eXTReMe Tracker

Strage in Virginia: è già moda

20 Aprile 2007 alle 01:18
swampthing

virginia1.jpg
Tutte le scuole di Yuba City, Nord della California, sono state messe in stato di allerta e blindate, con gli studenti all’interno, per le minacce di un individuo che sostiene di voler commettere una strage da “far impallidire” quella di lunedì scorso al Virginia Tech.
[televideo]

Cho Seung Hui sta facendo tendenza. Pronto a diventare l’idolo di quella parte di frustrati che vedono nella società un male, ma che non sono disposti a combattere per cambiare le cose. Il pensiero di massacrare un po’ di fighetti sarà venuto a tutti, magari passeggiando in centro città sabato pomeriggio. Ma tra pensare queste cose e metterle in atto ce ne passa. Avevo preparato una bozza di articolo qualche giorno fa, poi non pubblicato, si intitolava: “Bush prova orrore per l’accaduto: più armi per tutti”. E puntuale c’è stata la presa di posizione della lobby delle armi, che incolpava dell’accaduto il fatto che nei campus non si potesse girare armati. Far West. E spunta sto sud coreano, che si paragona a Gesù Cristo e compie un massacro, anzi una mattanza, come direbbero al Studio Aperto.

Prima Columbine, poi Virginia Tech. In Italia siamo fortunati che le armi sono proibite. Qualche atto di bullismo, odioso finchè volete, ma che non fa 32 morti. Gli americani non hanno proprio nulla da insegnarci. Nulla.

Pubblicato in America da swampthing | (Letto 1051 volte)

tn  tags: , , , ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

Vota questo articolo su OkNotizie:
OkNOtizie

37 Commenti a “Strage in Virginia: è già moda”

Pagine: [2] 1 »

  • 37
    utente verificato calogero scrive:

    si puo andare a scuola col BFG???

    :violent:

  • 36
    Sharphead scrive:

    auhauhsuhasuahs mitico, effettivamente con quello fai sulla dozzina di frag a colpo :’D però gli ammo finiscono in fretta.

  • 35
    utente verificato swampthing scrive:

  • 34
    utente verificato swampthing scrive:

    proprio lui, the Big Fucking Gun! :mrgreen:

    BFG, non BGF, in ogni caso. sorry per il typo.

  • 33
    Sharphead scrive:

    che diavolo è un bgf? Non intenderai mica il megalanciaplasma di doom, eh? :’D

  • 32
    utente verificato swampthing scrive:

    io vi frego tutti quanti con il mio BGF. ci mette un po’ a ricaricarsi, ma non ci da scampo.

  • 31
    Sharphead scrive:

    A breve distanza è l’uomo con il fucile l’uomo morto, perchè solo uomini ben addestrati tengono il fucile:
    a) con cinghia ad attacco triplo
    b) in posizione di fuoco sicuro (colpo singolo)
    c) pronto a far fuoco dove decidono loro e dove decide il fucile.
    Senza contare che un uomo con un braccio ferito farà pur sempre fatica a tirare su un AK47… La pistola è più comoda a breve distanza, il fucile è più comodo a lunga. Io resto comunque del parere che con una buona SMG si è pronti per ogni situazione. E comunque un’arma da difesa è notevolmente difficile che si inceppi, a differenza di un’arma di tiro.
    P.S. Spesso si hanno grossi problemi di alimentazione con caricatori da fucile piuttosto che da pistola, per via dei caricatori più ampi, senza contare la maggior sensibilità della molla.
    Ma se vuoi discutere di armi da fuoco passa sul mio blog e lasciami un recapito che si fà prima :’D

  • 30
    spartaco scrive:

    @ sharphead
    Ha fatto tanto casino con due pistole solo perchè ha sparato nel mucchio, a bruciapelo, da distanza ravvicinata. Gli è andata bene perchè le armi erano nuove: diversamente, anche in considerazione di caricatori bifilari molto delicati, si sarebbero potute inceppare. Lo sai, per una semiautomatica basta una volta che il caricatore ti va a terra, anche con una deformazione modesta di una delle linguette di trattenimento, che l’inceppamento è assicurato.
    Sono sempre dell’avviso che quando un uomo con il fucile incontra un uomo con la pistola, l’uomo con la pistola è un uomo morto.

  • 29
    ginger797 scrive:

    sì ma Ezio, tra dire e il fare… ci sono le pallottole del coreano! spero che ai tuoi figli non capiti mai una situazione del genere (e manco a me…e nessun altro), perchè non credo che sia tanto facile reagire con un pazzo incazzato e armato che ti tiene sotto tiro con due pistole ammazzando ogni essere umano in movimento.

    Certo che i marines di Bush sarebbero più utili nelle scuole americane che in medioriente!

  • 28
    Sharphead scrive:

    Glock 17: 17 colpi + 1 in canna.
    Walther P99: 15 colpi + 1 in canna.
    Avrebbe anche potuto non ricaricare. 33 morti compreso lui. Comunque a ricaricare una semiautomatica un semiparalitico ci mette 7-8 secondi, te lo dico io che ne so abbastanza. Un uomo addestrato e determinato ce ne mette 3 o 4. Avvicinarsi anche in tanti a uno armato di due calibro 9×19 vuol dire andare contro al proprio egoistico desiderio di sopravvivenza. Nessuno lo avrebbe mai fatto. E comunque resta che la legge americana che vieta di portare fucili anche scarichi in un raggio 1.5 km dalle scuola è una enorme cazzata, perchè incasina la gente e non ferma assassini come questo qua sopra.

  • 27
    ezio scrive:

    emm.., ne ho molti di piu’, ma cosiderando, che anche miei figli, universitari pure loro, la pensano alla stessa meniera, cioe’ tentare anche l’impossibile vista la situazione. Con questo, non pensavo di creare un tale scompiglio di critiche e tante assimilazioni, tra me e personaggi di spettacolo. Ritiro tutto, come non detto……………”io avrei reagito”………………………….cancella.

  • 26
    utente verificato hicks scrive:

    @ezio

    emm.. scusami, ma quanti anni hai? io ne ho 20, come i ragazzi coinvoti, e ti assicuro che a me (e a tutti i miei compagni di facoltà) in una simile situazione, l’ipotesi di una reazione sarrebbe l’ultima cosa a passar per la testa.

    forse è paura, forse è che abbiamo ci sentiamo troppo giovani per morire facendo gli eroi, o forse, semplicemente, gli studenti universitari non sono marines ma studenti universitari…

  • 25
    vedicam scrive:

    la cara vecchia scuola italiana, dove al massimo si palpa il culo della prof o, nel migliore dei casi, ci scappa un pompino.

  • 24
    utente verificato er mahico scrive:

    Hai visto troppi film di Chuck Norris.

    :vomit2: America :vomit2:

  • 23
    ginger797 scrive:

    probabilmente stava cercando di importare democrazia nell’ateneo :blasting:

  • 22
    ginger797 scrive:

    Anche io avrei cercato di scappare, anche se è difficile correre o fare il passo del giaguaro con la cacca nelle mutande. Comunque i media USA ne parleranno per un pò, faranno qualche documentario e poi tornerà tutto come prima (nel senso che si ricomincia a “raffica”)

  • 21
    ezio scrive:

    Ma chi ha dato colpa ai ragazzi, chiaro che ogni singolo ha reazioni diverse, difronte alla paura. Ho solo espresso una mia considerazione, e cioe’: possibile che a nessuno, delle centinaia di ragazzi, sia venuto in mente di reagire, chiaro al momento piu’ opportuno, quando es, doveva caricare l’arma. Perche’ ricordiamoci che aveva due pistole, e se non erro, sono dodici colpi piu’ uno in canna. E da come e’ stato detto, ha sparato centinaia di colpi, pertanto le ha ricaricate piu’ di una volta. E non e’ questione d’essere van damme o altri, e’ istinto di sopravvivenza, poi se va male, pazienza, morto per morto, pero’ si tenta anche l’impossibile.
    Ora munitevi di mitra e sparatemi pure il vostro disappunto.

  • Pagine: [2] 1 »

    Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.