Prosperini, il fascista omofobo
19 Marzo 2007 alle 23:57

«I gay garrotiamoli, ma non con la garrota spagnola, il collare che stringe lentamente la gola. Ma quella indiana, pare degli Apache: cinghia di cuoio legata intorno alle tempie che asciugandosi al sole si stringe ancora..»
Così disse Piergianni Prosperini, fascista di Alleanza Nazionale. Fini ne ordina le dimissioni imbarazzato, Prosperini smentisce le dichiarazioni rilasciate al Giornale. Ma solo pochi giorni fa, le associazioni gay avevano stigmatizzato una sua uscita in una tv locale, dove diceva che «sui gay bisognerebbe usare il napalm».
Quando si dice fascisti di merda… 
Pubblicato in Fascismo arretrato da swampthing | (Letto 1186 volte)
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