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Liberalizzazioni: ma quanto rosicano sul sito di forza italia!

28 Gennaio 2007 alle 23:13
swampthing

Un po’ di titoli dal sito di silvio berlusconi:

  • Bondi: il paese sembra nell’anticamera di un regime
  • fatti & misfatti – liberalizzazioni: vizi e imbrogli nascosti
  • fatti & misfatti: liberalizzazioni che non intaccano le tariffe comunali
  • fatti & misfatti: liberalizzazioni che non migliorano l’economia
  • Brunetta: liberalizzazioni sono solo pannicelli caldi
  • Della Vedova: liberalizzazioni sono micro misure insufficienti
  • Sacconi: liberalizzazioni cinica operazione demagogica

Facciamoci 4 risate che è domenica… :mrgreen:

Pubblicato in Rosiconi da swampthing | (Letto 719 volte)

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28 Commenti a “Liberalizzazioni: ma quanto rosicano sul sito di forza italia!”

Pagine: [2] 1 »

  • 28
    ginger797 scrive:

    astrolabio
    hai ragione, sono un pò utopista… ma solo un pochino:D

  • 27
    ginger797 scrive:

    astro, sono talmente devastato in questi gg che non ce la faccio neanche a leggere quello che hai scritto. ti risponderò appena possibile. ciao

  • 26
    utente verificato er mahico scrive:

    Ma tu guarda pensavo colpa di un paio di furbetti. come disse il mitico vigile a KinghiKonghi in “Ragazzi Fuori”:”e chi ci trasi a democrazia?”

  • 25
    Astrolabio scrive:

    @er mahico: il tuo ex datore di lavoro ha potuto fare quello che ha fatot perchè in italia non c’è il libero mercato, c’è una socialdemocrazia tra le peggiori al mondo.

  • 24
    Astrolabio scrive:

    “Astrolabio, due cose:”

    già sbagli, sono tre :P

    1) E, il mercato non si regola da solo, per fortuna abbiamo gente come lui: :berluska: e come lui :vomit2: :mastella: che è gente illuminata scesa dal cielo che risolve tutti problemi.
    No a parte gli scherzi, è ovvio che il mercato non è perfetto (non ho capito se sei ingegnere comunque se sì, il mercato funziona come un sistema di controllo a rete neurale, ogni volta che c’è un cambiamento necessita di un periodo di apprendimendo), come tutte le istituzioni umane, è solo molto meglio della politica, anche se poi tutto questo è un discorso utilitaristico, mentre io sono anarchico per una questione etica.

    2)deve essere per questo che ai fasci piace lo stato centralista, così possono CONTROLLARE meglio che non facciamo i cattivi :sifone: .
    gerarchia e mercato hanno ognuno pregi e difetti, ovviamente se un controllo centralizzato non avesse dei vantaggi non esisterebbero aziende ne imprese, saremmo tutti liberi professionisti. La questione principale è l’informazione, siccome l’informazione è distribuita, finchè è possibile va data la precedenza al mercato, quando non è possibile (fallimenti del mercato) si istituiscono spontaneamente aziende.
    ora, mi va bene che le forze dell’ordine siano coordinate centralmente, la domanda è “quanto centralmente?” centralmente a livello di città, di provincia, di regione, nazionale, internazionale? o addirittura possono essere coordinate centralmente magari anche a livello nazionale, ma in concorrenza sul medesimo territorio con altre agenzie di protezione?
    qual’è il livello ottimale non lo possiamo sapere, quello che sappiamo è che lo stato italiano non è nato da 50.000.000 di italiani che si sono guardati in faccia e si sono detti “diamoci allegramente un coordinamento centrale” è nato quando un membro di casa savoia ha deciso che il piemonte non gli bastava più.

    3)ufff… troppa carne al fuoco… in generale sono daccordo con te, non capisco questa cosa.
    “se si regolamentasse veramente il mercato del lavoro (a livello globale) garantendo diritti umani e civili forse arriveremmo ad un mondo leggermente migliore”
    meno male che poi mi si da dell’utopista :-) ma i diritti umani e civili a tutto il mondo come li imponi? con la guerra?

  • 23
    ginger797 scrive:

    Astrolabio, due cose:

    1) “la concezione che vede nel mercato un’entita’ in grado di autoregolarsi e di trovare in se’ i meccanismi di buon funzionamento, si e’ rivelata illusoria.” (C.C.I.A.A. di Milano)

    2) “Problemi organizzativi in sistema decentrato: CONTROLLO ed EFFICIENZA.” riferito al vecchio discorso pseudo anarchico precedente (una delle dispense di ingegneria gestionale).

    3) in generale sulle s.p.a. che spostano la produzione all’estero: effettivamente nella teoria, oltre ad essere un ottimo strumento per mantenere competitività abbattendo i costi e opportunità per far “arricchire” la popolazione locale, è ottima, ma lo scopo principale dell’azionista è massimizzare il valore dell’impresa nel lungo periodo (purtà a cà i danè), per il manager che la gestisce è quella di allargare il suo potere personale, sfruttando a volte le condizioni disagiate della popolazione locale (vedi Nike). Il vero problema è che non essendoci regole, quindi un capitalismo responsabile, i paesi del sud del mondo lo piglieranno sempre in quel posto, come lo pigliano ricevendo certi aiuti umanitari occidentali dovendone poi onorare il debito con interessi. Quindi hai voglia che i congolesi si arricchiscano a fare le mignotte per la fabbrichetta occidentale; a parte che chi è il pazzo che investirebbe capitali in un paese come il Congo e gran parte dell’Africa dove non esistono infrastutture? In Cina è un’altra cosa, lì le infrastutture esistono e l’enorme forza lavoro a prezzi bassi sta attirando gran parte delle grasse aziende occidentali portando lentamente ad un “arricchimento” della popolazione, con conseguente aumento del benessere, ancora bassissimo, ma che porterà in un prossimo futuro al pretendere, da parte della forza lavoro, più diritti, come ad esempio un vero sindacato indipendente dal governo. Ma questo solo la Cina (che è arrivata al punto di avere buoni del tesoro Usa nelle tasche) può permetterselo, perchè a molto da offrire e quindi è in grado di negoziare, il resto del mondo povero verrà invece ancora brutalmente sodomizzato per quel poco che può offrire.
    Se gli aiuti occidentali fossero finalizzati al solo bene del paese ricevente, senza interessi da parte di chi lo concede e se si regolamentasse veramente il mercato del lavoro (a livello globale) garantendo diritti umani e civili forse arriveremmo ad un mondo leggermente migliore e certe multinazionali diventerebbero meno aggressive ed espansioniste. Poi, Astro, va a dirlo te all’operaio italiano cinquantenne di trovarsi un nuovo lavoro perchè la sua azienda ha deciso che sfruttare qualche braccio disperato del sud del mondo.

  • 22
    utente verificato er mahico scrive:

    Lo diceva pure Craxi di far alleare l’Italia col sud del mondo per diventare il ‘Nord’ dominante e innovatore di quei popoli (non era esaltato all’idea di entrare in europa per essere un paese da metà classifica)

    cmq.
    Visto che hai studiato economia più di me, mi spieghi come mai un mio ex-datore di lavoro è potuto scappare in brasile con 200milioni di euro, fare un fallimento ad hoc, non pagare nessuno, e farla franca? il mercato non ha autodifese da questi improvvisi buchi neri?
    non è che il capitalismo è l’antitesi della giustizia? cioè la legge è uguale per tutti o no? o ancora meglio, in democrazia le minoranze avrebbero la possibilità di essere ascoltate e magari spostare il timone della maggioranza, ma nel sistema capitalistico le minori richezze possono spostare quelle grandi? le possono fronteggiare ad armi pari?
    il Capitalismo è l’anarchia dei potenti, il Mercato l’arma impietosa che senza legge nè guardia scottena il più debole, dandogli sempre l’illusione di vincere.

    Mi sembra che non fai vi conti che dietro soldi e profitto esistono esseri umani reali, che succede se a una hostess di Ryan Air girano le scatole più del solito e il volo si depressurizza a 5000m d’altezza?
    è molto facile parlare di revolution con chi è abituato a comprare e vendere tutto, la rivoluzione esce dalle masse spontaneamente e solo dopo un periodo di incubazione. Più tempo passa senza una rivendicazione del popolo, più tale rivendicazione sarà violenta e pericolosa, il periodo di decandentismo di cui il capitalismo è fido alleato sta solo ingrandendo quello che per ora si muove piano, ma inesorabile.

    occasione per i congolesi?
    i nigeriani allora dovrebbero Già essere richissimi e girare tutti con l’auto nuova allora no? ci sono le mutinazionali, le spa, eppure….. qualcosa non và proprio nel capitalismo innescato a forza…….

  • 21
    Astrolabio scrive:

    @swamp

    “Sarò nostalgico, ma il vecchio padrone stronzo e sfruttatore è decisamente meglio di queste SpA senza volto, che licenziano centinaia di lavoratori, dopo aver preso soldi in sovvenzioni dallo stato.”

    a me piace la figura dell’imprenditore innovatore alla steve jobs e non lo considero ne stronzo ne sfruttatore :-) sul finanziamento alle spa senza volto ovviamente sono daccordo con te. e En passant senza iper regolamentazioni e distorsioni sistematiche come inflazione ecc. ci sarebbero meno multinazionali di quante ce ne sono adesso, quante di meno non si può sapere perchè le variabili sono troppe, ma sarebbero di meno.

    “Il mercato non è affatto in grado di auto regolarsi, come speri tu, Astrolabio.”

    mi piacerebbe che gli si dia una chance, ovviamente non è che credo che col mercato libero sarebbero subito puff rose e fiorellini, ma che il mercato si auto regoli lo sostieni anche te quando dici che alitalia fallisce per via dei prezzi troppo alti.
    Credo di parlare con gente che non crede nell’intelligent design, ebbene se la natura ha creato cose complesse come l’uomo autoregolandosi non vedo come il mercato che ha un meccanismo cibernetico simile non dovrebbe farlo, visto e considerato che l’ecosistema è più complesso del mercato.

    “I consumatori e cittadini dovrebbero essere dotati di una coscienza che non hanno.”
    i consumatori muovono il mercato e i cittadini muovono il parlamento, visto che cittadini e consumatori sono la stessa cosa si presume che vadano a puttane entrambe, se si eliminano i politici però abbiamo un problema in meno :-), che poi non capisco tutta questa sfiducia nel mercato e questa fiducia nei politici, a me sembra che nei parlamenti incredibilmente ci finiscano i peggiori, i più populisti, i più demagoghi e anche i più incompetenti, praticamente la democrazia funziona al contrario di come dovrebbe.

    “Un azienda sposta la produzione all’estero? bisognerebbe boicottarla, dato che non crea ricchezza per gli italiani, ma solo per gli azionisti…”

    se la spa se ne va in giro per il sud del mondo a fomentare guerre etniche sono daccordo, se si limita a spostre la produzione non vedo il problema, non è che sono nazionalista, è anche un’occasione per (ad esempio) i congolesi di arricchirsi, l’italiano si troverà un’altro lavoro.
    (poi se non si sviluppa il capitalismo borghese nel sud del mondo la rivoluzione comunista mondiale quando la fate? :cccp: o pecco di eccessivo trozkysmo? Vabbè, sono passato al materialismo dialettico, divago pesantemente, ci vediamo alle prossime puntate.)

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