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Berlusconi, nuovo Prefetto del Sant’Uffizio

21 Ottobre 2006 alle 18:55
Spartaco

Vi ricordate la teoria degli opposti estremismi?

Con il supporto della strategia della tensione, è servita alla Democrazia cristiana a tenere ingabbiato il sistema politico italiano per oltre trent’anni. La ricetta è semplice: gli estremi si toccano, al centro l’equilibrio. La Chiesa di Ratzinger l’ha rispolverata in occasione della convention di Verona. Si tratta della fase due del programma varato da Wojtila, consistente nelle tappe seguenti:

1. distruzione del comunismo, a prescindere da qualunque situazione di fatto che ne giustificasse la presenza o la semplice aspirazione, rimandando a “dopo” il vuoto eventualmente creato
2. consolidamento degli aspetti dogmatici e liturgici della confessione cattolica. Questo sia nell’ottica della sconfitta del rito ortodosso (incentrato sul formalismo liturgico) e conseguente acquisizione delle moltitudini dell’ex Unione Sovietica, sia nell’ottica della liquidazione definitiva delle istanze del Concilio vaticano secondo.

Su questo terreno, che si può definire dell’oltranzismo e dell’integralismo religioso, la chiesa di Roma si ritrova in buona compagnia del fondamentalismo islamico. Che notoriamente è cosa esecrabile, da condannare, almeno sul piano verbale, senza mezze misure. Con il rischio però di gettar via con l’acqua anche il bambino. La Chiesa, mancando di elementi che ne giustifichino sul piano storico l’esistenza, non può fare a meno del fondamentalismo. Deve cioè essere dogmatica per definizione. Così il fondamentalismo di cui si parla per l’islamismo diventa integralismo per il cattolicesimo. Come a dire uscito per la porta rientra dalla finestra.

Quando la Chiesa, per bocca sua o di altri come appresso vedremo, condanna il fondamentalismo religioso, rivendica il suo integralismo, che è la stessa cosa, ma non si deve dire.

Sempre in nome dell’integralismo e del dogmatismo, la Chiesa rifugge da ogni atto razionale o semplicemente conoscitivo che non porti il suo imprimatur. La conoscenza è per la Chiesa pericolosa “di per sè”, perchè può metterne in discussione l’esistenza. Da qui la condanna del “relativismo scientista”, visto come estremo opposto del fondamentalismo. Si noti che non si parla di “relativismo scientifico”: questo infatti confinerebbe alla sola scienza l’eventuale pericolosità delle acquisizioni di pensiero. La parola “scientista” abbraccia un contesto molto più ampio di quello scientifico. Qualunque atto conoscitivo è per sua natura “scientista”. Quindi qualunque atto conoscitivo, svincolato dalla assolutezza dell’interpretazione chiesastica e libero di pervenire alle sue conclusioni (che sono relative e non assolute) è per la Chiesa potenzialmente pericoloso.

Orbene, tutto potevamo immaginare, ma che proprio per bocca di Berlusconi, a Verona, fosse sciorinata la teoria precedentemente esposta, ne corre. Eppure proprio Berlusconi con tanto di maquillage alla Greta Garbo, proprio lui, ha parlato di Ratzinger e della sua chiesa come baluardo contro il fondamentalismo religioso e il “relativismo scientista”. E’ farina del suo sacco o queste parole gliel’ha messe in bocca Ruini? Così pensavo finquando stasera non ho sentito Ruini al TG1 che ascriveva tra i progressi della Chiesa l’acquisizione di ben 300 suore di clausura in più. Per cui ci ho ripensato e credo che sia farina di Berlusconi. Si sta candidando a Prefetto del Sant’Uffizio.

Pubblicato in Politica, Il nano piduista, L'ora di religione da Spartaco | (Letto 425 volte)

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9 Commenti a “Berlusconi, nuovo Prefetto del Sant’Uffizio”

  • 9
    utente verificato swampthing scrive:

    che troll che sei…
    ma non ti sei ancora stufato? :mrgreen:

  • 8
    Antiradicalista scrive:

    trollChe ignoranti che siete

  • 7
    utente verificato er mahico scrive:

    Una tattica semplice a dir poco precisa ed efficace.
    La Chiesa è sempre più un pericolo per la democrazia.
    :star:

  • 6
    arthurzanoni scrive:

    un gran bel post…
    anche se sinceramente non sono asoslutamente contrario alla vita di clausura se questa è una scelta dell’individuo….
    per esempio ho avuto una carissima amica che ha deciso di punto in bianco di diventare suora di clausura e ogni tanto vi dico che al vado anche a trovare, come ho già detto altre volte hoanche grandissime amicizie tra i teologi dentro il vaticano, quesot comunque non mi ha mai impedito, dimostrazione è ch eio sono qui, di pensare con un cervello mio, di essere agnostico e di ritenere il mito di Cristo un remake del mito indiano di Mitra e niente di più. Personalmente penso che per far smettere la chiesa di fare certe puttanate non si debbano forzare i tempi. Non si deve perciò cercare di far cessare di esistere la chiesa, altrimenti non ci si riuscirà mai, piuttosto cercare di farla evolvere. La religione, tratto essenziale della psicologia di goni cervello umano, non si può distruggere demonizzandola, piuttosto con santa pazienza bisogna mettersi lì e punzecchiare punto per punto finchè non cambia, partendo dalle cose piccole. stiamo comunqueparlando di una comunità in cui, sono daccordissimo, gli alti gradi, cardinali e papa sono colpevolissimi, preti pedofili e alcuni magnacce, ma dobbiamo contemporaneamente, a mio parere ,assumere uno spirito di protesta che non spaventi tutti i cattolici, ma solo gli zozzoni. Perchè chi è cattolico sul serio nel senso che crede e pratica per il benessere dle prossimo, chi seriamente aiuta perhcè vuole aiutare, chi vuole vivere in clausura perchè gli fa schifo sto mondo (persona certo non da biasimare, anzi), non deve essere nemmeno sfiorato da nesusn tipo di protesta perhcè semplicemente non ha colpa di nulla e sarebbe solamente uno scaricargli addosso un fondamentalismo, invece che religioso, nichilista, e sarebbe fareil medesimo gioco.

    Ottimo articolo cmnque :ok:

  • 5
    marco scrive:

    condivido parzialmente qllo che hai scritto. Per quanto riguarda le suore di clausura nessuno le obbliga a diventarlo, è una loro scelta. Non penso che le obblighino con la forza.

  • 4
    bhikkhu scrive:

    Mi congratulo con Spartaco e lo segnalo a Clerofobia! :ok: :clap: :vescul:

  • 3
    hicks scrive:

    300 suore di clausura in + cosa buona? chi diceva che cristianesimo e islam sono diversi riguardo a maschilismo?

  • 2
    spartaco scrive:

    :celebrate: Grazie, Frank.
    Il nostro tempo è arrivato. Le sciabole devono combattere, i foderi che rimangano appesi!

  • 1
    utente verificato FrankL-ar scrive:

    Complimenti Spartaco per il tuo primo articolo qui

    come sempre meriti un :allah:

    La conclusione a cui sono giunto io è che si, l’idea è più o meno farina del sacco di Berlusconi, ma per la scrittura della battuta si è fatto aiutare da qualcuno dell’UDC, un Giovanardi o un Casini, più avvezzi all’uso di queste espressioni da Santa Romana Chiesa :prete:

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