eXTReMe Tracker

Orgie a scuola: gangbang tra la professoressa di matematica e tre studenti

12 Novembre 2006 alle 17:59
swampthing

school-sex.jpg

Quando ha aperto la porta dell’aula di sostegno, alla ricerca di cinque alunni che erano scomparsi, la professoressa di ginnastica non credeva ai propri occhi. Di fronte a lei c’era la sua collega di matematica, 33 anni, in compagnia degli studenti, tutti tredicenni. Lei era completamente nuda, circondata da tre ragazzini con i pantaloni abbassati, mentre gli altri due assistevano alla scena. «Credevo di svenire — ha raccontato l’insegnante ai carabinieri —. Appena mi hanno vista, i ragazzini si sono rivestiti e sono fuggiti via, mentre la mia collega ha cominciato a parlare, cercando di giustificare quello che avevo appena visto. Mi diceva che erano stati i ragazzi a convincerla a vivere insieme a lei quella che ha definito un’esperienza un po’ forte. Ma non sono stata a sentirla. Ero sotto choc, ho lasciato l’aula e sono corsa dalla preside alla quale, ho raccontato quello che avevo visto». La vicenda è avvenuta due giorni fa in una scuola media dell’hinterland milanese. L’insegnante di matematica è già stata sospesa dal Provveditorato agli studi di Milano.
[repubblica]

Mi immagino che trauma sti poveri studenti… forse era un nuovo metodo per fargli imparare le tabelline. :mrgreen:
A me sembra una notizia inviata ai giornali da Luther Blisset.. comunque ora, dopo i preti, bisogna che i genitori si preoccupino anche delle professoresse? Nella foto la lezione di matematica che tutti avremmo voluto a scuola.

Pubblicato in Amore e sesso da swampthing | (Letto 16576 volte)

tn  tags: , , , , , ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

57 Commenti a “Orgie a scuola: gangbang tra la professoressa di matematica e tre studenti”

Pagine: « 3 [2] 1 »

  • 40
    utente verificato er mahico scrive:

    scopare una fantasia diventata realtà è reato? i ragazzi sono innocenti, trasferite la prof all’università, così si risolve il problema.
    sembra quasi che per la legge se gli interressati sono un LUI 30enne e lei 13enne allora è pedofilia (giustamente), ma stranamente se LEI 30enne e lui 13enne, allora è il ragazzo colpevole quanto la donna….
    Assurdo.
    :roll:

  • 39
    TEKAMEN scrive:

    Mi aggrego… un’esperienza così nelle fantasie di un 15 enne è consuetudine, se poi in cattedra c’è una bella donna…. altro che… :D

    Mi spiace per la prof… i ragazzi sono degli eroi…

  • 38
    Alberto scrive:

    apparte il fatto che magari la scuola era il luogo meno adatto per fare una cosa del genere e che una donna di 30 anni deve avere dei problemi (non di matematica) se si diletta a divertirsi così con dei ragazzi di 13-14 anni, non credo proprio che questi fossero inconsapevoli e controvoglia. Certi giornalisti hanno parlato degli studenti definendoli testualmente “bambini di 13 e 14 anni”. Anche una fetta di questa società, bigotta e bacchettona di basso ragionamento logico definisce questa età in questo modo. Mentalmente, per ragionamenti, sogni e ambizioni, possono anche essere un po’ immaturi, ma fisicamente e come ormoni… Un mio compagno di scuola in prima superiore per esempio era 115 chili e 2 metri di altezza. Alle ragazze metteva un bel po’ di sicurezza… e non solo alle ragazzine più giovani! Non pensava solo ai videogiochi, lui! Io… invece sognavo (in bagno, da solo) di imitarlo! Mi fosse capitata a quei tempi una prof. disinibita a me che mi sentivo sfigato, e comunque ribollente mi sarebbe piaciuto non poco, e sono sicuro che non ne sarei certo rimasto scioccato.
    Spero solo che a far del male a quei ragazzi non siano proprio i mass media stessi, e magari l’eventuale processo che verrà fatto: gli unici agenti che possono danneggiarli veramente. Per quello che riguarda la prof. in questione… forse lei è già compromessa, “danneggiata”, ma più che il carcere (non se lo merita) le darei un buon psicanalista. Gli scandali veri ce gli abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni da sempre, sarebbe bene che queste scaramucce della vita passassero, non dico inosservate ma in sordina, e nel pieno rispetto del diritto alla privacy di questa (loro malgrado) gente comune: breve notizia e poi via a farci sapere la VERITA’ delle stronzate che ci combinano i nostri megapapponi nazionali.

  • 37
    utente verificato swampthing scrive:

    :mrgreen:

  • 36
    utente verificato Pietro scrive:

    Altro che pedofila, un’imprenditrice che sacrifica la sua morale per mantenere un economia sana e vitale. Mi sa che vota :fi:

  • 35
    utente verificato swampthing scrive:

    è un po’ come quando ti fanno fare un giro gratis nelle concessionarie d’auto… :mrgreen:

  • 34
    utente verificato Pietro scrive:

    Ma lui i 50 euro non glieli ha dati.
    E lei c’e’ stata lo stesso,
    ergo lei non lo faceva per i soldi.

  • 33
    utente verificato swampthing scrive:

    a me questa faccenda sembra il prodotto della precarizzazione del lavoro subordinato. Abbiamo degli illustri precedenti con una stagista e Clinton.
    Ora la professoressa, che magari voleva integrare il misero stipendio da supplente, divertendosi. E’ il capitalismo che porta a questi eccessi! :fkoff:

  • 32
    Pietro scrive:

    :D :D :D
    Cazzo che mito er nano.:allah: 8)
    “io le ho risposto che non ero mica la Banca d’Italia”.
    Ma chi e’?
    Il figlio del rapporto omosessuale di Neil Strauss e David DeAngelo?

  • 31
    utente verificato swampthing scrive:

    Ha 14 anni e mezzo, è ripetente già due volte e non è molto alto, tanto che è conosciuto in paese con il soprannome di Nano. Sarebbe la “vittima” della professoressa di matematica, da compatire e consolare, ma lui si sente una star. Così quando le luci della ribalta si accendono, da vero playboy racconta la sua storia con la supplente.

    “Con lei ci siamo scambiati sms sin dal primo giorno in cui è arrivata in classe”, dice. Messaggini che non lasciano ombra d’equivoco: “E’ stata lei a dire che se le avessi dato 50 euro poteva farmi qualcosa, io le ho risposto che non ero mica la Banca d’Italia”. Quindi l’appuntamento lunedì scorso per l’ora di sostegno.

  • 30
    Pietro scrive:

    Pero’ il prete :prete: che si fa il ragazzino :cul: , lo circuisce :roll: . Io semplicemente non ci credo che in questo caso la maestra abbia circuito i 5 ragazzi :applaudit: :winner: :clap: :rasta: :banana: .

    Una legge che non e’ in grado di distinguere e’ una legge cieca che comunque danneggiera’ un sacco di persone. Per questo credo che ci voglia sia un giudice che un terapista che definiscano la situazione. Ma che non abbia senso procedere d’ufficio. Se il giudice e il terapista entrambi dicono che i ragazzini davvero lo volevano ed erano maturi abbastanza per l’esperienza… :ok: :ok: non c’e’ dolo.

    E poi, nel caso del prete, c’e’ il problema dell’omosessualita’. E’ difficile per noi di sinistra ammettere che non vediamo un rapporto omosessuale con gli stessi occhi di un rapporto eterosessuale. Pero’ se un ragazzino ha un rapporto omosessuale all’inizio della sua carriera di playboy… questo puo’ avere una grossa influenza. Allora che fare? In certi stati (non solo americani) i rapporti omosessuali sono permessi solo per i ragazzi piu’ grandi.

  • 29
    utente verificato calogero scrive:

    forse i ragazzini saranno tranquilli ma anche incazzati perche’ gli hanno rovinato il giochino. La legge pero’ deve mettere dei paletti e definire fin dove si puo’ arrivare, altrimenti si va nell’anarchia e non possiamo nemmeno piu’ incazzarci se il pompino la prossima volta lo fa un prete!

    @teknux
    sono completamente d’accordo: il problema e’ della prof che andrebbe aiutata da uno psicologo.

  • 28
    marchwind scrive:

    Vediamo che succede a questa “maestrina” a luci rossi. Guardate un pò che succede in USA, per un caso analogo—sono matti!
    http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/esteri/debra/deb ra/debra.html

  • 27
    daniels scrive:

    Attenzione che se per i prossimi mesi dai genitori agli altri insegnanti gli continueranno a fare le prediche :prete: , questi fanciulli rischiano di farsi venire i complessi :bigballs: e passare sull’altra sponda :cul: . Secondo me questo è il rischio, la colpevolizzazione. Invece beati loro!!! 8) :yeah:

  • 26
    teknux scrive:

    io sono un prof, insegno a circa 150-200 studenti tra i 13-18 anni. capita spesso che alcune studenti in preda ad attacchi ormonali tentino qualche avances. specifico che sono escluse le “porno lecchine” (che provano a poggiare le tette sulla cattedra, specialmente in periodo di scrutini e interrogazioni) e quelle che non se ne rendono nemmeno conto perchè sono solo un po’ “disinvolte”.
    per alcuni/e non è un taboo farsi una storia con un trentenne (stando a loro ammissioni), ogni volta devo spiegargli che forse per loro non sarà un problema, ma per un trentenne che corre dietro una tredicenne forse qualche problema c’è eccome :P

    concludendo: non stupitevi per i ragazzi, il problema lì è della prof ;)

  • 25
    bhikkhu scrive:

    Merda, i miei sogni continuano ad avverarsi per gli altri… :bigballs:

  • 24
    utente verificato swampthing scrive:

    non siamo in america, per fortuna. :mrgreen:

  • 23
    eddie scrive:

    Pietro hai ragione al 100% .
    :D
    Se in america si tratta se dare la pena di morte a ragazzini di 14 anni non vedo perche’ questi non siano “formati” a fare sesso di gruppo. Perfino consenzienti.
    Perche’ diciamocela tutta se gli si chiede a questi ragazzotti se si sono sentiti offesi o che la cosa non gli aggradava penso proprio che ti rispondano quando si ricomincia.
    8)
    Piu’ che una notizia sembra una barzelletta di Pierino.
    E’ che viviamo in una societa’ troppo ma troppo bigotta.
    :prete:
    E ci aggiungo che questa notizia colorita fa parte della coltra di notizie che soffocano quelle piu’ urgenti.

  • 22
    Pietro scrive:

    ma di che violenza parli? Io avrei dato il braccio destro all’eta’ oer avere un esperienza del genere (senza la visita del preside, pero’ ). E con il senno di poi mi avrebbe reso una persona piu’ sicura in me stesso, e meno fifone con le ragazze per tutti gli anni del liceo. E se lo chiedi ai ragazzi sono certo che non erano cosi’ traumatizzati. Ma insomma ci sono culture in cui a quell’eta si sposano e fanno figli. La biologia e’ la stessa. Cerchiamo di non confondere dei valori medici e universali con dei valori sociali e culturali. Sono cose distinte.

  • 21
    hicks scrive:

    mhhh…. no raga, qui non ci sono dubbi, è pedofilia bella e buona, dato che i minori erano maschi, con ormoni a 1000 e consensienti, probabilmente non resteranno traumatizzati dalla cosa, x ro’ non si puo’ mettere in dubbio che una violenza ci sia stata, x ke non si tratta d persone formate e perfettamente consapevoli di quello che fanno.. :banana:

  • Pagine: « 3 [2] 1 »

    Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.