Fondamentalismo e rivoluzione
29 Ottobre 2006 alle 12:02
“Chi è sazio non crede a chi è digiuno”
(Pulcinella)
Quando si parla di fondamentalismo si pensa alla religione o direttamente al fanatismo in cui per sua natura la religione trascende.
Se ci avete fatto caso, si dice quasi sempre fondamentalismo islamico piuttosto che fondamentalismo arabo, nonostante le espressioni “mondo arabo” e “mondo islamico” vengano usate in modo intercambiabile.
La sottolineatura della matrice religiosa è comunque fuorviante perchè tende a considerare il fondamentalismo come intrinseco alla religione del Profeta. Come a dire contenuto nelle premesse.
Senza avventurarci in dotte disguisizioni, vi sono diverse ragioni che dimostrano il contrario, ossia che se mai esiste una religione dove la tolleranza è di casa, questa è quella islamica.
Ciò non deriva dalla lettura dei versi del Corano e dal relativo confronto con la Bibbia o lo Zend , bensì dal modo come storicamente l’islamismo si è manifestato.
Vediamone gli elementi importanti:
1) l’islam non ha generato nella sua storia una chiesa, come quella cattolica. Per chiesa intendiamo una organizzazione piramidale accentrata per la gestione della dottrina religiosa e degli argomenti collegati, allo scopo di manipolare le masse al seguito di quella dottrina.
Nel caso della chiesa cattolica, tale sistema è arrivato al monopolio della cultura in nome della dottrina con il ricorso non di rado a strumenti di violenza (la Santa Inquisizione) contro i liberi pensatori (streghe e scienziati). L’autoritarismo ne è parte integrante e non discutibile perchè sancito dal dogma (infallibilità ex-cathedra, dogma solennemente confermato da Pio IX, il papa liberticida).
Al contrario gli arabi, in nome della religione, non hanno mai rivendicato l’eccellenza o il primato della loro cultura.
Così, sulla tolleranza, si giustificano i contributi arabi di pensiero e di conoscenza impensabili nell’Europa medievale soggiogata dall’oscurantismo cattolico. Gli arabi non hanno banalmente inventato le cifre arabe. Hanno fatto molto di più; hanno introdotto nella numerazione lo zero, che noi occidentali non riuscivamo a immaginare perchè intorpiditi dal ciarpame aristotelico di cui era imbevuta la cultura cattolica. Si potrà obiettare che i mullah sono preti come lo sono gli ayatollah, a cominciare da Komeini. Ma riuscite a fingervi Komeini senza lo Scià, senza la sua sciagurata politica di occidentalizzazione forzata spalleggiata dagli americani?
2) La religione islamica è pratica, perchè nata tra i cammellieri. Non ha fondamenti mistici o esoterici, che sono gli appigli del fanatismo. Il fedele prega rivolto verso la Mecca a una certa ora del giorno. E’ importante il modo e l’ora. Tutto il resto non conta.
Se allora così è, perchè il fondamentalismo? La spiegazione la si trova spostandosi dal piano religioso a quello politico. Gli arabi sono i poveri del mondo.Sono quelli che quotidianamente sperimentano la performance di un capitalismo sempre più ingordo e aggressivo.
Sono scippati delle loro materie prime, sono mantenuti nella miseria e nello squallore da regimi fantoccio prezzolati dalle sette sorelle, sono ostacolati nella legittima aspirazione a costituirsi in Stato, sono costretti a una diaspora che è la peggiore che l’umanità abbia conosciuto.
Chi si fa saltare in aria in nome di Allah lo fa per Allah. Se Allah sono milioni di individui in una sordida condizione.
Il fondamentalismo è rivoluzione.
Tragica e disperata, senza teorici e senza ideologie, destinata a perdere perchè non ha organizzazione nè strategia.
Il fondamentalismo è il brigantaggio del meridione del mondo.
Come il brigantaggio meridionale, chiuso nella sua cieca disperazione.
“ Vorrei che il mondo avesse un cuore solo: glielo strapperei!”
(Ninco-Nanco)
Pubblicato in L'ora di religione da Spartaco | (Letto 613 volte)
Articoli più o meno correlati:
- Berlusconi, nuovo Prefetto del Sant’Uffizio
- Un altro che si è montato la testa… Guzzanti…
- Tanti 11/9 se c’è fame e miseria
- Il Grande Fratello e la rivoluzione del digitale terrestre
- La storia degli “esportatori di democrazia”
- La Cecenia “normalizzata”
- Blair, l’infiltrato
- Vive la France!
- Incontro Sovversivi a Treviso.
- Il volo di Icaro
- Bush sta portando gli Stati Uniti alla rovina
- Dietrologia da spiaggia
tags: 











Anche quando non sono del tutto d’accordo, con quello che scrivi. Come in questo post. Mi pare che il tuo ragionamento sia un po’ troppo schematico. Anche se comunque dici molte cose condivisibili.

ITALIA LIBERA DA

