargo che gli aguzzini americani perpetuano da 40 e più anni a una piccola ma dignitosa nazione.
    quando Fydel se ne andrà la storia lo assolverà, e gli americani torneranno all’attacco con droga, uccisioni di sindacalisti e attacchi terroristici a una bella isola, rea di aver affidato le risorse al pueblo, anzichè ai ricchi porci a stelle e striscie.

  • 44
    utente verificato calogero scrive:

    per tornare all’argomento del post,
    il fatto che in USA si paghino i giornalisti per parlare male di Cuba non dimostra che a Cuba sia bello vivere e non depone a favore di Castro.
    Il fatto poi che i giornalisti vengano licenziati dimostra la serieta’ del sistema di informazione USA. Per rendersene conto basta pensare al nostro boschetto di “betulle” e alle reazioni che la sua scoperta a suscitato nel nostro amato Paese. :zzz:

  • 43
    utente verificato calogero scrive:

    conversazione interessante :zzz:

  • 42
    red float scrive:

    @ er mahico:un grande.Mi sono annodato con i tuoi link.

    :rasta:

  • 41
    utente verificato swampthing scrive:

    >Questo invece secondo me è depistaggio ideologico.

    a me sembra idiozia o trolling… fate voi. :cccp:

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