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Eminenz… ma vaffa…

23 Gennaio 2007 alle 12:38
calogero

Welby ha perseverato nell’errore. Parlando di eutanasia, il presidente della Conferenza episcopale italiana riapre la piaga della vicenda Welby. Quella di dire no al funerale religioso, dice, è stata una decisione sofferta nata “dal fatto che il defunto, fino alla fine, ha perseverato lucidamente e consapevolmente nella volontà di porre termine alla propria vita: in quelle condizioni una decisione diversa sarebbe stata infatti per la Chiesa impossibile e contraddittoria, perché avrebbe legittimato un atteggiamento contrario alla legge di Dio”. “Nel prendere una tale decisione - sottolinea ancora il porporato - non è mancata la consapevolezza di arrecare purtroppo dolore e turbamento ai familiari e a tante altre persone, anche credenti, mosse da sentimenti di umana pietà e solidarietà verso chi soffre“. [repubblica.it]

Forse sono io che non capisco. Ruini dice: quelli che sono mossi da sentimenti di umana e solidarietà verso chi soffre volevano il funerale per Welby, ma noi glielo abbiamo negato. Per coerenza. Allora la chiesa è coerente ma se ne frega dell’umana pietà e solidarietà verso chi soffre (mai sentito parlare di un certo Gesù Cristo, Eminenz)? Però il funerale a Pinochet lo hanno fatto. E Pinochet era uno che sarà pure stato contrario all’eutanasia, ma di gente in salute ne ha fatta fuori parecchia. E allora camillo, dove sta la coerenza?

Pubblicato in L'ora di religione, Fascismo arretrato da calogero | (Letto 862 volte)

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36 Commenti a “Eminenz… ma vaffa…”

Pagine: [2] 1 »

  • 36
    utente verificato hicks scrive:

    emm cosa?

  • 35
    marianna scrive:

    chissà perchè davanti ai rituali degli “stregoni” prendiamo le distanze e invece diamo spazio e visibilità mediatica ai rituali e alle opinioni dei rappresentanti delle chiese, cattoliche e non?:D :bugie:

  • 34
    rouge scrive:

    @MANU
    Io capisco la pluralità, ed è giustissimo che su una questione morale la Chiesa abbia la sua opinione. Ma la chiesa fa religione, non fa politica; dovrebbe essere quindi così accorta da parlare ai propri fedeli, e non a masse indistinte. La laicità dello stato è quella cosa per cui se io sono un deputato o un senatore lavoro per una società, partendo da come è cerco di sviluppare ciò che serve a tutti, nessun cittadino escluso.
    Ogni cittadino è uguale davanti alla legge. Cittadino, non fedele. Quindi se un cattolico ha determinati valori e determinate regole da rispettare deve essere cosciente che sono regole religiose, e non universali, e che quindi non potrà pretendere che tutti le rispettino.
    Io, ad esempio, credo nella cooperazione e nell’associazionismo. Non per questo però voglio una legge che obblighi le persone a cooperare, vorrei che la gente capisse che cooperare è meglio che concorrere.
    Le leggi rendono stupida una società, perchè portano gli individui ad eseguire ordini,piuttosto che a ragionare su ciò che sia meglio fare.
    Per questo sono anticlericale, e ritengo la Chiesa Cattolica un’istituzione malefica, nel senso che produce il male in una società uccidendo la libertà di opinione, la libera discussione e l’integrazione dei diversi sistemi valoriali.
    Inoltre la Chiesa è un’istituzione che sta mano a mano perdendo i propri confini, cercando di imporsi come alternativa fra l’ateo-agnosticismo consumista e l’islam creando un terzo polo di “sepolcri imbiacati” che sono quei capitalisti che (come ruini) prima fanno ciò che sanno essere umanamente (anche se non religiosamente) sbagliato, per poi dire che ne hanno sofferto.
    Posso rispettare un cattolico, ma non la Chiesa.

  • 33
    utente verificato calogero scrive:

    @manu
    Pinochet centra eccome.
    Il principio e’ che la vita e’ un dono dio e solo lui ne puo’ disporre. Quindi io non posso disporre della mia vita. A maggior ragione non posso disporre della vita altrui. Pionchet invece essendo un assassino ha disposto della vita altrui. Questo contrasta pure col comandamento “non uccidere”, mentre non c’e’ il comandamento non ucciderti. MA comunque, la chiesa fa i funerali a Pinochet. Si sara’ pentito? Forse ma non ce l’ha detto. Magari l’ha detto al prete in confessione. Magari era un prete importante, che so’, un papa per esempio tipo Woitila. Se si e’ pentito poteva farlo sapere e chiedere perdono ai parenti delle vittime che lui stesso aveva ucciso. Questo si sarebbe saputo e quindi non staremmo qua a discutere. Quindi la chiesa fa i funerali ad un assassino e li nega, e’ il caso di dirlo, a un povero Cristo. E io tutto questo lo trovo davvero incoerente o meglio ipocrita. La chiesa e’ ipocrita e ipocrita e’ dire stronzate del tipo: “ho sofferto per Welby”. :no:

  • 32
    utente verificato massimino68 scrive:

    @ manu
    Ti ricordo che Marcinkus di Cicero(chicago),ha OPERATO,sotto la gestione e approvazione di conseguenza l’imprimatur di Giovanni Paolo II,sicuramente ci sono persone nella chiesa,come fuori,che hanno operato bene,ma i nomi che hai fatto,non so,a parte quel padre Santoro,ma è quello di anno zero:mrgreen: . No dai scherzo,a quei nomi preferisco Kolbe,o don Gallo,Albino Luciani.

  • 31
    utente verificato swampthing scrive:

    Padre Pio no, dai… :no:

  • 30
    manu scrive:

    il mio commento su hitler non era da prendere alla lettera,non sò se Pinochet si sia pentito o se abbia meritato i funerali in chiesa, il mio invito era rivolto a non generalizzare. Non si possono paragonare due casi indipendenti e distinti solo allo scopo di attaccare la chiesa. Io sono cattolico, ma riconosco la chiesa come un organizzazione di uomini. Si è macchiata di molte colpe, ma durante i millenni della sua esistenza molto bene è nato tra le sue file. Al suo interno vi sono state figure come Alessandro VI,Torchemada,Marcinkus e molti altri criminali.Ma sarete d’accordo con me che molti suoi ottimi individui (o santi per chi li riconosce come tali) hanno fatto del bene all’umanità,da ultimi :madre Teresa,Padre Pio,Giovanni paolo II,padre Santoro e altri che a tut’ora operano nel mondo.Questi ultimi hanno operato al interno della chiesa e hanno creduto in ciò che essa professa. Non perchè in questo caso è Ruini a ribadirli (il meno simpatico della sua schiera) questi principi sono meno validi. Quindi in conclusione,a mio avviso, ciò che appare irritante è la generalizzazione non le critiche che si fanno alla chiesa.Anch’essa essendo composta da uomini (buoni e cattivi come del resto ve ne sono nel resto della società) sbaglia e può sbagliare,le critiche se costruttive non possono che farle bene e spingerla a migliorare come organizzazione e come fonte di valori,i quali non devono essere considerati sbagliati per il semplice fatto che provengono da essa.

  • 29
    utente verificato hicks scrive:

    non avrebbe perdonato hitler? x ke? se c’è pentimento, la chiesa non puo negare la riconcliazione. il figliol prodigo…

  • 28
    renzo scrive:

    Che Pinochet si sia pentito lo puo’ solo dire lui.Ma Welbi cosa aveva da pentirsi? Poi il pentimento se si misura con il metro delle disgrazie che il pentito ha prodotto ci vorrebbe un po di tempo.Hicks ,la chiesa non avrebbe perdonato Hitler ,solo al pensiero posso dire di essere contento di non credere nella chiesa

  • 27
    utente verificato hicks scrive:

    non si puo’ pretendere che la chiesa si esprima diversamente rispetto al tema di welby cosi come non si poteva pretendere che nel 1500 accettase le tesi di galileo. e comunque resta il fatto, che se la chiesa rifiuta di fare i funerali a un suicida, anke nel caso limite di welby e dei malati terminali, dovrebbe rifiuutarsi anke davanti agli assasini. entrambi hanno preso un diritto di dio che è quello di pore termine a una vita. entrambi non dovrebbero essere accolti. o il contrario. dite cio che volete ma DI FATTO la posizione di ruini e una CAGATA.

  • 26
    RNiK scrive:

    Ribadisco il concetto espresso da manu sul fatto che noi non possiamo pretendere che la Chiesa non si esprima su temi al di fuori del dogma. D’altra parte il post di hicks solleva una questione: “ma Welby si è veramente suicidato??”. Da quello che so io in realtà si è solo limitato a chiedere la sospensione delle cure.

  • 25
    utente verificato hicks scrive:

    “è inutile parlare di Pinochet, che nella questione non centra nulla, anche ad Hitler in punto di morte la chiesa non avrebbe negato il perdono in presenza di un pentimento sincero.”

    no, scusa, c’entra. welby è andato contro dio, x ke si voleva togliere la vita.
    anke pinochet, quando ha ordinato lo sterminio di migliaia di dissidenti.

    deduco che pinochet ha avuto il funerale x ke prima di morire si è pentito.
    magari esiste qualke documento. qualke testimone.

  • 24
    utente verificato hicks scrive:

    manu, l’indignazione sale quando ti rendi conto che la chiesa SBAGLIA. almeno secondo la mia opinione. secondo il mio pensiero critico. sbaglia a interpretare il pensiero di cristo. e sbaglia a negare i funerali ai PARENTI cattolici di welby.
    welby è morto. se esiste, a lui ci stà pensando dio. che almeno qualkuno pensi
    alle persone che gli volevano bene, e che ora non l’hanno + accanto.

    e innoridisco a sentire quello che dici sulla dignità della morte di welby.
    non è stato un suicida, è stata una persona che ha soffrto tantissimo e si è reso conto di non poter piu’ sopportare la propria condizione x ke evidentemente la riteneva non dignitosa… o comunque non meritevole di essere vissuta. mi domando la chiesa dove legga nelle parole di cristo che sia dignitoso mantenere in vita un uomo in quelle condizioni, contro la sua volontà.
    e pensa pure che se non fosse stato per l’intervento dei medici, welby non avrebbe mai portato avanti una condizione di vita come quella. forse dio voleva welby con se. ma è meglio lasciar perdere certe speculazioni.

    per quel che riguarda il discorso dei media, della laicità e il resto…. beh, è OVVIO che il nostro stato debba essere innanzi tutto LAICO e che la chiesa non possa avere in maniera formale alcun diritto di influenzare le leggi del nostro stato, altrimenti saremo in un orrenda teocrazia… precisato questo, è naturale che abbia il diritto di dire la propria opinione in merito, come tutti. il problema e che hanno SBAGLIATO(secondo me… e anke secondo molti credenti direi… che non sono + analfabeti come nel medioevo, non seguono pendono + dalle labra del parroco e tendono a ragionare con la propria testa).

    secondo me ci sono troppe persone, che ritengono di essere i depositari del pensiero di dio, quando invece non lo sono, e che come esseri umani possono sbagliare, ma si ostinano a comportarsi come se la cosa non fosse tale.

  • 23
    utente verificato massimino68 scrive:

    @ manu
    guarda che quando era in attività il colosseo,molti cristiani facevano a gara,per farsi sbranare dalle fiere,ottenendo così la santita.Quello si era un suicidio.

  • 22
    manu scrive:

    Dai commenti sui giornali,in televisione e altri mezzi di comunicazione sembra che l’Italia sia un paese di anticlericali(sicuramente di ignoranti!). Ciò che conta è la laicità dello stato e sembra che abbiano il diritto di parola solo coloro che la pensano in tale modo. La chiesa e i suoi componenti pensino a celebrare le loro messe, per il resto tacciano e pensino ai loro affari. Bella pluralità di opinioni ci mostrano i mass media. Welby aveva il diritto di morire per preservare la propria dignità,ma quale dignità vi è in un suicidio. Poi c’è chi pretende funerali in chiesa e si meraviglia quando la chiesa rifiuta i conforti sacri. Welby è morto suicida, togliendosi la vita si è arrogato un diritto che per i cristiani appartiene solamente a Dio, è morto in peccato mortale.
    Questi sono i fatti, ci si può credere o meno, ma almeno si rispetti chi in questo ci si riconosce. è inutile parlare di Pinochet, che nella questione non centra nulla, anche ad Hitler in punto di morte la chiesa non avrebbe negato il perdono in presenza di un pentimento sincero. Da tutti i commenti letti mi sembra che la parte che si esprime di più non è sicuramente la più rappresentativa,ma certamente la più rumorosa e ignorante. La chiesa ha tutto il diritto di esprimersi su questioni morali che entrano nell’ambito della legislazione in quanto rappresentante anche essa di un’ ampia parte della società,è giusto che si mobiliti e che chiami a raccolta i suoi seguaci. La Democrazia è fatta di molte voci e tra queste ci sono anche quelle dei cattolici. Un ultimo consiglio, prima di parlare cercate di conoscere (leggendo libri),non basta solo essere informati,ma bisogna anche che cerchiate di ampliare la vostra cultura e a questo non contribuiscono di sicuro né i giornali né la televisione. prima bisogna conoscere e poi scegliere se amare od odiare.

  • 21
    Q scrive:

    Guarda tu se appena finita la settimana che abbiamo dedicata a Welby, debbono uscir fuori ste cose.

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