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Il costo della “democrazia” in Iraq? 655.000 vittime civili

12 Ottobre 2006 alle 00:55
swampthing

Sarebbero 655.000 le vittime civili provocate dalla guerra in Iraq, dall’invasione del marzo 2003 a oggi. Lo rivela un rapporto pubblicato dal giornale medico americano “The Lancet“.
In base allo studio, circa 600.000 morti sarebbero da imputare alle violenze, per lo più in sparatorie e attacchi con armi da fuoco. Il presidente Bush, che stima in 30mila le vittime civili, liquida come “non credibile” il rapporto. Intanto, da fonti vicine al Pentagono si apprende che il contingente Usa potrebbe rimanere inalterato fino al 2010.
[televideo]

Come agli scioperi della CGIL? ci sono le cifre del sindacato e quelle della questura?
www.iraqbodycount.org dà una stima tra i 43850 e i 48693 morti, ma sono calcolati solo in base alle notizie stampa.

Il Lancet fa uno studio su base statistica, come spiega Repubblica:

La ricerca è stata condotta tra il 20 maggio e il 10 luglio. Otto medici dell’università di Bagdad, collaboratori dei ricercatori americani, hanno visitato 1.849 famiglie scelte a caso e con una media di sette membri ciascuna. In ogni casa è stato chiesto quante persone erano morte nel nucleo famigliare nei 14 mesi prima dell’invasione e quante dopo. Una volta elaborati i dati, è emerso che il tasso di mortalità prima della guerra era del 5,5 per mille, mentre dopo l’invasione è salito al 13,3 per mille. La differenza è servita a calcolare i morti “in eccesso”, ovvero i decessi che presumibilmente non sarebbero avvenuti se non vi fosse stato l’intervento americano.
[repubblica]

Il governo fantoccio iracheno bolla il tutto come “un esegerazione”. Bè però almeno Saddam Hussein è in galera e i suoi figli non possono più stuprare le vergini nei villaggi. Viva la democrazia.

Pubblicato in America, Guerra Globale da swampthing | (Letto 446 volte)

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10 Commenti a “Il costo della “democrazia” in Iraq? 655.000 vittime civili”

  • 10
    red float scrive:

    Chiaramente non si può rispondere alla Brambilla che meriterebbe di affogare in un Water.
    Ma ci rendiamo conto di quanti danni ha fatto Bush con la sua Amministrazione?
    Chi è il Vero terrorista? :twisted:
    Avranno finalmente capito gli Americani?

  • 9
    utente verificato er mahico scrive:

    uffa era una vignetta simpatica…. :( come che nn si vede??

  • 8
    utente verificato er mahico scrive:

    https://designer.mypage.web.de/upload/tmp/628708_3

  • 7
    utente verificato er mahico scrive:

    lo dicevo io che con prezzi così bisogna aspettare i saldi ! :twisted:

  • 6
    utente verificato FrankL-ar scrive:

    Ehm… divento un attimo serio: uno degli alpini morti in Afghanistan qualche giorno fa era di San Prisco ( Caserta ), per non parlare di quanti ufficiali e generali ho sentito in TV parlare in sardo ( capitto mi hai ? :mrgreen: )

    Willonia Libera ! :winner:

  • 5
    Franca Brambilla scrive:

    trollBuona Padania Sig. FrankL-ar,
    Guardi che giu in agfanistahn ci sono gli Alpini e se non sono Padani quelli!
    Poi in iraq i ufficiali sono Padani e ci sono i volontari camicie verdi pronti a andare giu in quei paesi li per portare civiltà e per fare su le chiese!
    Padania Libera :winner: e Cristiana:prete:

  • 4
    utente verificato FrankL-ar scrive:

    Bellissimo :mrgreen:

    I famosi soldati padani, che stranamente hanno quasi sempre accento sardo o campano… :whistling: e Quattrocchi non disse “vi faccio vedere come muore un padano ?” :-?

    Sempre più surreale la nostra Franca :yeah:

  • 3
    Franca Brambilla scrive:

    trollBuona Padania,
    In iraq, ci abbiamo portato la democrazia, con il governo :berluska: anche l’italia e i soldati che la Padania ha mandato giù hanno ricostruito i danni che ci aveva fatto il Saddan.
    Questa le una guerra sporca perchè sono i terronisti arabi che uccidono i civili mica i militari delle forze di liberazione, chiamre civili sta gente poi mi sembra minga giusto visto che non sono cristiani e poi ricordarsi che cosi rimangono nel loro paese e non vengono da noi nella verde e lavoriosa padania come imigranti crandlestini.
    Ma con il governo del prodi si abbiamo ritirato le truppe, e non ci siamo riusciti a compretare le opere, chiese che per esempio ci avevano bisogno, ma presto :fi: tornerà al governo e ci manderemo giu altri soldati padani.
    Noi abbiamo sacrificato tanta brava gente come il Quattrocchi che ci ha fatto vedere che lera un patriota anche in punto di morte, ma voi ne dimentica di questo eroe, che ci a dimostrato amore per il suo paese.
    Padania Libera :winner: e Cristiana :prete:
    W IL PAPA BENEDETTO XVI :vescul:
    Franca

  • 2
    Kiara scrive:

    ovviamente secondo Bush sono tutte balle.Perchè da questo rapporto gli americani ne escono cm i cattivi.
    Pensate che solo all’inizio di questo mese un gruppo di marines in missione in un villaggio nell’est dell’Afghanistan hanno condotto un rastrellamento casa per casa alla ricerca di presunti talebani che vi si nascondevano.
    Visto che non hanno trovato niente,neppure delle armi, hanno pensato bene di appiccare fuoco alle case,di uccidere cn colpi di arma da fuoco delle mucche e di andarsene portandosi dietro 3 ragazzi del villaggio…
    Il governatore della provincia ha promesso di chiedere ai comandi Usa spiegazioni e soprattutto risarcimenti per i danni provocati. Ma sarà difficile, dato che un portavoce della Coalizione, il tenente Marcelo Calero, ha subito detto di non sapere nulla di tali fatti. ( ma guarda nessuno sa mai niente di niente :whistling: )
    Nelle regioni orientali dell’Afghanistan, come in tutto il resto del paese, le truppe Usa si sono rese responsabili di gratuite violenze e abusi contro la popolazione locale.
    Dal 5 ottobre, questi stessi marines portano al braccio, oltre alla bandierina a stelle e strisce, lo stemma di stoffa verde della “missione di pace” Isaf a comando Nato: lo stesso stemma che sta sulle divise dei quasi 2 mila soldati italiani schierati nella vicina Kabul e ad Herat.
    Difficile spiegare a un afgano le differenze tra un alpino italiano e un marine statunitense, dato che hanno la stessa divisa e un distintivo che non li distingue più. Ancor più difficile convincerlo del fatto che i soldati che pochi giorni fa hanno bruciato il suo villaggio, ucciso le sue bestie e portato via un suo parente, ora sono improvvisamente diventati soldati di pace, venuti per ricostruire il paese e garantire la sicurezza. (Enrico Piovesana –Peace Reporter)
    Complimenti…questa si che è democrazia :clap:

  • 1
    francesco scrive:

    credo che ben presto le famiglie dei morti parleranno a grandi scoop tv(vedi
    farehneit 9/11)e l’opinione anche quella di destra non potra’far altro che essere
    contro questa stupida guerra…
    per favore non prendetevela con bush,è troppo stupido per capire…:roll:

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