Terminali metaniferi e rigassificatori
16 Settembre 2006 alle 23:39
Trieste, 16 agosto 1996
Al Sindaco di Monfalcone
Al Sindaco di Duino Aurisina
Al Ministro dell’Ambiente
Al Ministro dell’Industria
Al Ministro dei beni Culturali e Ambientali
Al Presidente della Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia
E p.c. ai mezzi d’ informazione LORO SEDI
Le sottoscritte associazioni,
anche in vista delle prossime campagne referendarie a Monfalcone e Duino-Aurisina, nel corso delle quali i cittadini dei due Comuni saranno chiamati ad esprimersi sulla realizzazione o meno del terminale di rigassificazione del GNL progettato dalla SNAM a Monfalcone, esprimono la propria ferma opposizione alla costruzione del suddetto impianto per i motivi più volte evidenziati, che si riassumono di seguito e che trascendono di gran lunga i confini amministrativi dei comuni sopra citati.
Assenza di una valutazione preliminare comparativa su più siti, effettuata su scala nazionale da un organismo pubblico imparziale, con l’obiettivo di individuare il sito con le minori controindicazioni ambientali;
perdurante lacunosità del progetto e del relativo studio di impatto ambientale, pesante impatto paesaggistico (non mitigabile) del progetto su un vasto tratto costiero.
Inevitabile distruzione o compromissione di siti di importanza naturalistica censiti sulla fascia costiera e sul Carso, in base a direttive europee, sia per la costruzione del terminale, sia per la posa del connesso gasdotto, sia per la deposizione dei materiali di risulta del dragaggio dei fondali marini (in violazione della normativa vigente).
pesante impatto negativo sull’ambiente marino del Golfo Di Panzano, conseguenza dei lavori di dragaggio previsti e del successivo utilizzo delle opere realizzate;
scandalosa “segretezza” della documentazione relativa alla sicurezza dell’impianto;
inconsistenza e irrilevanza, specie dal punto di vista ambientale, delle “compensazioni” promesse dalla SNAM (e comunque limitate al solo territorio di Monfalcone);
grave scorrettezza della massiccia campagna “promozionale” attuata da mesi dalla SNAM a sostegno del progetto (in vista dei referendum), in violazione dei più elementari principi di “Par Condicio”.
WWF delegazione del Friuli Venezia Giulia
LEGAMBIENTE di Trieste
ACLI “ANNI VERDI”
CENTRO ECOLOGISTA ANITA
ITALIA NOSTRA sezione di Trieste
CAI TAM
GREENPEACE Gruppo appoggio di Trieste
UISP
FEDERAZIONE SPELEOLOGICA TRIESTINA
LEGA ANTI VIVISEZIONE
DEDALUS
WWF-RISERVA NATURALE MARINA DI MIRAMARE
per il comitato promotore: SANDRO LAURENZI
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