berlusconi si complimenta con Biagi
24 Aprile 2007 alle 19:09
IL Cavaliere sorprende quando dà il bentornato a Enzo Biagi in tv, tornato in Rai con RT -Rotocalco televisivo dopo 5 anni di lontananza. «Ho assistito alla prima puntata e l’ho trovata veramente avvincente. Complimenti: se continuerà così, lunga vita e permanenza in Rai a Biagi». Pace fatta dopo l’editto di Sofia del 2002? «Io - spiega il Cavaliere - non ho mai detto che Biagi e gli altri non dovessero continuare in Rai. Io ho detto che non dovevano utilizzare la Rai per fare trasmissioni faziose. Forse ho calcato la mano ma il servizio pubblico è pagato da tutti, anche da chi non la pensa come Biagi o gli altri».
[corriere.it]
Piaccia o meno, Enzo Biagi è sicuramente il più autorevole giornalista italiano. Alcuni anni fa berlusconi diede il via a quella che si potrebbe definire tranquillamente un’epurazione, con delle dichiarazioni in quel di Sofia che passarono alla (triste) storia come “editto bulgaro”. In queste dichiarazioni il nanetto parlava esplicitamente di “uso criminoso della televisione”. Il tutto collima perfettamente perché è ormai chiaro che tutto ciò che non aderisce alla perfezione alla visone silviesca del mondo, o è comunista o è pericolosamente fazioso, liberticida e criminale. Oggi silvio fa il furbo e fa i complimenti a Biagi. Ma solo perché poco o nulla gli resta da fare.
update by swamp:
virtualblog su oknotizie mi fa notare che:
Da Il Giornale di Silvio Berlusconi [www.ilgiornale.it]
ROTOCALCO TELEVISIVO - Il lavoro sporco ovviamente è nostro, dovremmo essere noi a dirla tutta sul nuovo programma di Enzo Biagi: d’accordo, nessun problema, soprattutto nessuna pietà. Nessuna pietà per lui, vecchio nato vecchio, per la sua fonetica ormai penosamente trascinata, per le sue interviste finte, le sue domande finte, il suo giornalismo finto, la sua funzione superflua, il suo buonsensismo paesano, il suo moralismo da signora mia, il suo attaccamento al denaro, quel denaro e spazio elargiti a un 87enne anziché a giovani che magari lo meritano, ne hanno bisogno, fanno i giornalisti per davvero. L’hanno trasmesso, domenica, su quella Raitre che dapprima aveva sdegnosamente rifiutato: lui che si era beccato una buonuscita di 3 miliardi dopo la quale disse «Non sono stato buttato fuori, al contrario ho raggiunto di mia iniziativa un accordo pienamente soddisfacente», dopodiché, presi i soldi, ricominciò a fare il martire e alla fine, siccome non era ricco abbastanza, ha pietito un altro miliardo l’anno: e avuto il coraggio di rilasciare interviste per lamentare che tante famiglie guadagnano solo mille euro al mese. Per guadagnare quello che l’inutile Biagi guadagnerà in un biennio, in effetti, dovranno lavorare per 192 anni.
bè, che dire? giocano al bastone e la carota, al poliziotto buono e quello cattivo…
Berlusconi fa il buono e i suoi sgherri sputtanano. 
Pubblicato in Il nano piduista da calogero | (Letto 625 volte)
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mi fa venire sto giornale fatto da servi ma che vadano a cagare
CHI GLI CREDE E’ FESSO!!!

