Morte da caramella
4 Giugno 2005 alle 09:11
Parigi. Per anni aveva consumato uno-due pacchetti al giorno di “Ricola” la caramella di produzione svizzera. Cercava di calmare il nervosismo dopo aver smesso di fumare. L’uomo mangiava fra i 600 e i 1200 confetti al mese, cioè fra i 13 e 27 chili in nove mesi. Al termine di questo periodo i suoi denti erano diventati affilati come lame per reazione a qualche sostanza. Mangiava e si feriva parlava e sanguinava. Alla fine si era ridotto ad alimentarsi con una cannuccia assumendo solo liquidi e dimagrendo a vista d’occhio. Poi la morte. ![]()
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