Certa sinistra è offensiva
8 Gennaio 2007 alle 23:49
Eccoli i soliti baciabanchi, che cercano di strumentalizzale le giuste critiche della sinistra, alle ingerenze del papa sui Pacs.
Sbucano fuori dell’oscurità, appena Ratzinger proferisce parola sulle unioni di fatto.
“Le aggressioni verbali di certa sinistra contro il Papa sono tristi e miserevoli e offendono la coscienza di milioni di cattolici italiani”, afferma Schifani (Fi). Che schifo Schifani, lui riesce ad offendere l’intelligenza di milioni di cattolici e se ne vanta pure. Un berluscones in piena regola. Spiegateglielo voi che i cattolici non si offendono per così poco. Ronchi (AN): “Arrivare a parlare di ingerenza, intromissione nella vita politica italiana è offensivo”. Certo, anche quando si parla di preti che stuprano bambini è offensivo, scherza con i fanti, ma lascia stare i santi… questo insegnano i preti e Ronchi ha imparato la lezioncina… solo che i santi non sono così santi come vogliono farci credere. Che Ratzinger insulti quotidianamente chi non si allinea al kattolico pensiero, quello non è offensivo, vero?
Ma non è finita qui! Arriva la lezioncina di Volontè, quello che un prete onesto ha denunciato pubblicamente, perché voleva strumentalizzare le giaculatorie a fini elettorali: “Radicali di entrambi gli schieramenti accusano il Papa di alimentare scontri. Il pregiudizio e l’intolleranza ideologica è tutta nelle loro reazioni”. Povera Italia.
Ma qual è la cazzata odierna di Benedetto XVI?
Il papa lancia l’allarme per le “minacce” contro “la struttura naturale della famiglia fondata sul matrimonio di uomo e donna, e i tentativi di relativizzarla conferendole lo stesso statuto di forme di unione radicalmente diverse”.
Ma che ne sa lui che non si è mai sposato? La smetteranno i preti di pontificare su cose che non conoscono, un giorno?
Di cosa ha paura il clero? di perdere una fetta di matrimoni e quindi una fetta di denaro? Non capiscono che la gente è stufa, di sentirsi presa in giro, da chi predica castità e povertà e poi vive nello sfarzo e nella lussuria!!
Una sana convivenza non è affatto radicalmente diversa da un matrimonio. Due omosessuali che vogliono convivere ed essere tutelati non sono così radicalmente diversi da una coppia sposata. Sono solo un po’ diversi. Il mondo è bello perché è vario, dice il saggio. E Ratzinger, che vorrebbe tutti eterosessuali e sposati in chiesa è quanto di più lontano esista dalla saggezza.
Pubblicato in Politica, L'ora di religione da swampthing | (Letto 470 volte)
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ahò, ’sto coso me sta a ipnotizzà!

