La EMI cambia politica sul DRM?
12 Gennaio 2007 alle 02:31
Sembrerebbe che la casa discografica EMI sia intenzionata ad abbandonare l’attuale sistema di gestione dei diritti digitali chiamato DRM (Digital Rights Managements) e di cui avevo già parlato qui (a proposito di Microsoft Zune).
Cosa succede? Sembra che i manager si siano messi a valutare approfonditamente l’impatto economico e l’effetto sull’immagine derivante dall’applicazione dei diritti digitali. E alla fine si sono accorti che i meccanismi di protezione digitale hanno portato benefici al di sotto delle aspettative.
Ciò non significa che abbandoneranno la protezione, ma sembra che questa sarà sostituita da qualcosa di più avanzato e diversamente articolato. Se non sono miopi potrebbero dare un segnale forte al mercato. Speriamo…
[via Apogeonline]
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