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Corte suprema israeliana: i processi non servono, si possono giustiziare i palestinesi in qualsiasi momento

14 Dicembre 2006 alle 14:00
swampthing

La Corte suprema israeliana ha stabilito che le operazioni di “esecuzioni mirate” condotte dall’esercito israeliano contro militanti palestinesi sono ammissibili caso per caso. Non si può stabilire a priori che qualsiasi esecuzione mirata sia contraria al diritto internazionale. Ugualmente non è possibile che tutte le ‘liquidazioni’ siano conformi al diritto internazionale. […] Secondo un’altra organizzazione israeliana, B’tselem, 339 palestinesi sono stati uccisi nel corso di queste operazioni negli ultimi 6 anni. Di questi, 210 erano i bersagli voluti, il resto delle vittime collaterali.
[la7]

A me questa sentenza sembra aberrante. Non riesco a capire come si pretenda di combattere il terrorismo con il terrorismo.

Pubblicato in Guerra Globale da swampthing | (Letto 467 volte)

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14 Commenti a “Corte suprema israeliana: i processi non servono, si possono giustiziare i palestinesi in qualsiasi momento”

  • 14
    massimino68 scrive:

    @ paola
    Guarda che era ironia,comunque se leggi bene ho detto,che nutro dei dubbi non sul fatto accaduto,ma non mi sembra tutta la verita’.Basta.

  • 13
    Paola scrive:

    :) no Massimo68…intendevo che riconosci da solo di farti ecc ecc…
    per via dei dubbi che hai sulla veridicità dell’olocausto:)

  • 12
    massimino68 scrive:

    @ paola
    Mi vuoi aiutare?8)

  • 11
    Paola scrive:

    Massimino68…”Naturalmente e’ una mia sega mentale.”
    Sì è una tua sega mentale…fai tutto da solo, meno male che lo riconosci solo!!!.

  • 10
    massimino68 scrive:

    @ arthurzanoni
    Sono belle parole,che condivido.Anche io ho sentito qualcosa del genere.E a volte e’ vero,non bisogna buttare benzina sul fuoco.Pero’ le parole del GOBBO quanto sono vere…

  • 9
    arthurzanoni scrive:

    saper parlare è importantissimo. parlare e agire sono sempre collegati perchè il pensiero conduce gli individui verso azioni e coincidenze fenomenali secondo cui, in base al solo fatto che l’individuo abbia o no paura, viene o no fregato. come diceva napoleone “quando nutri dubbi sulla riuscita, sii certo della sconfitta”.

    inoltre nel caso in questione, studiando le antropologie culturali dei movimenti settari da anni, posso certificare il fatto che la setta nazista ha abbracciato dentro di sè svariate eprsonalità ebree, abbiamo dei gerarchi che confidenzialmente venivano chiamati “il rabbino” da come conoscevano bene il talmud. la mia opinione in merito non c’è mai stata. Facendo riferimento alle righe sopra dove dico che i pensieri sono improtanti, sò che pensare male di qualcosa del genere ci porterebbe a diventare di piccoli Blondet in eboliizione, perciò il mio pensiero a riguardo è sempre stato questo e basta:
    “esiste una setta all’interno dell’ebraismo che ha collaborato con i gerarchi e ha contribuito molto alla costruzione dell’esoterismo nelle SS”. chiusa qui, io personalmente non ho mai voluto indagare oltre e sinceramente, non penso nemmeno sia utile farlo, anzi lo riterrei deleterio se si vuole davvero la pace e se non si vuole nutrire odio per nessuno. si rischierebbe di prendersela con i parenti di queste personalità, nel caso essi siano ancora vivi e vegeti, quando tutti sappiamo che è abominevole prendersela con i figli per le colpe dei padri, indipendentemente da chi siano i padri. a meno che la figlia non faccia berlusconi di cognome e la punizione sia legarla al mio letto, ma questo è un altro discorso.

    contemporaneamente a questo, ho già espresso in passato la mia opinione secondo cui questo israele è uno stato fascista, governato da una corrente spirituale sionista deleteria, la stessa corrente grazie al quale gli ebrei adesso occupano il 30% del parlamento americano pur essendo un’etnia che non arriva assolutamente al 20% in america…

  • 8
    arthurzanoni scrive:

    secondo me qui jung aveva colto nel segno quando parlò dell’esistenza dll’inconscio collettivo. viviamo tante tensioni al mondo, e se ci pensate c’è la guerra ai tumori, la guerra al terrorismo, la guerra di qu, la guerra di là. io vorrei un mondo dovesi cominciasse a dire sono “a favore” della pace, i medici “a favore” della salute. ma ormai c’è guerra a tutto quello che dà fastidio, senza manifestare alcuna iniziativa utile.

  • 7
    massimino68 scrive:

    sara’

  • 6
    utente verificato swampthing scrive:

    su questo sono d’accordo, Israele dovrebbe essere un esempio di pace e democrazia. forse sarà come per i pedofili, che per la maggior parte sono stati abusati da bambini…

  • 5
    massimino68 scrive:

    Swamp,non voglio mettere in dubbio l’olocausto,ma forse non e’ tutta tutta la verita’.Naturalmente e’ una mia sega mentale,pero’ quanto mi fa incazzare,che un popolo che dice di aver sofferto cosi tanto,per mano di altri,non si ribelli a tutte le schifezze che la sua classe politica mette in atto.Da quelle sofferenze,non sono passati migliaia di anni.

  • 4
    utente verificato swampthing scrive:

    >cominciano davvero ad assalirmi seri dubbi

    fatteli passare. ci sono abbastanza prove, tra cui testimonzianze dirette e fotografiche. l’Olocausto non è in discussione.

  • 3
    utente verificato er mahico scrive:

    come si fa a salvare un popolo da se stessi?

  • 2
    Mohammed scrive:

    Leggete anche qui :

    http://italy.indymedia.org/mail.php?id=449247

  • 1
    massimino68 scrive:

    Qualcuno si scandalizzera alla grande,ma quando leggo certe cose,cominciano davvero ad assalirmi seri dubbi,sulla veridicita’ tutta dell’olocausto.Eh che cazzo.

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