Repressione e tortura sono legge in America
17 Ottobre 2006 alle 21:45

Il presidente americano Bush ha promulgato la nuova legge anti-terrorismo, varata dalla sua amministrazione e approvata nei giorni scorsi dal Congresso dopo lunghe e aspre controversie. “La firma del provvedimento costituisce un momento storico per il nostro Paese, che da oggi diventa più sicuro. La legge salverà molte vite americane”, ha osservato il capo della Casa Bianca.
La nuova legge consente di ampliare gli interrogatori ai presunti terroristi: essa vieta la tortura, ma non garantisce assistenza legale agli interrogati e vieta ai detenuti di contestare il loro stato di fermo nelle carceri federali.
[televideo]
Questa legge è di una gravità inaudita. Non solo non vieta la tortura, la tortura semplicemente cambia nome, d’ora in poi si chiamerà “interrogatorio ampliato”, ma lascia carta bianca per fare dei presunti terroristi, quello che si vuole e come si vuole. Ma dove è l’America democratica che dovrebbe protestare per queste cose? dorme? ha paura di finire a Guantanamo? Siamo ad un nuovo maccartismo, solo che le vittime questa volta non sono solo i comunisti. Che merda.
Pubblicato in America, Guerra Globale da swampthing | (Letto 684 volte)
Articoli più o meno correlati:
- “Spigolature”
- Prestigiacomo: “Se vincono i no da cambiare la legge sull’aborto”
- Dead for a lie
- Abu Ghraib, colpevole soldatessa Usa, ma solo sei mesi di condanna
- Imprint di Takashi Miike al Far East Film Festival
- Giustizia Yankee
- Suore novizie dall’Africa a rischio prostituzione
- L’opinionista Del Debbio spiega la legge sulla legittima difesa
- Monsignor Henn ha paura
- Bu$h firma bilancio della Difesa
- Perfino lui l’ha capito…
- Il capo di Stato Vaticano fa pressioni sul Parlamento italiano
tags: 










E COMUNISTA!!:cccp:

e Cristiana
e BUSH difensore dela fede 
) Il Spirito Santo che ci dice ai cardinali chi comanderà la chiesa (SE SE
E DA
E SOPRATTUTTO COMUNISTA

