Berlusconi per un’Italia succube delle grandi potenze
18 Marzo 2007 alle 01:17
Almeno questo si deduce dalle ultime, infelici dichiarazioni dell’ex presidente del consiglio. I servizi segreti italiani “sono totalmente isolati perché grazie all’attività di una certa magistratura nessun servizio al mondo vorrà collaborare con noi”. Una dichiarazione da sciacallo che cerca di sfruttare l’onda emotiva del rapimento del giornalista Mastrogiacomo. Certo, se ci fosse stato lui al Governo, sarebbe andata diversamente… lui che permetteva alla Cia di comportarsi come a casa propria sul suolo italiano. Lui che non ha battuto ciglio per l’assassinio di Calipari. E poi: “Abbiamo al governo una coalizione che non ha politica estera”. E qui si sbaglia. Abbiamo un governo che continua a fare gli stessi errori del precedente, anche se con motivazioni diverse. Berlusconi, pronto a vedere il culo degli italiani alla Cia, pur di trarne profitto. Ma vogliamo essere un “grande paese” o vogliamo essere un feudo americano? voi cosa preferite? meglio poveri ma con dignità, secondo me.
Pubblicato in Guerra Globale, Il nano piduista da swampthing | (Letto 797 volte)
Articoli più o meno correlati:
tags: 










,succube
,succube
,che
!!!
sono stato di passaggio anche a Monfalcone Swamp! bella città costiera, peccato per tutte quelle ciminiere!


