eXTReMe Tracker

Vallettopoli? Regressione!

15 Marzo 2007 alle 22:05
qirex

Sono stanco. Stanco, stanco di fare lo slalom tra vallettopoli, leccaculismo obbligato e gli amici del nuovo furher mediatico (la De Filippi). Più che “zapping” oggi si fa “zig-zag”, tra un programma inguardabile e un programma di merda. Questa non è la mia televisione. Perché pago il canone? Per non vedere le fiction? Ben inteso, secondo me la televisione di stato ci deve essere, il pagamento del canone, come concetto astratto, andrebbe anche bene. Quello che non va bene è quello che ci propina la televisione di stato. Ci vorrebbero più programmi di approfondimento giornalistico, economico, politico, culturale, sociale. Più documentari, che fine ha fatto Gaia? Più satira. Dove sono i fratelli Guzzanti? Perché i programmi di scuola o i film di Pasolini li trasmettono alle quattro di mattina? Fanculo le fiction. La televisione ci deve far sapere la verità! La televisione ci deve far vedere il mondo per quello che è, non per quello che qualcuno vorrebbe che fosse. Questa gestione del mezzo di comunicazione di massa per antonomasia (internet non ha ancora lo spazio che merita), serve a tenerci buoni. Serve a tenerci addormentati. Il mondo non è fatto di acquisti per natale, di mega-pranzi per pasqua, di vacanze per l’estate. In Africa ci sono chissà quante guerre. Dietro la porta di casa nostra ci sono persone che si fanno a pezzi a colpi di machete. E noi cosa vediamo? Vallettopoli? Vediamo la porchetta nostrana su La7 che parla dello scandalo delle fotografie, su Tg2 “dieciminuti” vediamo Sgarbi, il difensore della suprema verità, sparare a zero sui magistrati. Disquisendo sul fatto se sia giusta o no la gogna mediatica. Ma chi se ne frega! Ragazzi, non ci siamo.
Per non parlare poi della concorrenza… almeno la Rai si nasconde sotto il lenzuolo del perbenismo, delle famiglie eccetera. Avete mai provato a vedere una puntata di Buona Domenica? Secondo me è il programma più (non riesco a trovare un aggettivo adeguato) che ci sia. Ma poi abbiamo altri validi esponenti: Fede, Del Debbio, i grandi fratelli e derivati…
Basta. Ma “basta” veramente.

Pubblicato in Televisione, Povera Italia da qirex | (Letto 369 volte)

tn  tags: , , , ,

Articoli più o meno correlati:

  • No related posts
Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

10 Commenti a “Vallettopoli? Regressione!”

  • 10
    utente verificato swampthing scrive:

    si, beh, chi se ne frega.
    questo non è il posto giusto per incollare questo genere di comunicati stampa.
    grazie

  • 9
    Ufficio Stampa scrive:

    Sulla presunta storia con Francesco Totti, Alexia Mell risponde alla trasmissione televisiva “Le Iene”:
    “Non voglio che il mio nome sia accostato a fatti e a persone implicate in Vallettopoli”

    “Sono dispiaciuta che le voci di una mia presunta storia con Totti siano emerse proprio durante la trasmissione Le Iene, condotta dalla moglie di Francesco, Ilary Blasi- esordisce l’attrice rumena Alexia Mell, protagonista dello scandalo sexy a Sanremo con il suo improvvisato strip-tease davanti al Teatro Ariston-ma soprattutto sono infastidita dal fatto che la vicenda sia stata associata a fatti di cronaca totalmente estranei.
    Nella trasmissione, più o meno velatamente, si poneva l’interrogativo sul perché alcuni scandali non vengano alla luce, con allusioni a recenti episodi di voci compromettenti messe a tacere in modo poco chiaro.
    Per quanto mi riguarda, l’unico motivo che potrebbe impormi la riservatezza è il desiderio di non turbare la sfera privata di un uomo e della sua famiglia”.
    Così conclude la sexy show-girl che, dopo il successo della personale interpretazione di “Je t’aime moi non plus”, proposto nell’estate scorsa al Festival Show, ha deciso di attirare l’attenzione del pubblico sul suo nuovo brano “ The other side”, in modo decisamente inconsueto, esibendosi senza veli, durante il Festival, davanti allo storico teatro sanremese, suscitando l’entusiasmo dei presenti.
    Protagonista di due edizioni del calendario Playmen, la nuova stella dell’erotismo è stata tra gli interpreti del serial televisivo “Rome”, prodotto da Hbo, Bbc e Rai.
    E’ l’apprezzata madrina del sexy disco “MelBon” di Rieti, che gestisce insieme all’attrice Loredana Bontempi.

  • 8
    marchwind scrive:

    Hai ragione al 100%. Ma prima di cambiare il palinsesto si deve cambiare la mentalità della gente la quale vota con il telecomando. Non è tutto colpa delle reti televisive. Loro vendono un prodotto e si adeguano a offrire ciò che la gente più richiede, seguendo i risultati dell’auditel. Se ci fosse maggiore richiesta per Gaia anziché per il grande fratello, vedremmo un maggior numero di programmi del primo tipo, invece NO, perché la gente guarda il secondo tipo. Molti cambiano canale appena trovano qualcosa che non sia programmi-spazzatura.Triste ma vero.

  • 7
    utente verificato qirex scrive:

    @ fratini franco

    ciao, se il tuo commento è rivolto a me in quanto autore del post per quello che ho scritto, devi sapere che io non sono intellettuale, anzi. le cose che ho scritto nel post, sono quelle che penso. pensando con la mia testa, non mi piace la televisione telecomandata. pensando con la mia testa giudico, nel mio piccolo, le persone per quello che fanno, e da quel che si vede al giorno d’oggi di persone fuori posto ce ne sono tante. hai ragione tu, proprio il mio pensare con la mia testa mi fa scrivere quello che leggi. tra l’altro che vuoi dire con:

    > quanto fanno pena le persone che personalizzano le loro idee,credendosi degli intelletuali avanzati.

    le idee per forza di cose devono essere personali, altrimenti saremmo tutti piegati al gioco che ci viene proposto di fare. e che io rifiuto.

  • 6
    fratini franco scrive:

    quanto fanno pena le persone che personalizzano le loro idee,credendosi degli intelletuali avanzati. secondo come la pensi sempre in un carro di buoi devi stare e pertanto ,resti sempre strumentalizzato sia da destra, da centro e sinistra.guarda la vita con più ottimismo e non giudicare le persone come nani , mortadelle o altro,pensa da solo e non ti fare influenzare.

  • 5
    utente verificato calogero scrive:

    la tv di qualita’ esiste ma si paga. Non voglio fare pubblicita’ ma la, quando decidi di accendere l’elettrodomestico e’ per vedere qualcosa che ti piace. Le reti del nano sono definitivamente uscite dalla mia vita: che figata, ma a che prezzo.

  • 4
    utente verificato Fatal scrive:

    Bè io scelto di spegnere la TV e usare internet.
    Il problema di fondo sta nel fatto che si è perso il concetto di TV di stato. Ormai la RAI non è altro che una società per azioni che cambia direttivo a ogni elezione e, come qualunque SPA che si rispetti, punta al guadagno. Il guadagno te lo danno quei programmi di merda che hai citato tu non i documentari, le notizie, gli approfondimenti ecc.. è ora di capire che la TV di stato non deve puntare al guadagno ma al semplice pareggio di bilancio e DEVE trasmettere CULTURA non altro..

  • 3
    roberta scrive:

    sono fondamentalmente daccordo con quanto scritto nell’articolo. Sono anni che ho fatto una scelta: mi rifiuto di guardare certe schifezze, certi grandi fratelli o isole o domeniche pomeriggio ecc….Se tutti facessero così, questa spazzatura finirebbe. Invece sembra che il gradimento sia alto e allora teniamocela. Siamo liberi di non guardarla, di non comprare certa stampa .
    Il mio rifugio è sempre la buona lettura e Rai 3

  • 2
    utente verificato evileyes scrive:

    E’ vero, ma prima c’erano Luttazzi, Beppe Grillo, i fratelli Guzzanti. E li facevano addirittura parlare…
    P.S.: vera la cosa della notte. Se vuoi vedere qualcosa d’interessante devi aspettare mezzanotte. Finirà che quelli più di sinistra e gli intellettuali dovranno scegliere se diventare vampiri oppure fare la fine di cenerentola.

  • 1
    utente verificato swampthing scrive:

    la tv fa vomitare. ma non è da oggi, è sempre stata così.

  • Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.