Denise Pipitone e i pregiudizi sugli zingari
5 Maggio 2005 alle 09:34
Caso Denise, la sorellastra da testimone a indagata
Una bugia ha trasformato la testimone in accusata. E l’inchiesta sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone ha preso una svolta: la sorellastra della bambina è indagata con l’accusa di avere avuto un ruolo, non si sa ancora quale, nel sequestro. All’origine, secondo gli inquirenti, ci sarebbero i rancori che l’ex moglie del padre naturale di Denise e la figlia (la ragazza oggi indagata) avrebbero avuto nei confronti della mamma della bambina scomparsa, Piera Maggio.
(repubblica)
Ancora una volta il male cerchiamolo in famiglia, gli emarginati non c’entrano nulla.
Pubblicato in Povera Italia da swampthing | (Letto 813 volte)
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