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Chiesa docet: il fine giustifica i mezzi

21 Dicembre 2006 alle 15:26
RedPower

Pranzo di capodanno per i poveri in parrocchia. E fin qui niente di strano. Ma quello che ha scatenato la polemica ad Arezzo, in Toscana, è il fatto che tra i finanziatori dell´iniziativa c´è la massoneria, e soprattutto anche l´ex “venerabile” della P2 Licio Gelli.
A raccontare i fatti al giornale La Nazione è lo stesso parroco del Sacro Cuore di Arezzo: «Tutti sanno che sono contro la massoneria, nemico storico della Chiesa - spiega don Angelo Chiasserini - ma io seguo anche il precetto evangelico: non giudicare. Quello che valuto è la finalità dell’iniziativa, che è di beneficenza»
[unita.it]

:vescul: Per la Chiesa si sa, il fine giustifica i mezzi. Ma qual’è il fine? Aiutare i poveri o riabilitare Licio Gelli?
Non è dato sapere… :prete:

Pubblicato in L'ora di religione da RedPower | (Letto 775 volte)

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13 Commenti a “Chiesa docet: il fine giustifica i mezzi”

  • 13
    Uno di Arezzo scrive:

    Se sapeste poi che razza di persone fanno parte dello “staff” del suddetto parroco…
    Falsi, ipocriti, arroganti..Tutte persone che si professano cattoliche convinte e spesso sono anche educatori.
    Abominevole..

  • 12
    Francesco Guccini scrive:

    Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un’ altra vita;
    se c’è, come voi dite, un Dio nell’ infinito, guardatevi nel cuore, l’ avete già tradito
    e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l’ uomo è solo in questo abisso,
    le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
    tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
    Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
    io non perdono, non perdono e tocco!

  • 11
    utente verificato massimino68 scrive:

    @ spartaco
    Grazie sparta,so una cosa in piu’:wink:

  • 10
    red float scrive:

    In fondo la chiesa è stata sempre artefice di un’incongruenza teologica pazzesca,da un lato il vero cristianesimo portava con se l’ascesa spirituale verso il divino e la liberazione da tutti i beni materiali,dall’altro vi era il falso teologico e l’accettazione sussurrata del potere e dell’opulenza che esso portava con se.
    Mi stupisco,si,ma a pensarci meglio in fondo la massoneria rappresenta la Nemesi della Chiesa.:bio: :antix:

  • 9
    spartaco scrive:

    @ massimino
    Non crucciarti se sto più avanti. Mi fermo volentieri ad aspettarti e facciamo la strada insieme.
    Allora…il Valentino è il duca di Valentino, ossia Cesare Borgia, figlio del papa Alessandro VI Borgia, personaggio nel quale si intravede la personificazione del Principe del Machiavelli. Spietato e sanguinario, non esitò a invitare a cena i suoi nemici, in apparente segno di pace, facendoli trucidare alla fine del banchetto. Tra loro Vitellozzo Vitelli e Oliverotto da Fermo. In realtà rappresenta l’esatto contrario di ciò che Machiavelli aveva in mente per il suo Principe. Per una volgare indisposizione, rimase a letto mentre si svolgeva il conclave per l’elezione del papa successore del padre. Non potendo brigare, perchè fuori campo, venne eletto papa il più acerrimo nemico dei Borgia, Giulio II, che ne distrusse la fortuna. Per quanto riguarda le rivoluzioni, un fatto è la morale , che può obbedire anche unicamente alla propria coscienza (l’imperativo categorico di Kant), altro fatto è la storia, cui le rivoluzioni appartengono, che con gli individui hanno poco a che spartire.
    @ arthur
    C’è però una cosa nel concetto di setta su cui tu non ti soffermi ed è il carattere della segretezza. Per questo le sette non hanno cambiato la storia. Restano chiuse in se stesse, nel giro degli adepti. La chiesa non è settaria: diversamente non se ne spiegherebbe il successo.

  • 8
    arthurzanoni scrive:

    massoneria e chiesa…il caso in cui gli opposti si attraggono

    ci stupiamo così tanto ma dobbiamo ragionare in maniera imparziale.
    sfortunatamente la cultura italiana, nella nsotra educazione, ci ha messo dei paletti in testa secondo cui molte cose non riusciamo a distinguerle per bene. anzitutto chiesa e massoneria sono due sette da un punto di vista laico.
    per setta si intende un’istituzione che accetta offerte in denaro, promette la pace eterna e un mondo nuovo ed ha un capo il cui volere è indiscusso e il cui potere dura a vita.

    consideriamo inoltre che ambedue queste istituzioni sono state vittima del cancro che può colpire qualsiasi religione. un male incurabile che uccide gli uomini: la secolarizzazione. Ambedue queste sette sono uscite con intenti molto nobili ma con il tempo sono diventati agenti politici più che agenti spirituali, lo spirito oggi è usato sia da una setta come dall’altra per ottenere potere. Niente più.

    Malgrado come nella massoneria vi siano delle logge di persone molto corrette, che conosco anche, e che ammiro moltissimo per il loro impegno spirituale e intellettuale, così come nella chiesa sicuramente esistono dei bravi preti, non lo metto assolutamente in dubbio, la situazione è quella che ho descritto. Perciò non mi stupisco nemmeno che adesso vanno in giro facendo comunella, palesemente o meno.

    ps: buon natale o comunque buone feste
    pps:se qualcuno mi vuole proporre argomenti riguardanti l’occulto o cronaca legata a quel tipo di avvenimenti, senza finte modestie, penso che su questo piano sia uno dei laicisiti più preparati, sarò felice di inviare una proposta d’articolo ogni votla in cui mi verrà chiesto di parlare di qualsivoglia setta o movimento occulto o segreto del mondo occidentale perchè, scherzi a parte, penso proprio di consocerli tutti.

  • 7
    utente verificato massimino68 scrive:

    @ spartaco
    sei troppo avanti per me.
    comunque per il conte di montone va bene.A quale Valentino ti riferisci,lo stilista?Rodolfo?:mrgreen: Dai scherzo,ti riferisci al filosofo teologo del cristianesimo ereticale del II sec d.C.,o a quale?
    Per quanto riguarda il fine bla bla bla deduco che in questo caso Macchiavelli,come te,darebbe parere negativo.Per quanto riguarda la rivoluzione é un discorso troppo strano è lungo,perchè le rivoluzioni poi vanno a finire un po troppo male per come la vedo io naturalmente,vedi Mao che poi vietava perfino alcuni scritti tra le altre cose,e poi vedi Castro.Ma ci sono tanti altri esempi.Io non posso invadere per esempio il mondo di eroina e cocaina,per poi comprare armi di modo che i miei fratelli possano essere liberi,no.

  • 6
    spartaco scrive:

    Caro Massimino, facciamo una buona volta giustizia di questa frase tanto usata e abusata da far rivoltare il Machiavelli nella tomba. E lasciamolo riposare, il Machiavelli, è natale.
    Dunque…Mumble…Mumble…Il fine giustifica i mezzi quando la valenza della finalità che si persegue è talmente alta da far passare in secondo piano pure la nefandezza dei mezzi che si utilizzano. Per esempio, se io faccio una rivoluzione perchè gli uomini siano tutti liberi e felici e per far questo si ammazzano un po’ di capitalisti, ecco, in questo caso, secondo Machiavelli, il fine giustifica i mezzi. Se invece io faccio beneficenza per potermi andare ad incappucciare insieme ai miei compari e tramare chissà quali sciagure per i miei simili, ecco, in questo caso, sempre secondo Machiavelli, il fine non guistifica affatto i mezzi.
    Poi, quando ti piacerà, parleremo del Valentino e di Vitellozzo Vitelli, la cui vicenda offrì a Machiavelli lo spunto per discettare sull’argomento :bla:

  • 5
    utente verificato massimino68 scrive:

    @ spartaco
    allora il fine giustifica i mezzi?

  • 4
    spartaco scrive:

    Chi di spada ferisce di spada perisce. Si è fatto della beneficenza il degno sostitutivo della latitanza dello Stato? Al punto che all’oblazione volontaria sono affidate soluzioni di problemi importanti come distrofie, cancri, mortalità varie nel terzo e quarto mondo? Di che ci lamentiamo. L’offerta è sempre ben accetta. “Pecunia non olet”. Per i carrarmati, le bombe e affini interviene invece lo Stato- In modo congruo. Sporco doppismo capitalistico, sporchi doppisti i suoi palesi e occulti sostenitori.

  • 3
    red float scrive:

    Cacchio!:oops:

  • 2
    malù scrive:

    Non mi meraviglio più di quel che fa la Chiesa che fanno i supercattolici.
    Oggi per me è una bella giornata per 2 motivi
    1. finalmente Welby è libero
    2. non ho proprio niente ma niente in comune col il sig. Volontè

  • 1
    utente verificato massimino68 scrive:

    Riabilitare licio?
    Quello non e’ stato mai disabilitato,ne sa qualcosa la buonanima di papa Luciani.

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