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Una noiosa giornata politica

28 Settembre 2006 alle 23:32
swampthing

Bagarre in aula. L’opposizione, che voleva che Prodi riferisse a tutti i costi su Telecom, ora non lo fa parlare. Urla, insulti. Gentaglia come i forza italioti e fascisti vari che si permettono di fare la morale agli altri. Si vergognino. L’Italia vuole chiarezza, cominciamo con i rapporti tra Berlusconi e mafia. Berlusconi non ha ancora chiarito nulla. Mastella fa il Robin Hood per i ricchi. Il governo propone la super tassa sui SUV. Peccato, vuol dire che per quest’anno niente Hummer. Sgarbi dà della fascista alla Mussolini e questa si offende. Che politici di merda, sempre pronti a fare i pagliacci per alzare l’audience di reality show di dubbio gusto. Sgarbi pensa di essere intelligente ad affermare che “È tutto finto non ha più senso parlare di reality”. Imbecille. Noi lo sapevamo da sempre, che era tutta una messa in scena, fatta per prendere per il culo i telespettatori italioti. Anche il vecchio perverito Savoia esterna oggi, dicendosi vittima dei poteri forti. Poteri forti, anarco insurezzionalisti, Al Qaeda, il babau. Che sonno.

Pubblicato in pessimismo da swampthing | (Letto 1124 volte)

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12 Commenti a “Una noiosa giornata politica”

  • 12
    utente verificato er mahico scrive:

    Caro Icaro.

    i nostri manifestanti in Iraq c’erano e parlavano con tutti, magari col cugino di qualche guerrigliero, ovviamente agli amerikani la cosa non era gradita e dopo un paio di buone raffiche di mitra li hanno mandati via, ma ti posso assicurare che tornerebbero se non fosse per il clima di guerra civile creato ad hoc dagli Usa per poter mantenere il paese nel caos e fottergli il petrolio in sordina.

    Ps a me le tasse sono diminuite , sono tornato a lavorare a pieno e ritmo e finalmente ho potuto pagare il bollo dell’auto e l’assicurazione.
    :star: Grazie Prodi :star: :mrgreen:
    (quando c’era D’alema ho preso l’auto in contanti anche se ero un semplice operaio di fabbrica, al sud, con Berlusca e soci invece…. lasciamo perdere ho postato chilometri di dossier su quei 5 anni di dittatura mafiosa….)

  • 11
    Icaro scrive:

    Immagini male, molto male.
    Un consiglio: invece che andare alla manifestazione perchè non andrate in Iraq dai sequestratori e dirgli frasi del tipo”liberate la pace”. Siamo sicuri che funzionerebbe…!!! Provarci non costa niente perchè chi è dalla parte della Resistenza…
    Evito ulteriore considerazioni sulla manovra illuminante “della Proden koalitionen” perchè non è mia usanza sparare sulla croce rossa:mrgreen:

  • 10
    utente verificato swampthing scrive:

    bè, per esempio, l’amnistia è stata votata anche dal centro destra, quindi ti sentirai coglione pure tu, immagino.

    I soldati in Libano sono schierati per bloccare un potenziale conflitto gravissimo, non per alimentarne uno che non esisteva, sottili differenze che immagino siano difficili da cogliere.

    Prodi aumenterà le tasse, taglierà le pensioni? non mi risulta, anzi le mie dovrebbero calare… sai noi della classe media ci teniamo ai nostri soldi… :mrgreen:

  • 9
    Icaro scrive:

    mahico (sei un guazzabuglio di contraddizioni, pensa p.es. alla tua ultima frase “stellata” e simultaneamente pensa ai tuoi coetanei in Libano.

    Sono stato troppo prolisso, ergo poco compreso. Proverò allora, con una sintesi stringente ma sempre argomentata:

    Ora che il tuo governo Prodi ha mandato i soldati in Libano, ora che sta per
    tagliarti le pensioni, ora che ti obbligherà a pagare con assegni, ora che
    ha liberato ladri, assassini e truffatori, ora che ci impesterà di
    extracomunitari pseudo-regolari, ora che aumenterà le tasse, toglierà fondi
    ai comuni… ecc.
    Ammettilo: inizi a sentirti un po’ coglione?
    Beh, qualcuno ti aveva avvertito…. :bigballs: :clap: :bigballs:

  • 8
    utente verificato calogero scrive:

    solo una cosa su Sgarbi. Ho letto che la scena della baruffa con la Mussolini ‘e stata ripetuta e registrata di nuovo. E’ dovrebbe essere questa la versione andata in onda. Da qui le dichiarazioni sui reality che non esistono piu’. certo che se Sgarbi c’e’ arrivato adesso non deve essere cosi’ intelligente, oppure e’ stata una gaffe di uno che fa parte del sistema, e allora…

  • 7
    utente verificato er mahico scrive:

    @Icaro
    —-Trasparenza: non è stato trasparente il comportamento di Prodi né prima né ora. Il telecom-gate lo dimostra ampiamente—
    ma dimostra cosa? che i politici di sinistra invece di lifting e veline si preoccupano di non regalare all’estero una forte ditta Italiana? e poi in parlamento i vostri fascisti neanche lo facevano parlare.
    —Coerenza: anche qui un deficit abissale; parole che a poche ore di distanza si contraddicono, mostrano dietrofront e fughe in avanti, sino al leitmotiv “ma siamo matti?” —
    se proprio vuoi dirla tutta, dì anche che la tua parte politica è stata coerentissima nel chiedere un dibattito parlamentare e poi ha fatto solo cacciara nel miglior stile fascio-leghista.
    —Serietà: bè fate un po’ voi..viste le premesse la serietà, naturale conseguenza della trasparenza e della coerenza, va a farsi benedire.
    E poi, basti ricordare che i tanto vantati successi internazionali, tipo l’incontro con l’antisemita presidente iraniano che vuole la bomba nucleare, in realtà sono un imbarazzante boomerang.—
    Immagino che la tua linea politica sia invece bombardare nuclearmente tutto il medio oriente vero? noi siamo diplomatici, e poi non c’è manco uno straccio di prova (come per l’iraq) che Armhanejihiad abbia un programma bellico nucleare.

    complimenti, non sei un Troll cmq, ma le tue argomentazioni partono dal principio che questo governo deve cadere, cosa non auspicabile visto l’apertura di fronti critici in tutto il mondo , e che quindi necessitano di un governo forte e duraturo e sopratutto ONESTO, forse a sinistra litigano, ma sono come una squadra di operai litigiosi che mentre sbraitano fanno una cosa fondamentale: producono e lavorano. (sfogarsi non è una colpa se non incide nel rendimento).
    visto che in fondo non ti sei lasciato andare a slogan leghisti o fascisti ti dirò io il motivo perchè questo governo potrebbe avere una pericolosa crepa che si potrebbe sviluppare in crisi: Dovrebbe ritirare immediatamente le truppe da afghanistan e iraq, senza se e senza ma. e non per fare contenti i pacifisti, ma per fare contento il comune senso di etica che contradistingue il valoroso esercito Italiano.
    non si và a fare la missione di pace dove c’è il fronte della terza guerra mondiale.
    :star: i nostri a casa, immediatamente, servono qua. :star:

  • 6
    Icaro scrive:

    Trasparenza, serietà e coerenza.
    Erano queste le “parole-cardine” sulle quali il non troppo bonario prete spretato di campagna Romano Prodi aveva impostato la sua campagna elettorale.
    Gli elettori più smaliziati dell’Ulivo-Unione, memori della non certo esaltante prestazione del Prodi-one, sapevano bene che erano parole al vento. Utili alla campagna elettorale, ma valide come i foglietti distribuiti per le strade che promettono mirabilanti sconti o come le mail spazzatura che assicurano prestazioni super sotto le coperte.
    Prodi aveva dato anche del “delinquente politico” a chi lo attaccava affermando che il centro sinistra avrebbe aumentato le tasse ed aveva promesso una riduzione del cuneo fiscale entro i primi cento giorni di governo.
    Queste “postille” sono state subito smontate: Prodi non ha attuato la famosa riduzione (ora si dice sarà spalmata in due anni), ed è certo un notevole aumento delle tasse.
    Poi, come si sapeva, I contrasti sono all’ordine del giorno al’interno del Governo; non vale neanche la pena di insistere.
    Veniamo alle “parole-cardine”.
    Trasparenza: non è stato trasparente il comportamento di Prodi né prima né ora. Il telecom-gate lo dimostra ampiamente, al di lä di ogni ragionevole dubbio. Alla Camera è stato pronunciato un discorso fumoso da un premier nervoso, difeso a malapena dai suoi con parole di circostanze (ma come vi sentireste se il vostro ariete al potere decidesse di fottervi?), attaccato facilmente, come il coltello nel burro, da Fini e Tremonti.
    Coerenza: anche qui un deficit abissale; parole che a poche ore di distanza si contraddicono, mostrano dietrofront e fughe in avanti, sino al leitmotiv “ma siamo matti?” o al presidente dimezzato perchè “assistente sociale” della sua maggioranza.
    Serietà: bè fate un po’ voi..viste le premesse la serietà, naturale conseguenza della trasparenza e della coerenza, va a farsi benedire.
    E poi, basti ricordare che i tanto vantati successi internazionali, tipo l’incontro con l’antisemita presidente iraniano che vuole la bomba nucleare, in realtà sono un imbarazzante boomerang.
    Prodi è stato l’unico governante occidentale che il cattivone ha voluto incontrare, e quello che si è distinto da “cattolico adulto”, per l’assordante silenzio con il quale ha difeso il Papa. A questo si aggiunga che Prodi non ha mai ricordato in un solo momento, ai cinesi, nella sua fantasmagorica visita, i diritti civili sistematicamente violati.
    Prodi è al centro di un enorme sistema di potere che ha in mano le leve massmediatiche ed economiche dell’Italia. Se Berlusconi avesse fatto le imbarazzanti gaffes ed i proclami del curato spretato bolognese, oggi urlereste di emergenza democratica. Invece nonostante gli attacchi imbarazzati di Corsera e Repubblica, tutto presto tornerà al rassicurante silenzio che desidera il capitano coraggioso con i soldi degli altri (i nostri).
    la certezza di molti ormai è questa: Prodi non solo è un uomo senza quantità (come lo ha definito Panorama), ma di scarsa qualità. Politica ed umana.
    Uno cui resta solo un sorriso sprezzante che ormai da fastidio a molti,e che nasconde un vuoto abissale, di idee e di coerenza. Conta solo la politica per il potere, null’altro.
    Come gli elettori di centro sinistra siano caduti per la seconda volta nella trappola, resta uno dei misteri tragici di questi tardo-post comunisti, a meno che non si tirino fuori categorie sociologiche come l’odio antiberlsconiano e antiamericano.
    A Prodi, non resta che ridere nervosamente…A noi cittadini lo sperare che presto il professore, con il suo inquietante sistema di potere alle spalle, torni mestamente a casa.
    Prima accade, meglio sarà per l’Italia. Nell’attesa, buone tasse a tutti.ak:mrgreen::bigballs: :applaudit:

  • 5
    biessea scrive:

    Beh io sinceramente, parlando della reazione di Sgarbi, la vedo palesemente giustificata. Riesaminando il filmato che si trova dappertutto ormai, si nota chiaramente che la Mussolini tocca Sgarbi ripetutamente, addirittura le mette una mano in faccia facendogli cadere gli occhiali, cosa che lui poi ripeterà per 100 volte indicandola come causa scatenante.
    Personalmente se un donna del ***** come quella Mussolini mi avesse fatto la stessa cosa, forse sarei rimasto meno composto di Sgarbi e un ceffone ben piazzato non gliel’avrebbe tolto nessuno. Ma a volte sapersi trattenere è un bene, ed è quello che Sgarbi ha fatto, al contrario di quello che dice la maggioranza della gente.
    Grande Vittorio, sono dalla tua parte. :)

  • 4
    arthurzanoni scrive:

    vedi commento precedente con una i di fondo…..
    che stronzi
    (notato quanto ho diminuito la lunghezza dei miei commenti?)

  • 3
    utente verificato swampthing scrive:

    Dalle dichiarazioni del faccendiere svizzero Igor Marini la commissione parlamentare incaricata ricostruisce una vicenda di tangenti pagate a Prodi, Piero Fassino, Lamberto Dini, Francesco Rutelli e altri, le notizie vengono rilanciate da una parte dei media, e dallo stesso Berlusconi, secondo il quale: «La vicenda Telecom Serbia è tutta una tangente[6]». Il teste viene in seguito dimostrato essere non credibile, le sue dichiarazioni si rivelano delle calunnie e vengono completamente smentite dalla magistratura. La prove chiave delle sue accuse, due ordini di versamento, si rivelano dei falsi[7]. La commissione parlamentare nel suo resoconto finale non formula alcuna accusa diretta. Il centrosinistra ha sempre rinnegato la liceità della commissione, definendola uno strumento di propaganda, fino ad abbandonarne i lavori. Il 21 aprile 2006, Maurizio De Simone, Giovanni Romanazzi e Antonio Volpe, tre dei testimoni chiave che avevano procurato alla commisione di inchiesta alcuni documenti relativi, tra le altre cose, ad una supposta tangente di 125 mila dollari versata a Prodi e Dini, vengono rinviati a giudizio per calunnia aggravata con l’accusa di aver fabbricato delle prove false.

  • 2
    Icaro scrive:

    Ascoltare Prodi paragonare il caso Telecom a quello Telekom Serbia, dirsi certo che questo, come quello, si risolverà in una bolla di sapone: e tutto questo dinanzi ad una silente Emma Bonino, è stato deprimente.
    Facciamo un passo indietro.
    Molti ignorano che il caso Telekom Serbia venne sollevato dai radicali nel 1997, con ripetute denunce ed esposti presso la magistratura di Torino.
    All’epoca - Presidente di Telecom era Guido Rossi, quando si dice il caso - venne stipulata l’acquisizione del 29% delle quote azionarie di Telekom Serbia per circa 1500 miliardi di vecchie lire. Un’operazione finanziaria a dir poco politicamente inopportuna - oltre che finanziariamente disastrosa - visto che a beneficiarne fu il Governo di Slobo Milosevic.
    Rossi scaricò le reponsabilità dell’operazione su Tommasi di Vigliano, amministratore delegato di Telecom alla metà degli anni 90 e, soprattutto, uomo vicinissimo all’allora presidente del Consiglio, Romano Prodi.
    Su questa vicenda, così si esprimeva Emma Bonino nel 2001:
    “La diplomazia italiana, tradizionalmente priva di originalità in seno all’alleanza atlantica e nell’ambito comunitario europeo, si fa notare nel mondo solo per la sua propensione a dialogare e fare affari con alcuni fra i regimi più detestabili della nostra epoca.
    C’é voluto lo scandalo Telecom-Serbia per dare finalmente ragione a chi ha denunciato per anni il patto scellerato (e miope) contratto dall’Italia con il dittatore Milosevic già in declino.
    C’é da sperare che questa durissima lezione impartita alla nostra diplomazia nei Balcani serva almeno ad aprire gli occhi degli italiani sui lavori ancora in corso della velleitaria “Realpolitik all’italiana”.
    Dopo i silenzi della Bonino sulla strage di libertà e diritti civili politici ed ecopnomici in Cina, quindi, oggi ci è toccato (non) ascoltarla dinanzi alle spacconate del premier a proposito di Tlekom Serbia. Nè lei, nè i Magnifici Sette Ultimi Giapponesi di Prodi.
    Il Ministro, evidentemente, è sempre più Bonino. E a distanza di cinque anni, non Serbia rancore.

  • 1
    utente verificato FrankL-ar scrive:

    AH… i poteri forti. Mi sono dimenticato di menzionarli nel mio articolo di ieri… :mrgreen:

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