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Capitalismo / Democrazia.

19 Marzo 2007 alle 09:42
qirex

L’uomo è un animale che si differenzia dagli altri per poche, tipiche, peculiarità. L’uomo è in grado di formulare pensieri complessi. L’uomo, tra le altre cose, ha una cosa che gli altri animali non hanno: la coscienza. Purtroppo l’uomo, sempre un animale è… quindi è naturalmente incline a lasciarsi andare a comportamenti bassi, bassissimi. L’esempio lampante è il continuo desiderio dell’uomo di prevalere sui propri simili. Il mezzo più veloce è senza dubbio la violenza. Ma c’è un altro mezzo messo a disposizione dalla sapienza dell’uomo, il potere, che va a braccetto col denaro. Grazie al denaro, quindi l’uomo può soddisfare i suoi più bassi istinti. Questa è la base del capitalismo. Diventare ricchi, affermati e di successo sulle spalle degli altri. Grazie al lavoro degli altri. Nulla di nuovo, mi direte in coro. Che dire allora della democrazia? Altra invenzione dell’infinita sapienza umana. Più che un’invenzione, la moderna democrazia è la distorsione della democrazia come la intendevano i filosofi classici. Insomma, quella moderna è una presa per il culo secondo cui si fa credere a qualcuno di essere libero quando in realtà è uno schiavo. Uno schiavo pronto a dare tutto pur di non chiedersi il perché della sua condizione. E ci troviamo a far parte del grande, enorme, infinito sistema a ingranaggi che è il mondo. Un sistema per cui se ti fermi, comunque vieni trascinato dagli ingranaggi intorno a te. Allora tenti di sovvertire il sistema, tenti con tutte le tue forze di girare nel senso opposto. Ma il sistema ti individua e ti taglia i dentini. Puoi girare al contrario quanto vuoi, ma quelli vicino a te non se ne accorgono, o comunque non se ne curano. E il sistema va avanti.
La democrazia, che va tanto a braccetto col capitalismo in realtà è una palla di dimensioni immani. Basta guardarsi intorno… l’Italia, gli Stati Uniti, tutti quei paesi che si fanno portabandiera della tanto decantata democrazia. Secondo voi sono sistemi democratici? Secondo me no, anzi. Ne siamo l’antitesi.
Il capitalismo non è democrazia. Questa democrazia non è libertà.

Pubblicato in pessimismo, Ottimismo da qirex | (Letto 363 volte)

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2 Commenti a “Capitalismo / Democrazia.”

  • 2
    utente verificato qirex scrive:

    davvero un bel commento, complimenti. su alcune cose, però non mi trovo tanto d’accordo. riguardo la coscenza ad esempio. al giorno d’oggi non c’è nessuno che decide cosa è giusto o sbagliato per il maggior numero di persone possibile. purtroppo oggi tutti decidiamo cosa è vantaggioso o no solo per noi stessi. è questo quello che bisogna abbattere. io sono una persona ottimista, e credo che l’uomo possa essere davvero migliore delle altre bestie. ecco perchè mi incazzo all’ennesima potenza quando vedo che le cose sono ingiuste. le ingiustizie vanno eliminate. perchè la maggior parte delle persone devono vivere con 1000 euro al mese mentre i pochi, pochissimi furbi devono andare avanti a fare soldi a palate? la mia non è invidia, anche perchè il mio lavoro mi consente di togliermi qualche sfizio ogni tanto. la mia è solo voglia di vivere in un mondo più giusto, dove anche chi non ha i mezzi, ma magari ha talento possa farcela. la teoria evoluzionistica di darwin, va bene applicata ad animali e piante. noi dovremmo batterci affinchè l’uomo non sia soggetto a questa teoria. anche perchè ci sono molti, troppi casi in cui chi “sopravvive” non è il migliore, anzi…
    è vero quando dici che questa di un mondo più giusto è un’utopia, ma con i discorsi del tipo: > non si fa altro che contribuire all’avvicinarsi del nuovo medioevo che stiamo per imboccare e che, credo, nessuno di noi voglia. bisogna cambiare.
    in un altro passaggio del tuo commento si legge che tu fai ciò che vuoi, non ciò che ti piace, ciò che vuoi, che ti piaccia o no. ma che significa? secondo me significa, appunto, che tu-noi facciamo cose che non ci piace fare. quindi saresti daccordo con me, che facciamo le cose che si devono fare, che ci piaccia o no. che appunto non siamo liberi.

  • 1
    arthur zanoni scrive:

    e’ un problema che c’è sempre stato, in qualsiasi comunità, piccola o grande. E’ il problema dei branchi, delle forme di vita in generale. sopravvive il più adatto alla situazione, all’ambiente e alle condizioni sociali e una società sopravvive se è adatta a sopravvivere in un determinato ambiente. questo è quello che dice darwin, il resto è sempre stata ipocrisia, si parlasse di ordine nel caso dei totalitarismi o di giustizia sociale nel caso delle democrazie, l’unica cosa vera che conta negli esseri viventi è che il migliore comanda e gli altri seguono. che poi l’essere umano abbia attributi in più, con cironvoluzioni cerbrali più complesse che lo portano a poter manifestare attributi dominanti anche nell’intelligenza, non fa cambiare le cose. Siamo pur sempre bestie che seguono i più forti, il cui scopo nella vita è la riproduzione, e se non è la riproduzione sono cose derivate dalla represione di questo istinto. Per quanto riguarda la coscienza, fattore che indicherebbe ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, beh…
    io non credo alla coscienza, nè al giusto, nè allo sbagliato, io credo che ci sono cose che in un istante portano più o meno vantaggi a più o meno persone, ed essendo l’uomo una bestia sociale, il giusto nel suo caso è scegliere sempre l’opportunità che dispone sempre più vantaggi a più persone possibili in quel dato momento. Io faccio ciò che voglio, non lo nascondo, non ciò che mi piace ma ciò che voglio, che mi piaccia o no. Penso che così dovrebbero fare tutti, volere la cosa più vantaggiosa per se stessi e le persone a cui si tiene e farla. il resto è il terno al lotto dell’evoluzione, sarà lei a decidere chi sopravvive o no, il resto sono un’accozzaglia di ipocrisia assurda. lo stesso concetto di coscenza, si guardi un manuale di psicologia evoluzionsitica: altro non è che un’evoluzione del comportamento machiavellico per risaltare in quanto a valori e divenrie capo branco. Oggi non valgono più i muscoli, non vale nemmeno più l’intelligenza, vale la capacità di quanto pane si riesce a portare nella pancia propria e di chi ci circonda, e a più persone lo si porta più si è amati. E’ così. il resto è utopia e l’utopia ancora non mi interessa visto che la mia spina dorsale è fatta di ossa e la mia schiena di carne. tutti lo sanno. tutti sanno che il mondo va così, più che altro non si ha il coraggio di dirlo agli altri, per paura che qualcuno sfrutti la situazione meglio dell’altro.

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