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Cicci pucci cicci pucci. Bambina di 8 mesi sbranata dai cani affettuosi dei genitori

19 Aprile 2007 alle 11:19
calogero

rottweiler.jpg

Alessia Caponet Chiadò, una bimba di 8 mesi, è morta dopo essere stata aggredita insieme alla nonna da due cani rottweiler. La disgrazia è avvenuta mercoledì mattina a Rivara, in provincia di Torino. La bambina è deceduta dopo essere stata ricoverata all’ospedale di Cuorgnè. [corriere.it]

Erano così coccoli e affettuosi, non avevano mai fatto male a nessuno. Galera per questa gente. Altrochè! E poi basta con ste bestiacce, compratevi un cocker cazzo!!!

Pubblicato in Cronaca nera da calogero | (Letto 4801 volte)

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26 Commenti a “Cicci pucci cicci pucci. Bambina di 8 mesi sbranata dai cani affettuosi dei genitori”

Pagine: « 2 [1]

  • 20
    ezio scrive:

    L’istinto del cane e’ sicuramente una componente importante, ma lo si deve far vivere in tranquillita’ , e senza programmarlo con addestramenti vari e mirati. Perche’ , che ben si dica, l’istruzione, ha sempre un’effetto innaturale, sul cane.
    Io tengo un lupo italiano, l’unico ordine consiste di dire..nein, nel momento che s’appresta a fare qualcosa che non deve, e lui si ferma. Non deve rispondere ad altri ordini, e non c’e’ voluto addestramanto particolare.

  • 19
    utente verificato calogero scrive:

    secondo me fate tutti un errore di fondo. Attribuite all’educazione/addestramento del cane (di cui e’ responsabile l’uomo) un valore assoluto negando che ci sia una componente istintiva non controllabile del cane stesso. Il cane e’ una bestia e quindi non ha coscienza, dice arthur, ok sono d’accordo, ma basta questo per assolverlo e non poterlo nemmeno chiamarlo bestiaccia quando sbrana un essere umano?

    intanto, giusto per gradire, le imprese di un altro cucciolone al quale hanno sbagliato l’addestramento… oooppss

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/04_Apri le/21/aggressione_cane_piacenza.shtml

  • 18
    sarettagol scrive:

    …io son d’accoro con arthur zanoni

  • 17
    utente verificato hicks scrive:

    questa storia ha un solo responsabile… i genitori-padroni

    lasciatemi stare i cani… loro non possono scegliere come venire addestrati

  • 16
    utente verificato evileyes scrive:

    Concordo pienamente con la definizione wikipedica. I cani difendono il territorio da intrusi che non riconoscono. A tutti i cani, tutti (piccoli e grandi) bisogna presentare il neonato. L’animale lo annusa, lo riconosce, e il gioco è fatto. Anche con i gatti, il cane si comporta splendidamente, se li si mette in contatto, accarezzando entrambi e quindi non creando gelosie da parte del cane. Se non si intende rendere permeabile l’ambiente casalingo con il cane (il cane è una guardia, alla stregua di un uomo della sicurezza, ma senza alcuna remora né scrupolo), bisogna fare in modo che nessuno a parte il padrone entri a contatto con lui. Così si evitano funerali di bambini e innocenti.
    Il mio cane (taglia media, meticcio), se qualcuno si presenta alla porta, abbaia come un disperato, ma se lo faccio entrare, sta buono e calmo. Questo perché l’abbiamo abituato a comportarsi così. Qualche superanimalista se la prenderà, ma devo dirlo: qualche volta ha mostrato i denti o ha fatto il gesto di mordere, ed è stato punito. E’ necessario polso, fermezza e una certa forza fisica per tenere a freno un cane di 50/60 kg. come il rottweiler. E non guasterebbe un esame psicoanalitico a chi vuole prenderne uno (o un dobermann, un pitbull), per qualsivoglia motivo. Proprio come si fa o si dovrebbe fare con le armi.

  • 15
    ezio scrive:

    Arthur, sei un mito. Quanta ragione nel tuo commento. E’ ora di finirla di dare addosso ai cani, qualsiasi razza essi siano. I due rottwailer in discussione,erano addestrati per la guardia e per la difesa, dichiarato dai padroni. Allora mi dico, che bisogno c’e’ di addestrare le bastie all’attacco, quando , si sa’, i ladri entrano ugualmente? Diamo affetto e amore , agli animali, e loro sicuramente ne danno ancor di piu’a noi. Noi siamo i cattivi, loro la cattiveria la conoscono solo attraverso noi.

  • 14
    arthur zanoni scrive:

    davide Freud è morto per fortuna e il mondo non si sintetizza in un’orgia fallica.
    comunque nel commento di ieri intendevo semplicemente dire che i rottwailer sono carini e non c’è bisogno di chiamarle bestiacce. se sono stati addestrati ad attaccare gli intrusi alla giugulare, sono stati addestrati dall’uomo. inoltre tutti sanno quanto i cani sono gelosi e quanto possono essere pericolose le loro intenzioni più sono gelosi e grossi, non venitemi a dire perciò che la colpa non è in primis dell’uomo va bene? i cani non hanno coscenza, le bestie non hanno un’etica e non puoi dare la colpa di un’micidio a un essere senza etica per definizione. andarsi a studiare un po’ di psicologia evoluzionistica certe volte…heh?!

  • 13
    rouge scrive:

    Fanno giocare cani di 70/80kg come se fossero bambini, i cani non si rendono conto della loro forza, e quando scattano non si controllano. Secondo me è questo il problema.
    E’ come lo “sfigato” che si rende conto che con una desert eagle è forte, e quando la molla parte ammazza tutti quelli con cui non ha potuto reagire.
    E’ una questione di coscienza della propria forza. Un uomo può arrivarci da solo, un cane va addestrato.

  • 12
    utente verificato swampthing scrive:

    Da Televideo ore 14.15:
    Una donna è stata aggredita da due cani di razza rottweiler a Borgaro (TO). La donna non è in pericolo di vita.
    Dai primi accertamenti sembra che i cani fossero in un furgone o una roulotte parcheggiata. Al passaggio della donna lungo la strada, i due rottweiler sono usciti dal veicolo, attaccando la donna e azzannandola alle gambe.
    Ieri, sempre nel Torinese, un altro episodio, purtroppo mortale: vittima dei cani della famiglia, una bambina di appena nove mesi.

  • 11
    maxi scrive:

    scusate, ho riletto il tutto con più attenzione. non avevo capito che il cane era dei genitori.

    che disgrazia…

  • 10
    maxi scrive:

    penso che ai genitori della bimba non freghi niente se la colpa è del cane o del padrone, se esistono bestiacce o cattivi addestratori.

    bello il post di davide preso da wikipedia, capisco però in pieno lo sfogo di calogero.

    non si può morire così a 8 mesi. per avere un cane di quelli ci vorrebbe la patente, sennò compratevi un coker, come dice calogero

    ehi davide, interessante la tua teoria sull’impotenza sessuale. mi sa che c’è del vero (senza ironia)

  • 9
    arthur zanoni scrive:

    ve l’ho detto ragazzi, non voglio rpedicare bene e razzolare male quando dico che sono sempre tranquillo più di un maestro zen. Sono due giorni che ho smesso di fumare e sono predisposto a essere sucettibile un op’ a qualsiasi cosa…dev’essere all’incirca che le donne provano quando hanno le loro cose penso…quindi prima di dare giudizi a riguardo di sta storia aspetto, sono un po’ annebbiato in sti giorni

  • 8
    utente verificato calogero scrive:

    Un istruttore di cani mi diceva: la gente non si rende conto che avere in casa un cane di grossa taglia e’ peggio che avere un fucile e comporta delle responsabilita’.

  • 7
    capemaster scrive:

    eh sì, meglio un cocker, ma il mio post riguardava altro :)

  • 6
    Davide scrive:

    Sì Calogero, il tuo discorso fila, infatti ci sono persone che tengono in casa pistole e fucili oppure cani potenzialmente pericolosi anche se hanno dei bambini. Oppure li avevano prima e non si curano delle conseguenze una volta che arrivano dei pargoli. Evidentemente armi, cani e quant’altro sono una compensazione ad un complesso di impotenza sessuale ed è quindi difficile rinunciarvi, anche quando si parla di vite umane.

  • 5
    utente verificato calogero scrive:

    Ottimo Davide. Io pero’ per non avere problemi eviterei di tenere in casa un cosa che se decide di strigere le mascelle mi spezza il braccio. Il cocker rimane il massimo pericolo accettabile in presenza di bambini. Pero’ sembra che oggi se il cane non e’ potenzialmente distruttivo non piaccia abbastanza!

  • 4
    Davide scrive:

    un buono spunto si può prendere da wiipedia:

    I Rottweiler […] sono cani affettuosissimi e docili, per evitare situazioni spiacevoli bisogna imparare a gestire i cani evitando addestramenti troppo violenti per solo esaltare la loro naturale diffidenza e aggressività.
    Carattere: Equilibrato, tranquillo, obbediente, addestrabile, coraggioso, indipendente.
    Attenzione con i bambini:Anche se generalmente docile e amabile,se non abituato,i bambini data la loro statura possono essere scambiati per un altro cane che minaccia il suo territorio!Inoltre il cane riconosce nel bambino una preda in quanto l’odore è diverso da quello dell’uomo adulto. E’ bene quindi far convivere entrambi fin dalla più tenera età, in modo da non avere problemi futuri.

  • 3
    utente verificato calogero scrive:

    @arthur zanoni
    ok nessun cane e’ una bestiaccia. Pero’ non cominciamo con la solita storia che sono gli uomini che non sanno comportarsi con i cani, chissa’ forse la nonna ha fatto un gesto sbagliato… e il cane ZAK!!

  • 2
    utente verificato Spartaco scrive:

    Concordo pienamente con Arthur Zanoni. Qui , se bestiacce ci sono, sono i padroni: per difendere la “proprietà” (e che proprietà!) non gli servono cocker e bassotti. Loro, che sono mastini nella vita, si circondano di altri mastini: così stanno sicuri

  • 1
    arthur zanoni scrive:

    nessun cane è una “bestiaccia”…cominciavo a sentirmi in ansia, da quando leggo questo forum non c’è mai stato un articolo in cui mi sono espresso fortemente contrario. fortuna che il primo è arrivato…
    sarà che sono due giorni che non fumo…

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