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Vecchio porco arrestato!

16 Gennaio 2007 alle 13:58
calogero

REGGIO CALABRIA - La polizia postale del compartimento di Reggio Calabria ha arrestato un sacerdote di 70 anni, accusato di aver compiuto atti sessuali con una tredicenne ed atti osceni in luogo pubblico…
I primi elementi all’indagine, che è durata diversi mesi, sono giunti dall’esame dei tabulati telefonici, da cui sono risultate decine di comunicazioni giornaliere tra il sacerdote ed una sua giovanissima parrocchiana. Le successive intercettazioni telefoniche e ambientali hanno consentito di accertare gli incontri tra i due, che comunque non avrebbero portato alla consumazione di un vero e proprio rapporto sessuale.
La svolta al lavoro della polizia postale si è avuta in seguito al trasferimento in un’altra parrocchia del sacerdote, che sarebbe così stato costretto ad utilizzare un linguaggio molto più esplicito per telefono. L’attività investigativa ha consentito di acclarare la totale dipendenza emotiva della minorenne nei confronti del religioso. [corriere.it]

Bene! Un altro prete nelle mani della giustizia. Per fortuna questa volta la violenza sessuale non e’ arrivata fino in fondo. Solo mi chiedo quanti preti dovranno arrestare, quante violenze dovranno essere consumate e rese pubbliche, prima che i genitori in questo Paese si rendano conto che far frequentare la parrocchia e i preti ai bambini non e’ affatto sicuro? Lasciare i propri figli nelle mani di gente che fa finta di negare la propria sessualita’ puo essere pericoloso!

Pubblicato in Cronaca nera, L'ora di religione da calogero | (Letto 1374 volte)

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35 Commenti a “Vecchio porco arrestato!”

Pagine: « 2 [1]

  • 20
    utente verificato hicks scrive:

    e a proposito… nessuno mi obbliga, ma di certo, i preti e la chiesa, sostengono vivamente la pratica e la ritengono fondamentale xkè

    “i fanciulli sono naturalmente predisposti ad accogliere il messaggio di dio, ed è importante che lo si insegni loro fin dalla + tenere età.”

    parole che il prete diceva al catechismo ai genitori dei miei compagni di catechesi.
    xme è la dichiarazione della volontà di circuire i minori.

  • 19
    utente verificato hicks scrive:

    giusto. ora vallo a dire al papa e a tutti i cardinali. scommetto che al 99% concorderanno, ma non appena fai loro notare che questo vuol dire rinunciare a certe cose come la loro posizione sulle coppie gay, sulle staminali o sul celibato dei sacerdoti, tireranno fuori qualke subdola motivazione teologica fondata su interpretazioni loro o di studiosi di 300 anni fà… che darà loro ragione.

    immagina l’incontro frà gesu’ e un cardinale.

    gesu in perizoma, il cardinale con la mozzetta rossa chiusa da dodici bottoncini, rocchetto bianco in cotone con maniche a tre quarti ornato con pizzi e ricami, fascia rossa di seta alla vita, con frangia e sottana di lana fine con bottoncini fino ai piedi e in testa, zucchetto rosso e berretta rossa a quattro angoli e tre spicchi o cappello a saturno nero ornato da cordone e fiocchi oppure mitria di seta bianca.

    è esattamente il rapporto che passa fra il messaggio di cristo e quello che dà oggi la chiesa ai fedeli.

    io non ci riesco a non essere anticlericale, pur non essendo anti-cristiano :-P ci mankerebbe.

  • 18
    fiorenzo scrive:

    Hicks nessuno ti obbliga a far battezzare tuo figlio…o fargli fare la prima Comunione. purtroppo esistono molti genitori che lo fanno come un atto dovuto, senza sentirlo, quasi come un rito scaramantico…..sono gli stessi genitori che poi diranno “se gli amici di mio figlio hanno il motorino, dovrà averlo anche lui!” eccetera.
    Per il resto torno a dire: chi si sforza di conoscere Gesù Cristo presto si accorge di non aver scelto un modello tanto tranquillo, che ti proponga di mettere il cervello all’ammasso, o a stare buono e ad obbedire a chi conta più di te….ma ti accorgi subito che stai andando con uno che spesso sovverte i clichet della vita tranquilla per qualcosa di più grande. E’ questo il fascino che spesso trovo assente nella Chiesa…anche io…Vedo infatti un popolo di Dio fatto da tante brave vecchiette, donne, bambini, e gente intruppata che al di là della Messa domenicale, vive come se Dio non ci fosse….gente non protagonista della propria fede..In questo hai perfettanmente ragione. Ma non credo sia questo il modello più autentico di vero cristiano.
    Il vero cristiano non dovrebbe aver paura del diverso, non dovrebbe aver paura delle sfide che nascono continuamente nel mondo, il vero cristiano dovrebbe rifiutarsi di appoggiare qualsiasi azione violenta…..non dovrebbe essere un timido conservatore delle proprie cose, ma uno dal cuore aperto perchè grande è la promessa ricevuta da quel tale che è stato inchiodato su una croce duemila anni fa perchè è venuto a parlarci della misericordia di un Dio che non rispondeva ai clichet dei sacerdoti del tempo.

  • 17
    utente verificato hicks scrive:

    @massimiliano

    su questo non si discute. ma, mi domando io, per fare qualkosa di buono per il prossimo, c’è bisogno di essere religiosi? e, se la chiesa ha davvero a cuore il bene degli altri, x ke si ostina a portare avanti una cultura che mira ad avere tanti fedeli che semplicemente hanno nei suoi confronti un attegiamento “reverenziale” invece di mirare a creare dei fedeli che comprendano DAVVERO cosa gli dice la dottrina?(sempre che sa una cosa che funzioni) insomma, x ke far battezzare i bambini in fasce e poi catechizzarli a 10 anni quando ancora credono a babbo natale, se non per avere persone che accettano certe concezioni solo x ke le ascoltano e assorbono quando ancora non hanno pensiero critico? in italia ci sono moltissime persone che si reputano fedeli, magari non praticanti, solo x ke da bambine sono state sottoposte al lavaggio del cervello.

    non riesco a esprimere esattamente il concetto, ma il punto è uno… ho l’impressione che alla chiesa, come istituzione e come cultura diffusa fra la MAGGIOR PARTE dei sacerdoti, ci sia maggiore preoccupazione ad avere persone che riconoscono la loro autorità a discapito dell’effettiva comprensione spirituale del “messaggio di cristo®” invece che avere persone che siano di fatto rispettose del messaggio cristano ma assolutamente insensibili all’autorità ecclestiastica.

  • 16
    utente verificato massimino68 scrive:

    @ hicks
    Teresa di calcutta operava per il bene del cristiano,dell’induista,del buddista,e di chi non aveva alcun Dio,senza indottrinare,o chiedere niente in cambio,io stesso sono stato accanto per un periodo ad alcuni missionari,e ti garantisco che non avevano niente a che vedere con l’immaggine del prete che ognuno di noi ha nella mente.

  • 15
    fiorenzo scrive:

    No Hicks, evidentemente non mi sono spiegato.
    Non volevo dire che chi critica la Chiesa poi di fatto sia indottrinato e smarrito nel vuoto della cultura contemporanea. Ho detto che spesso chi critica lo fa senza avere un’alternativa esistenziale. E poi non è detto che la si debba avere per forza. OK?
    Anche io critico spesso la Chiesa….è talmente facile farlo! Ma non è questo il punto. Volevo dire che io sento di essere parte della Chiesa perchè al suo interno mi sento libero e non indottrinato. La battaglia di noi laici all’interno della chiesa è lunga e non è finita ma ti assicuro che le uniche parole che mi hanno segnato e affascinato sono quelle di Gesù Cristo…che mi hanno fatto comprendere cosa vuol dire amare, lottare per la giustizia, essere liberi dentro, avere progetti più grandi e nobili di quelli che la cultura contemporanea ti propone…e soprattutto mi hanno mostrato il vero volto di Dio…che è così diverso da quello che si crede comunemente!
    Se non hai dentro questo Spirito, questo soffio…ecco allora che la Chiesa diventa un’Azienda….il Vangelo uno dei tanti libri che il passato ci restituisce, Cristo un ricordo, le missioni solo un fatto publicitario o un indottrinamento, l’autorità un potere, la religione una stupida superstizione o l’arma dei sacerdoti per sottometttere il popolo.

  • 14
    utente verificato hicks scrive:

    mhh… se uno critica la chiesa, denota un minimo di attività di pensiero, quindi se tu dici che queste persone sono facili preda dell’indottrinamento della società dei consumi, deduco che a maggior ragione tutte le persone che accettano qualkosa come la religione cristiana, che si basa su dogmi e un’organizzazione centrale che ha come modello un gregge di pecore con i pastori… sono in pratica CONDANNATI a accettare tutto quello che gli si mette davanti in maniera passiva(e qui i conti tornano. la cultura di massa trova terreno fertile in virtu’ dello stesso meccanismo che rende la religione tanto popolari… ovvero, non pensare, fai quello che ti viene detto, sarai felice.)

    e comunque, è davvero difficile essere STUPIDAMENTE antclericali.
    x ke ad essere contro una cosa FALLIMENTARE e INUTILE come la chiesa, c’e ne vuole molto a peccare di idiozia…

  • 13
    fiorenzo scrive:

    hicks….comprendo benissimo quello che dici…ma il compito di un cristiano non è cambiare i canoni…quali canoni?
    compito di un cristiano è testimoniare l’amore di Dio….ed è questo che forse spesso manca negli ambienti ecclesiali….ed è questo che allontana i più scettici.
    Però spesso ho verificato che mentre c’è chi si rimbocca le maniche a servizio di persone ultime, povere di spirito, emarginate….in nome di una Fede che ti sa temperare anche al sacrificio e allo spendersi…e a considerare gli uomini fratelli, coloro che filosofeggiavano sulla loro STERILE E STEREOTIPATA critica alla chiesa erano poi quelli che in fatto di ideali stavano proprio messi male perchè incapaci di opporsi al vero indottrinamento, quello della società contemporanea….delle culture dominanti che per i giovani è fatta di discoteca, impasticcarsi, abiti firmati, aspirare al Grande Fratello o a fare le Veline…e quant’altro per non parlare delle soluzioni culturali che hanno applicato alla loro vita. Il discorso sarebbe lungo…

  • 12
    utente verificato hicks scrive:

    fiorenzo, è assolutamente vero che ci sono persone nella chiesa con altissima levatura morale, come chi davvero cerca di fare qualkosa di concreto aiutando le persone in difficoltà, che hanno tutto il mio rispetto (anke se non esente da critiche, come i missionari in africa. sono persone davvero con le palle, ma d’altrocanto offrono aiuto&cibo a patto di indottrinarsi :-P ) purtoppo xro’ se sei uno di loro nella chiesa non hai futuro. è un organizzazione staticha, che nega alcuna possibilità di ai fedeli di modificarne i canoni, e si propone di restare cristallizata ad oltranza. e ha un atteggiamento assolutamente ipocrita. poco fa leggevo che il papa sà promuovendo un programma per promuovere l’aiuto della chiesa alle vittime dell’aids. mi domando come, dato che per un cristiano cattolico usare il preservatvo è peccato -_-”

  • 11
    fiorenzo scrive:

    Io sono di sinistra ma non stupidamente anti-clericale. C’è tutta una specie di chiesa che fa schifo perchè fatta da uomini di merda…ma è altrettanto vero che ci sono ambiti ecclesiali altamente educativi, fatti da persone con kle palle, che interpretano il Vangelo come una rivoluzione vera e profonda…uomini che sanno andare contro corrente e sanno tenersi liberi da ideologie e vari relativismi.
    io sono per questi……Cristo del resto era uno tosto…bisognerebbe magari fare un piccolo sforso e conoscerlo meglio!!

  • 10
    marchwind scrive:

    :vomit:
    ma non si deve generalizzare.
    Per quanto riguarda la prescrizione……..sono d’accordo

  • 9
    utente verificato swampthing scrive:

    @renzo

    hanno paura. di perdere privilegi.
    non si muove foglia che ratzinger non voglia. :antix:

  • 8
    su610 scrive:

    E questa notizia :prete: http://www.arcigay.it/show.php?2361

  • 7
    renzo scrive:

    Quello che mi meraviglia e’che nessuna personalita importante del clero non prenda una posizione ben precisa. Questo sta a dimostrare la sporcizia morale e spirituale che ce’ in quel particolare mondo .E che di riflesso,imponendo dei dogmi che non hanno niente di quello che ci ha insegnato CRISTO(CRISTO COME REDENTORE) Quando la domenica mattina Piazza S.Pietro e’ piena e a reso omaggio al pontefice che spara cazzate a destra e a sinstra il discorso e’ chiuso.Tutto il resto e’ noia.

  • 6
    utente verificato massimino68 scrive:

    @remix
    concordo,cominciamo da loro.
    @ rik
    non tralasciare proprio niente guarda.Quello,è davvero un ambiente poco sano,certo ci sono le eccezzioni,ma…
    E ti garantisco che non ho avuto esperienze traumatiche,ma conosco gli ambienti,e una due dieci persone che ogni giorno vivono,mangiano,dormono insieme,costretti a reprimere istinti che madre natura ci ha dato,costretti a non far fuoriuscire cio che in natura loro sono,esprimono dopo il peggio che possano dare contro natura.E’ un dato di fatto,ci sono i numeri,questo tipo di reato indossa la tonaca.Poi certo anche andando all’allenamento di pallone…

  • 5
    rik scrive:

    tralsciando il discorso sui preti, e tralasciando un fatto puramente religioso, non concordo quando dici che i genitori non devono mandare i figli all’oratorio perchè altrimenti non dovrebbero mandarli nemmeno a scuola, perchè anche a scuola si hanno notizie di bambini che subiscono violenze da insegnanti o bidelli o simili, e non bisogna nemmeno farli uscire di casa perchè per strada si sa, si incontra certa gentaccia…
    comunque sicuramente è uno schifo.

  • 4
    remix scrive:

    io vorrei vedere ben altra (e più numerosa) gente nelle mani della giustizia.
    ma in italia c’è ancora la prescrizione…

  • 3
    utente verificato hicks scrive:

    bah…

  • 2
    arthur zanoni scrive:

    giustissimo. giustissimo. una volta la vita volontaria eremitica aveva senso. una volta, quando si viveva isolati perchè si poteva, quando non esistevano le metropoli e quando chi voleva restarsene isolato a vita fisicamente poteva andando qualche centinaio di chilometri lontano dalle città. oggi a qualche centinaio di chilometri dalle città ci sono altre città, perciò l’astensione non ha più senso. oggi ci sono altri modi per sacrificare se stessi a una causa, come l’attivismo, come il volontariato, ci sono miriadi di modi così meravigliosi per esser edi aiuto a se stessi, alla propria coscienza e contemporaneamente agli altri che rinchiudersi in un astensionismo insensato come i preti, che nel loro tempo da soli non fanno nulla, non sono nemmeno come i monaci buddhisti che o meditano o si fanno il mandala o scolpiscono…sono lasciati a loro stessi con lo stipendietto, finita la messa comincia l’ozio e lì cominciano i problemi. perchè in quel momento non possono andare a donne, non possono andare a uomini, e zak! si fregano con la pedofilia.

    stiamo assistendo ogni giorno sempre di più all’autodistruzione della fede cattolica del dio-biscotto, l’unica religione così freak che è convinta che il suo dio stia dentro un wafer e il suo capo si veste da pesce gigante (il cappello romboidale del papa ha questo significato, la testa gigante di un pesce). Penso proprio sia ora di finirla.

  • 1
    utente verificato massimino68 scrive:

    E’ ORA DI FINIRLA,basta far condurre una vita contro natura a questi disgraziati,di questo si tratta,perchè tutto possono essere tranne che nelle grazie di Dio.Sono troppi questi tipi di reati commessi dai sacerdoti,la pedofilia ormai è diventato un marchio che i preti hanno stampato sulla fronte,ed è ora che quella fronte sia cosparsa di cenere una volta per tutte PERDIO.

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