I nodi vengono al pettine: arresti per fatture false, coinvolte Ixfin, ICS, Tecnodiffusione
23 Febbraio 2007 alle 13:56
Anche Massimo Pugliese risulta tra i 15 indagati che la Procura di Santa Maria Capua Vetere accusa di false fatturazioni, riciclaggio di denaro, bancarotta fraudolenta. L’ordinanza è stata emessa dal Pm Antonella Cardiello. Nella stessa operazione tre persone sono già state arrestate dalla Guardia di Finanza di Napoli. Due sono in carcere, una ai domiciliari. Nello specifico oggetto dell’indagine fiscale sarebbero la Ixfin di Marcianise e la Ics Tecno-diffusion. Le azienda in questione, come le altre coinvolte, sarebbero state condotte al fallimento per trasferire la liquidità in società di comodo, molte delle quali all’estero.
[irpinianews]
Si dice tranquillo ed in grado di “spiegare tutto” agli inquirenti l’ imprenditore Massimo Pugliese, indagato nell’ ambito dell’ Operazione “IX Money” della Guardia di Finanza di Napoli. “Il mio coinvolgimento non sta né in cielo né in terra”, dice l’ amministratore delegato dell’ Avellino Calcio, che afferma pure di non conoscere gli arrestati: Gennaro Russo, Franco Ferranti e Luigi Curcio. Pugliese, dopo il crack della “Ixfin s.p.a”, dichiarato il 5 luglio dello scorso anno dal Tribunale di Napoli, è oggi proprietario della “Elital”, azienda del comparto elettronico con 200 dipendenti con sede nel nucleo industriale di Avellino. “Le cause del fallimento della Ixfin - sostiene Pugliese - sono da ricercarsi in motivazioni e piani diversi da quelli teorizzati dagli inquirenti: non escludo che la Ixfin abbia potuto pagare forniture a società direttamente o indirettamente collegate a questi signori, ma certamente posso affermare che si tratta eventualmente di pochi spiccioli”. Secondo Massimo Pugliese, che due anni fa, insieme al fratello Marco, ha acquisito la maggioranza dell’ Avellino Calcio il coinvolgimento nell’inchiesta, “é da considerare una sorta di atto di ufficio da parte dei magistrati, motivato probabilmente da eventuali rapporti commerciali che la Ixfin, come altre aziende del settore, ha forse intrattenuto con le società delle persone arrestate”. “Non appena avrò modo di spiegare chiarirò tutto. Mi preme soltanto ribadire la completa estraneità dell’ Ixfin rispetto a illegalità di ogni genere”, conclude.
[casertasette]
Un’organizzazione dedita al riciclaggio di denaro è stata sgominata dalla Gdf che ha scoperto un giro d’affari di oltre 80 milioni di euro. Il gruppo era specializzato nell’emissione di fatture false. Sono state eseguite tre ordinanze di custodia cautelare emesse dalla procura di Santa Maria Capua Vetere. Le società coinvolte sono la Ixfin di Marcianise, la ICS (ex Olivetti Spa), e la ‘Tecnodiffusione‘, con sede in provincia di Firenze. Sono 15 le persone indagate.
[ansa]
Un giro di false fatture per prosciugare denaro da societa’ in crisi e riciclarlo verso paradisi fiscali attraverso societa’ cosiddette cartiere e’ stato scoperto dalla procura di Santa Maria Capua Vetere che ha arrestato 3 persone in Campania, ma indaga su altre 12 di cui due cittadini francesi e uno spagnolo. Al centro dell’indagine, avviata due anni fa circa nel corso di una verifica fiscale di routine della Guardia di Finanza, la Ixfin di Marcianise, nel casertano, societa’ operante nel settore dell’informatica con oltre 1000 dipendenti ora in cassa integrazione e con un procedimento di fallimento pendente al tribunale di Napoli su l’indagine casertana getta ombre di bancarotta fraudolenta, dato che l’organizzazione a delinquere ipotizzata dai magistrati samaritani ha utilizzato la Ixfin in crisi - che tra l’altro ha ricevuto contributi da parte del ministero delle Attivita’ produttive per circa 30 milioni di euro, di cui 3 erogati nel 2006 - per accollarle i debiti di una controllata per giustificare il flusso di denaro a favore di alcune societa’ svizzere creditrici di questa. L’inchiesta ha evidenziato un giro d’affari con fatture false e occultamento di scritture contabili per oltre 80 milioni di euro, con 30 milioni di Irpef e contributi dei lavoratori non versati da parte della sola Ixfin. Le societa’ cartiere coinvolte in questa frode a carosello sono 19 e gli indagati devono rispondere di associazione a delinquere, emissione di fatture false e riciclaggio.
[telecapri]
Ludovico aveva ragione!
Aggiorno la notizia appena ci sono sviluppi.
Pubblicato in Capitalismo all'italiana da swampthing | (Letto 2078 volte)
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