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Il fascismo fra i giovani: analisi e conseguenze

30 Ottobre 2006 alle 00:48
Kahless

Innanzitutto alcune presentazioni…… Io sono Kahless e mi piacerebbe contribuire a un blog che leggo quotidianamente e mi piace. Come primo articolo vorrei parlare di un fenomeno tanto diffuso quanto sconcertante: il fascismo tra i giovani, realtà di cui sono testimone avendo 17 anni, quasi 18 e vedendo in giro ragazzi che inneggiano a Mussolini e al fascismo. Spesso poi vediamo in giro per la città scritte neonaziste, croci celtiche ecc., ma il brutto è che se chiedi a uno di questi cosa è davvero il fascismo non ti saprebbe rispondere. Ormai i fascisti, o cosiddetti tali, lo sono per una moda orrenda che dilaga ora, quella dei cosiddetti “gabber”, ragazzi vestiti alla moda, drogati e fascisti, o addirittura per tifo, come gli ultras della Lazio. Ma da dove è derivato questo neofascismo? Innanzitutto il fenomeno deriva, secondo me, dagli anni di piombo, quando le lotte tra noi comunisti e i fascisti anche con le armi erano all’ordine del giorno, e gli omicidi e le vendette non si contavano più. Il guaio è che con la crisi dei valori, derivata dal berlusconismo e dal conseguente “italiaunismo”, le ideologie non si sono azzerate, ma sono diventati dei segni esteriori, delle scatole vuote (e questo riguarda anche il comunismo, infatti conosco molta gente che si dichiara comunista ma inorridisce all’idea dell’abolizione della proprietà privata o all’ateismo e non sa nemeno chi sono Marx, Engels o Lenin), ma il fascismo è dilagato perchè era l’ideologia più svuotabile, essendo già di per sè un ideologia vuota, senza contare che il fascismo predica una grande devozione alla chiesa, quindi la sua diffusione avrebbe fatto contenti i vertici ecclesiastici che avrebbero visto così aumentare il proprio potere ideologico sulle masse. Le possibili conseguenze del neofascismo sono innanzitutto più voti per la destra, poi uno svuotamento ancora maggiore dei valori e delle ideologie, con conseguente appiattimento delle menti, senza contare la negazione di eventi come l’olocausto e un conseguente risorgimento di antisemitismo e inasprimento dell’antislamismo, e conseguentemente il ripetersi di pagine oscure della storia dell’umanità. Il problema è: come fare uscire questi ragazzi da questo tunnel? Innanzitutto spegnere la TV o evitare di sintonizzarla su RaiDue e su Mediaset, poi far capire a questa gente che stanno favorendo in primis Berlusconi, in secundis la Chiesa e ultimi ma non ultimi il sistema capitalistico.

Pubblicato in Fascismo arretrato da Kahless | (Letto 19475 volte)

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388 Commenti a “Il fascismo fra i giovani: analisi e conseguenze”

Pagine: « 2019 18 17 16 15 [14] 13 12 11 10 91 »

  • 280
    trenino scrive:

    Dopo questo discorso che hai fatto mi hai dato la prova che sei uguale ad un fascio solo sei l’estremo opposto, altro che uguaglianza in cui voi credete siete incoerenti nel credo del vostro insignificante ideale.

  • 279
    utente verificato er mahico scrive:

    ah, quasi dimenticavo.
    le foibe le hanno fatte gli jugoslavi, come premio all’Italia per l’occupazione fascista.
    non i partigiani.

    :cccp:

  • 278
    utente verificato er mahico scrive:

    domani vengo a casa tua, ti massacro di botte, ti frego la tv, faccio il cafone coi tuoi familiari di sesso femminile, ti raso la testa a metà, ti faccio camminare per il paese con un cartello appeso al collo con la scritta “ermahico olè!” se provi a reagire prendo 10 amici tuoi e li butto da un ponte.
    io sono colpevole ovviamente e la tua reazione sarà ben proporzionata, se ti capiterò tra le mani (immagino di parlare con un tipo risoluto dopotutto) però c’è anche da considerare che molti mi hanno appoggiato, se non coi fatti, in altri modi e senza il loro aiuto non avrei mai fatto le cosette pocanzi descritte, tecnicamente quelle persone alla legge sono innocenti, ci andrai a prendere un caffè insieme dopo la mia condanna? –se mai arriverà–

    l’unico fascio buono è il fascio morto.
    lo insegna la storia.
    sono colpevoli anche di quei morti innocenti, anzi lo sono due volte.

  • 277
    trenino scrive:

    é vero che senza il fascismo non ci sarebbero stati i massacri ma io non giustifico nessuno dei 2, e comunque non mi puoi prima venire a parlare di comunismo e pace tra gli uomini democrazia, se poi alla fine i partigiani sia pure inferociti hanno massacrato vittime alcune innocenti e senza nemmeno essere condannati per questo.

  • 276
    utente verificato swampthing scrive:

    che vuoi dimostrare? senza il fascismo e le sue atrocità non ci sarebbero stati neanche gli eccidi perpetrati dai partigiani inferociti.

    poi, è abbastanza inutile fare un elenco di vittime senza contestualizzare l’accaduto.

    allora contestualizziamolo:

    Schio, nella provincia di Vicenza, aveva pagato cara l’opposizione al fascismo da parte di molti suoi abitanti durante la Seconda Guerra Mondiale. In quella zona, gli occupanti nazisti e i loro alleati fedeli a Mussolini repressero l’antifascismo in modo particolarmente feroce. Inoltre, la zona divenne un punto di raccolta di truppe tedesche verso la fine del conflitto, provocando fortissime tensioni con la popolazione ed innumerevoli violenze.

    Il 14 aprile 1945, le Brigate Nere arrestarono il partigiano scledense Giacomo Bogotto, lo torturarono, gli cavarono gli occhi e forse lo seppellirono ancora vivo. La sua salma sarà riesumata il giorno dopo la Liberazione di Schio, il 30 aprile, davanti agli occhi di una popolazione sconvolta ed inferocita.

    A maggio arrivano le notizie della strage di Pedescala: 82 civili innocenti uccisi insensatamente dai tedeschi in ritirata, come rasppresaglia di un attacco subito dai partigiani. Gli abitanti della zona tentano di farsi giustizia da soli e solo l’intervento del comando alleato limita le vittime fasciste a pochi individui.

    Il 27 giugno William Pierdicchi, unico sopravvissuto degli antifascisti di Schio deportati a Mauthausen a causa delle delazioni degli aderenti scledensi alla RSI, rientrò in città in uno stato miserabile, ridotto al peso di 38 chili, suscitando un forte moto di rabbia popolare: il giorno dopo un’enorme folla si radunò nella piazza principale del paese chiedendo giustizia.

    Vi erano nel carcere mandamentale di Schio, persone fermate per indagini su eventuali loro corresponsabilità col regime fascista e con la RSI o per testimoniare nelle indagini in corso. Il capitano Chambers, responsabile alleato dell’ordine cittadino, accese ulteriormente gli animi annunciando che se non fossero state presentate denunce circostanziate entro 5 giorni, le persone arrestate senza denuncia sarebbero state liberate. In questo clima maturò l’Eccidio del 6 luglio.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Eccidio_di_Schio

  • 275
    trenino scrive:

    dato che hai postato cifre dei morti le posto anche io cifre chissà se ci sono dentro nei calcoli che hanno fatto.

    Morti sul posto:

    * Teresa Amadio, anni 41, operaia tessile.
    * Teresa Arcaro, anni 45, operaia tessile.
    * Dr. Michele Arlotta,anni 62, Primario dell’ospedale di Schio.
    * Irma Baldi, anni 20, casalinga.
    * Quinta Bernardi, anni 28, operaia tessile.
    * Umberto Bettini, anni 40, impiegato.
    * Giuseppe Bicci, anni 20, impiegato.
    * Ettore Calvi, anni 45, tipografo.
    * Livio Ceccato, anni 37, impiegato.
    * Maria Dal Collo, anni 56, casalinga.
    * Irma Dal Cucco, anni 19, casalinga.
    * Anna Dal Dosso, anni 19, operaia.
    * Antonio Dal Santo, anni 47, operaio.
    * Francesco De Lai, o Dellai Francesco, anni 42, operaio tessile.
    * Settimio Fadin, anni 49, commerciante.
    * Mario Faggion, anni 27, autista.
    * Severino Fasson, anni 20, calzolaio.
    * Fernanda Franchini, anni 39, casalinga.
    * Silvio Govoni, anni 55, im piegato.
    * Adone Lovise, anni 40, impiegato.
    * Angela Irma Lovise, anni 44, casalinga.
    * Blandina Lovise, anni 33, impiegata.
    * Lidia Magnabosco, anni 18, casalinga.
    * Roberto Mantovani, anni 44, segretario comunale.
    * Isidoro Dorino Marchioro, anni 35, commerciante.
    * Alfredo Menegardi, anni .., capostazione.
    * Egidio Miazzon, anni 44, impiegato
    * Giambattista Mignani, anni .. , capitano di fanteria.
    * Luigi Nardello, anni 35, cuoco.
    * Giovanna Pangrazio, anni 31, impiegata.
    * Alfredo Perazzolo, anni 29, meccanico.
    * Vito Ponzo, anni 58, commerciante.
    * Giuseppe Pozzolo, anni 46, impiegato.
    * Giselda Rinacchia, anni 25, operaia.
    * Ruggero Rizzoli, anni 51, maggiore.
    * Leonetto Rossi, anni 20, studente, milite della stradale.
    * Antonio Sella, anni 60, farmacista.
    * Antonio Slivar, anni 65, pensionato.
    * Luigi Spinato, anni 36, portiere.
    * Giuseppe Stefani, anni 63, impresario.
    * Elisa Stella, anni 68, casalinga.
    * Carlo Tadiello, anni 22, studente, ufficiale GNR.
    * Sante Tommasi, ani 53, impiegato.
    * Luigi Tonti, anni 48, commerciante.
    * Francesco Trentin, anni 53, invalido, operaio tessile.
    * Ultimo Ziliotto, anni 38, impiegato.
    * Oddone Zinzolini, anni 40, rappresentante.

    Deceduti nei giorni successivi per le ferite riportate [modifica]

    * Giovanni Baù, anni 24, commerciante.
    * Settima Bernardi, anni 21, operaia.
    * Arturo De Munari, anni 43, tessitore.
    * Giuseppe Fistarol, anni 47, maggiore genio.
    * Mario Plebani, anni 49, commerciante.
    * Carlo Sandonà, anni oltre 70, pensionato ex-barbiere
    * Dr.Giulio Vescovi (ex commissario prefettizio fascista).

    Sopravvissuti [modifica]

    17 sono stati feriti ma non uccisi: [modifica]

    * Luigi Bigon, anni 42, rappresentante.
    * Antonio Borghesan, anni 19, elettricista.
    * Giuseppe Cortiana,
    * Maria Dall’Alba, anni 23, casalinga.
    * Anselmo Dal Zotto,
    * Guido Facchini,
    * Giuseppe Faggion,
    * Mario Fantini,
    * Anna Maria Franco di anni 16,
    * Emilia Gavasso, anni 49.
    * Carlo Gentilini, anni 38, ingegnere.
    * Emilio Ghezzo,
    * Olga Pavesi, anni 42, casalinga.
    * Calcedonio Pillitteri,
    * Arturo Perin,
    * Rino Tadiello,
    * Rosa Tisato.

    13 restarono illesi: [modifica]

    * Giovanni Alcaro,
    * Bruno Busato,
    * Pietro Calgaro,
    * Diego Capozzo (ex vicecommissario prefettizio fascista),
    * Augusto Cecchin,
    * Alessandro Federle,
    * Vittorio Federle,
    * Agostino Micheletto,
    * Umberto Perazzolo,
    * Caterina Sartori,
    * Ferrj Slivar,
    * Alfredo Tommasi,
    * Basilio Trombetta.

    Nota bene che questa è solo una delle tante stragi partigiane compiute a guerra finita, senza contare le foibe e gli anni di piombo.

  • 274
    trenino scrive:

    Ancora una volta hai sottolineato solo aspetti negativi del fascismo, cioè dittatura (che si poteva evitare), morti del fascismo causati da decisioni sbagliate purtroppo e basta,il commento sotto al mio è la testimonianza di come venivano trattati gli antifascisti allora, e dato che c’era la dittatura mi pare ovvio che non li stendessero il tappetino rosso, però il fascismo non si basa solo su morti e dittature gli ideali erano ben diversi.
    Ma che dire di tutti quei partigiani che anche a guerra finita hanno massacrato centinaia di migliaia di fascisti ? quelli non valgono come morti? (e non gli ha fatti il fascismo) molte persone erano pure innocenti e condannate per errore o per voglia di massacrare, e poi me li sento parlare di onore e comunismo quando hanno ucciso persone tra cui innocenti senza nemmeno processarle, a guerra finita e pensa che le persone fasciste non erano alieni ma persone.
    Alcuni di questi partigiani “liberatori” per aver compiuto massacri di pur sempre italiani a guerra finita, non sono stati giudicati colpevoli da nessuno e anzi grazie a numerose amnstie su richiesta di comunisti, questi assasini sono tornati liberi e impuniti questa è la giustizia giusta secono voi ? mah allora faccio fatica a credere che vi diachiarate comunisti amanti della democrazia e libertà per tutti ma sottolineamo quel per tutti.

  • 273
    utente verificato er mahico scrive:

    @Trenino
    leggi il commento sotto il tuo.
    non credo si debba aggiungere altro.
    il consenso lo ha avuto col terrore e con la violenza.
    le fabbriche hanno avuto un’innalzamento di commesse perchè producevano armi e vettovaglie per truppe in guerra (persa), nonchè macchinari per una rivoluzione agricola che alla fine è servita come uno studio di perfezionamento delle candele di cera durante lo sviluppo della corrente elettrica trifase.
    è molto facile sviluppare alti redditi nelle fabbriche quando hai a disposizione schiavi. il fuoco di paglia fortunatamente è durato poco, perchè oltre che incapace ,il rinomato muzzolini, aveva la capacità di circondarsi di altri incapaci e mediocri, e anche di azzerare l’opposizione intorno a lui (vedi Italo Balbo).
    oltremodo la miseria in cui verso l’italia sotto il fascio ricade ancora ai giorni nostri, ti basta vedere il sud italia zona agrigentina: i ponti fatti dai capi in camicia nera sono messi perfettamente dove non servono a un tubo, e dove il terreno è franato a primo acquazzone, perchè gli ingegneri capirono che per fare una cosa bella e in fretta conviene costruirla dove il terreno è mollo mollo, poco importa che le strade attorno crollino dopo due mesi, l’importante e farle vedere per i 10min di cinegiornale.
    500.000 morti italiani (senza contare gli invalidi permanenti) durante la seconda guerra mondiale. e pensare che si poteva evitare , ma purtroppo si sa, muzzolinen non era braven.

    ma cmq leggi il commento sotto il tuo, non è una storia singola, ma quella di una Nazione brutalizzata per servire 4 oligarchi che volevano solo il potere di vita e di morte sulla popolazione.

    cifre esatte: (fonte: studio di Giorgio Rochat presso Ministero della difesa e anagrafe dei comuni)
    risultati del grande condottiero mascellone:
    1935-36 (Etiopia) 2.988 morti 7.815 mutilati
    1936-37 (Spagna) 3.189 mrt 11.000 mtl
    1940-45 (IIWW) 262.587 mrt 115.000 mtl

    Giorgio Rochat ha provato a ricalcolare il totale degli italiani deceduti per cause belliche nel periodo 1940-1945. Il totale è di circa 444.000 vittime di cui 397.000 maschi e 47.000 donne più altri 40.000 che moriranno dopo il 1945. Per quanto riguarda il periodo 1943-1945 più specificatamente abbiamo i seguenti decessi :

    circa 20.000 militari nei combattimenti dopo l’8 settembre;
    13.400 militari prigionieri dei tedeschi nei mari greci;
    circa 10.000 nelle guerriglie balcaniche;
    40.000 circa come prigionieri in Germania;
    orientativamente circa 10.000 morti come prigionieri degli Alleati;
    3.000 nei reparti regolari dell’esercito del Sud;
    40.000 tra partigiani, fucilati e deportati;
    10.000 civili circa uccisi nelle rappresaglie;
    7.300 circa ebrei;
    16.000 tra i deportati politici in Germania;
    40.000 vittime dei bombardamenti anglo-americani;
    3.000 morti della RSI;
    12.000 uccisi al momento della Liberazione;
    Totale: 224.700 circa.

    nota: il benny muxoline socialista era anche un grande sostenitore dell’interventismo per la prima guerra mondiale, tanto vale citare anche quella tra i suoi meriti a questo punto : 1915-18; 680.000 morti 1.050.000 mutilati

    la dittatura è che, se quel verme fosse ancora vivo col suo regime, questi numeri non li sapresti mai.

    :cccp:

  • 272
    trenino scrive:

    Volevo dirvi una cosa, guardando tra i vari commenti ho visto che molti hanno ostinatamente sottolineato solo gli aspetti negativi del fascismo, d’altronde siamo in un blog comunista XD, anziutto siete una banda di ipocriti cioè avete una visione tutta vostra su cosa è stato il fascismo, però volevo porvi una domanda molto semplice che è la seguente:”Se il fascismo è stata una politica solo ed esclusivamente fallimentare, come ha potuto risollevare l’economia del paese, dare lavoro a chi non ne aveva,bonificare terre rimaste incolte, fare una politica seria per la famiglia,dare piu diritti e assicurazioni ai lavoratori tramite il sistema corporativista,voglio chiedere come ha fatto la gente a vivere per ben 20 anni sotto ad una dittatura se per voi non ha fatto altro che danni e basta ? e sopratutto perchè nel ventennio fascista c’è una parte chiamata, gli anni dl consenso? (l’ho visto su wikipedia quindi non è di parte).
    Qualcuno di voi colti mi risponda onestamente e sinceramente e senza offendere grazie dell’attenzione.

  • 271
    utente verificato er mahico scrive:

    @Tara
    Si mangiava?
    Si stava bene?
    c’erano ospedali?
    Uè bellezza, il revisionismo alla Pansa lascialo fare ai skif-heads che sono più bravi di te!
    se ti legge mio nonno (quello vivo) prende lo schioppo dall’armadio e fa fuoco.
    (tranquilla gli ho nascosto le munizioni)
    :mrgreen:

    costo del duze alla mia famiglia :
    Chiusura di laboratorio radioelettronico causa chiamata alle armi (erano 4 in sicilia, mio nonno era un precursore di high-tech ai tempi, a quest’ora sarebbe il BillGates della conca d’oro)
    Danni ingenti di una bottega di falegname ( troppe visite in camicia nera)
    Metà della famiglia emigrata all’estero per lavorare e mangiare.
    Casi di Invalidità permanente dovuta a guerre e pestaggi.
    Sequestro per Patriottici motivi di : Oro,Argento,Ferro e mezzi di locomozione (due bici,un’asino e un carretto).
    Agiotaggio di tutte le associazioni mafiose nella mia regione.
    Dirottamento di risorse per il sud a favore di un’improbabile progetto coloniale.
    Dirottamento di risorse per le periferie della città a favore di zone “IN” di gerarchi fascio.
    Danni dovuti alla guerra (non necessaria) quantificabili in diversi miliardi e un numero di sfollati che neanche le incursioni delle guerre puniche hanno fatto.

    sono stato chiaro?

  • 270
    utente verificato hicks scrive:

    probabilmente ti saresti sentita chiamare fascista? O_o ? tu dici?

    noi comunisti? ma COMUNISTA A CHI?

    bwawawawawa…. benvenuti allo show degli stereotipi e dei luoghi comuni!!!

  • 269
    Tara scrive:

    Ho specificato la mia posizione anarchica solo per sottolineare il fatto che non sono Fascista, dato che probabilmente mi sarei sentita chiamare tale per ciò che ho scritto nel post precedente, ad ogni modo ho 20, adesso la tua curiosità è stata soddisfatta?Spero di si.
    Ribadisco che ho solo voluto dire che il più delle volte si è bravi a spalare merda senza mettere in evidenza anche i lati positivi delle cose, proprio come succede parlando di politica e partiti.Questo non è un atteggiamento critico, ma se a voi Comunisti non va giù l’idea di essere realisti e di riconoscere anche quegli aspetti che a voi non piacciono, fate pure, viviamo in una finta democrazia, sfruttatela finchè potete.

  • 268
    utente verificato hicks scrive:

    beh, fra i tanti modi che esistono per salvare un paese, quello fascista non mi pare quello in cima alla lista di possibili modi che poi ti fà venir voglia di ringraziare. secondo il tuo criterio se domani vengono a casa mia e mi arrestano perchè non sono d’accordo con pincopallino, e mi mettono in carcere, dovrei ringraziarli perchè mi danno da mangiare e mi offrono un letto caldo e morbido dove poter dormire.

    meglio morti che in catene.

    p.s.
    premetti che sei anarchica? scusa, ma la cosa dovrebbe in qualche modo interessarci e/o suscitare qualche genere di reazione-considerazione-altro?
    ma quanti anni hai?

  • 267
    Tara scrive:

    Premetto…sono Anarchica, e la A maiuscola in questo caso sta ad indicare che non faccio parte di quell’ammasso d’ignoranti che si definiscono tale infangando questo termine per poi promulgare l’idea del “caos più totale”, ma che sono pienamente informata su ciò che è, che è stato e che potrebbe essere l’anarchia..ad ogni modo, posso dire la mia?Sono contrarissima al Fascismo e a tutto quello che ha fatto al nostro paese, la dittatura, le violenze, l’abolizione di qualsiasi scelta indipendente però…signori miei, ammettiamolo: Mussolini ci ha salvato il culo quando l’Italia era ormai devastata dalla Prima Guerra Mondiale, ha abolito la differenza fra classi sociali, ha creato uno Stato, ha apportato riforme, aumento demografico, pensioni, scuole, ha creato un sistema sanitario,, ha risposto ai bisogni del popolo…non potevi dipingerti la casa del colore che volevi tu per dire una cretinata, però mangiavi, avevi un lavoro.Dunque non stiamo a dire che il Fascismo è stato solo merda, perchè non è vero, bisogna essere critici.

  • 266
    utente verificato er mahico scrive:

    Parla per te.

    :cccp: solo il Comunismo ci può Salvare :cccp:

  • 265
    vittorio scrive:

    articolo banale, per non dire sciocco. D’altronde si sta parlando di fascismo e comunismo, due esperienze cancellate dalla storia.

  • 264
    utente verificato swampthing scrive:

    contro la stupidità nessuna resa! :fkoff:

  • 263
    skingirl scrive:

    Contro di voi…nessuna resa….

  • 262
    utente verificato FrankL-ar scrive:

    >> Allora quella merda che tu hai postato NON è la dottrina fascista

    Ma ci è o ci fa ?

    La dottrina del fascismo con le sue belle parole è del 1932, il fascismo però produce il Manifesto della Razza nel 1938, tuttavia secondo il caro fascistoide dovremmo considerare soltanto il primo documento e dimenticarci del secondo. Non è mai esistito, puf, cancellato, manco Stalin era così bravo a manipolare la storia…

    >> non sapete nemmeno che COSA VOGLIA DIRE ESSERE NAZIONALISTI per voi i nazionalisti sono dei criminali ed è un crimine esserlo siete ammalati di deficenza allo stato puro cmq sia se volete leggerla la dottrina fascista quella vera non quella “inquinata” dal nazismo di merda andate su google e scrivete dottrina fascismo e vi comparirà detto questo me ne vado perchè io di solito con i cretini o ignoranti non mi soffermo a parlare addio bambini

    Premesso che non puoi dare dell’ignorante ad alcuno, visto come padroneggi la lingua italiana ( e la punteggiatura ? lasciata a casa ? )

    I NAZIONALISTI SONO DEI CRIMINALI.

    Non bisogna viaggiare tanto nè nello spazio nè nel tempo, vai ad informarti cosa è accaduto nella ex-Jugoslavia negli anni ‘90 per colpa degli stupidi nazionalisti, gente ammazzata come bestiame infetto solo perchè apparteneva all’altra “nazione”.

  • 261
    utente verificato qirex scrive:

    ma i fasci sono cosìììììììì, volemose bbene… d’altronde il fascismo è come la religione, non ti chiede di ragionare, è così e basta. non sanno nemmeno di cosa parlano, ecco perchè soffrono di assenza cronica di autoironia. ed ecco perchè mi fanno pena…

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