eXTReMe Tracker

Panem et circenses

3 Febbraio 2007 alle 00:27
Spartaco

Il cuore pulsante di Roma non è nel Senato, ma nella sabbia del Colosseo
(R. Scott)

Pippobaudo l’ha detto: il Nord siamo noi siciliani. Calcisticamente. Grazie anche a sant’Agata. E’ vero, ci può anche scappare il morto, ma che fa? Meglio così, secondo i pippibaudi: immaginate se le bombe carta in faccia ai poliziotti fossero tirati da quelli che avrebbero motivi seri per farlo. Ci sarebbero morti ogni giorno. Invece così, con il pallone, succede solo ogni tanto. Qualche domenica. O come in questo caso, di venerdi. Prima dei grandiosi festeggiamenti per sant’Agata, che, tutto sommato, capitano solo una volta all’anno.

Pubblicato in Sport, Povera Italia da Spartaco | (Letto 421 volte)

tn  tags: , , , , , ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

15 Commenti a “Panem et circenses”

  • 15
    utente verificato hicks scrive:

    ma serio…

  • 14
    utente verificato swampthing scrive:

    una volta nella vita Pippo Baudo ha detto una cosa giusta.
    tanto di cappello. speriamo che non lo lincino…

  • 13
    Carmelo scrive:

    Non misurare troppo le parole di un catanese disperato…
    Ieri Baudo ha detto qualcosa che, probabilmente, non era MAI stata detta in una trasmissione RAI:
    che il papa, nell’angelus, aveva parlato di pacs ed eutanasia e non aveva fatto parola di ciò che era successo a catania a causa di facinorosi “sicuramente” devoti a S.Agata.
    E che trovava questo vergognoso.
    Dimmi quando hai mai sentito dire a qualcuno che trovava le parole del papa vergognose, in RAI.:prete:

  • 12
    utente verificato swampthing scrive:

    anche tu c’hai ragione, comunque.

  • 11
    spartaco scrive:

    Ottima precisazione!
    Mi prendo la bacchettata. Solo che, senza polemica e sperando che il paragone non offenda nessuno, pure Kappler che fece la strage delle Fosse Ardeatine aveva obbedito agli ordini. E pure il maggiore Reder che fece la strage di Marzabotto.
    La questione è viva: si obbedisce all’ordine se l’ordine è congruente con principi generali che non possono e non debbono essere messi in discussione.
    Se mi ordinano di sparare sulla Crocerossa, non debbo sparare sulla Crocerossa.
    Se mi ordinano di manganellare i lavoratori, non debbo manganellare i lavoratori.
    Indipendetemente dagli ordini e da chi me li ha dati.

  • 10
    utente verificato swampthing scrive:

    @spartaco:

    c’è una cosa fa tenere in conto: gli agenti ubbidiscono agli ordini. Se nessuno avesse ordinato di farvi sfollare con le buone o con le cattive, non vi avrebbero manganellato. non voglio stare a fare l’avvocato delle forze dell’ordine, ma prima prediamocela con chi gli ha dato quegli ordini, colpire la mente, non il braccio…
    spero di essermi spiegato.

  • 9
    spartaco scrive:

    A proposito di quello che successe a Roma ai lavoratori Ixfin, l’11 ottobre 2004, riporto quanto da me scritto il giorno dopo al vescovo di Caserta.
    “Monsignore,
    sono un lavoratore della Ixfin di Marcianise.
    Siccome Lei è sensibile ai problemi del sociale, o del prossimo, per dirla cristianamente, sono certo della sua memoria.
    Che cioè Lei ricordi di questa industria in cui officiò non tanto tempo fa la Santa Messa, nella cornice magnifica del lavoro e degli strumenti di produzione. Dono di Dio per alleviare l’uomo dalla quotidiana miseria e spronarlo alle cose migliori.
    Oggi, i lavoratori che con Lei parteciparono a quella celebrazione eucaristica, sono senza stipendio. Defraudati della mercede : se le riminiscenze catechistiche non mi ingannano, peccato tra i più abbietti, quelli che gridano vendetta al cospetto di Dio.
    Ieri a Roma, durante una pacifica dimostrazione, sono stati caricati dalla polizia e picchiati: nove feriti, denunciati a piede libero come volgari delinquenti. Le risparmio il fardello di terrore e disperazione portato indietro da chi ci è stato, la consapevolezza di essere stati oggetto di una violenza deliberata, la testimonianza di un apparato scientificamente predisposto a offendere. Perchè Le scrivo? Perchè resti in Lei la traccia di quanto successo, perchè Lei lo sappia: non importa ciò che dirà o ciò che farà. E’ una croce: Lei ne porta già tante.
    Porti anche questa.

  • 8
    spartaco scrive:

    @ calogero
    E’ vero, nessuno ha motivi seri per tirare bombe carta ai poliziotti. Se se ne stanno per conto loro e capiscono chi hanno di fronte. E non caricano gente che rivendica i suoi diritti, come gli operai di Melfi, che furono presi a manganellate. O come i lavoratori della Ixfin a Roma, dove erano andati pacificamente per testimoniare la loro condizione.
    Furono chiusi in un recinto e presi a calci in bocca. Picchiati selvaggiamente da celerini in borghese che erano lì ad aspettarli, mentre quelli in divisa completavano il lavoro.

  • 7
    utente verificato massimino68 scrive:

    @ er mahico
    >ormai c’è una guerra in corso…
    …azz sono le parole riportate ad arte da Costanzo durante il miglior periodo della p2,non ricordo se fosse nel Domenicale,quando era tutto orchestrato per raggiungere certi loro scopi,mi sa che ci risiamo.

  • 6
    utente verificato calogero scrive:

    @spartaco
    e chi ha motivi seri per titrare bombe carta ai poliziotti?

  • 5
    red float scrive:

    Talvolta mi vergogno di essere italiano,se la mafia esiste è perchè molti vorrebbero essere come loro:dovremmo spegnere più spesso la tv.

  • 4
    utente verificato er mahico scrive:

    non lo faranno mai,
    il siciliano ha idealizzato definitivamente il mafioso come uomo di successo,
    lo rispetta, lo difende e a tratti lo imita.
    è questo uno dei motivi per cui molto presto leverò le tende da qui.
    non voglio che la mia futura prole viva in mezzo a questa distorta visione dell’ordine.

    Frasi epiche della settimana sentite con le mie orecchie a cui ho ribattuto con decisione (tanto non ho paura di nessuno, ho sangue arabo nelle vene come dimostra la storia della mia sfortunata isoletta)

    1) “se vedo un’altro giornale così vi mando tutti a casa!” -il mio principale che trova una copia dell’Unità in un furgone. risp- “se vuole le porto il Manifesto la prossima volta.”
    2) “però con la mafia, queste cose non succedevano”– risp “immagino, sopratutto quando si ammazzava con l’affogamento nel cemento fresco, o nell’acido. non succedevano perchè erano troppo occupati a terrorizzare una popolazione.”
    3) “i politici pensano solo a fottere” …risp: “quelli che voti tu di sicuro, per i miei c’è l’assoluzione per insufficenza di prove.”

    :cccp: :ok:

  • 3
    utente verificato swampthing scrive:

    ci mettessero tutta sta violenza contro la mafia…
    vigliacchi.

  • 2
    utente verificato er mahico scrive:

    Porca miseria che partita rovinata.
    io stasera ho vinto al calcetto 8 a 6 , eravamo sotto di 4 gol, ma parando anche con la faccia abbiamo risollevato le sorti.
    si chiama agonismo, cosa che nel calcio moderno sta sparendo.
    sono tutti vincitori nello sport, anche chi arriva ultimo è bravo.
    :star:

    Mi dispiace che il poliziotto sia caduto in campo per colpa di scalmanati di una squarda di calcio. Non è stato sicuramente uno scontro leale, ma ormai c’è una guerra i corso.
    Intelligenza e valori contro Stupidità e vizi.
    i vizi come accidia, ira, vanità rendono una sciarpa una finta corazza per sfogare le proprie afflizioni contro il ‘nemico’…. non serve che esista, si crea semplicemente bollando l’etichetta ‘diverso’…

    :cipisciosopra: :nonazi:

  • 1
    utente verificato swampthing scrive:

    mi stavo chiedendo il significato di questo post, quando ho letto televideo… :ilmale:

  • Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.