Cicoria non vota
3 Giugno 2005 alle 14:34
“E’ una legge non perfetta, ma io mi asterrò. L’astensione è una risposta legittima e giusta”. “Il sì fa un macello e produce una legislazione inaccettabile e lo strumento referendario contrasta con il programma dell’Ulivo” dice il leader della Margherita.
Mi vien da piangere a sentire mister “cicoria” predicare l’astensione, lui nato radicale, me lo ricordo in tv e in parlamento col suo look giovane. Finì poi, anche, in carcere. Anche qui, battendo un record: fu il primo segretario di Partito in cella. Ma non per effetto di Tangentopoli. Aveva incitato i soldati alla disobbedienza civile contro il nucleare, durante una famosa manifestazione per la chiusura della centrale di Latina. Passa poi nei verdi e ministro dell’ambiente nel governo Ciampi. Oggi leader della Margherita invita a stare a casa come fece Craxi sul referendum sulla preferenza unica. Bella compagnia.
Prodi intando comunica che andrà a votare da cattolico adulto. 
Pubblicato in Povera Italia da calogero | (Letto 387 volte)
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