L’arte dello Zen
17 Giugno 2005 alle 00:22
Una sera d’estate il giovane monaco Kuei-shan andò da Tokufu e gli chiese di insegnargli il percorso più breve per ottenere la saggezza.
Tokufu indicò una pergamena e disse: “Se veramente ambisci a divenire illuminato devi riuscire a vedere la buddha-natura di ogni cosa: prendi con te quell’oggetto e medita per tre anni, poi torna da me”.
Quando il giovane allievo tornò, il maestro disse: “Non sei ancora pronto: medita per altri due anni, poi torna da me”.
Quando il giovane apprendista tornò, Tokufu gli disse: “Nozomi, Kabuto, Jeunesse!”, e a quelle parole Kuei-shan fu illuminato!
Un giorno d’autunno il monaco Tetsugen si presentò al cospetto di Tokufu e gli chiese di indicargli la via più celere per conseguire il Satori.
Tokufu indicò un consunto piatto di bambù e disse: “Se vuoi divenire illuminato devi riuscire a comprendere la buddha-natura di tutte le cose: prendi quell’oggetto con te e medita per quattro anni, poi torna da me”.
Quando il giovane apprendista fece ritorno, il maestro disse: “Non sei ancora pronto: medita per altri due anni, poi torna da me”.
Quando il giovane allievo tornò, il maestro gli disse: “Non sei ancora pronto: medita per altri tre anni, poi torna da me”.
Quando Tetsugen fece ritorno, Tokufu gli disse: “Non sei ancora pronto: medita per altri quattro anni, poi torna da me”.
Quando il giovane apprendista tornò, Tokufu gli disse: “Katana, Suzuki, Boutique!”, e a quelle parole Tetsugen fu illuminato!
Un mattino il famoso poeta Mamiya fece visita a Tanzan e gli chiese di insegnargli la strada più celere per conseguire il Satori.
Tanzan indicò una grande pergamena e disse: “Se desideri diventare saggio devi riuscire a penetrare la buddha-natura di tutte le cose: prendi con te quell’oggetto e medita per tre anni, poi torna da me”.
Quando il giovane allievo tornò, il maestro disse: “Non sei ancora pronto: medita per altri due anni, poi torna da me”.
Quando il giovane allievo fece ritorno, Tanzan disse: “Wasabi, Shinobu, Vitesse!”, e a quelle parole Mamiya fu illuminato!
Un pomeriggio il guerriero P’an-shan fece visita a Gudo e gli chiese di indicargli il cammino più celere per raggiungere l’illuminazione.
Gudo indicò un candelabro e disse: “Se davvero desideri diventare illuminato devi riuscire a vedere la buddha-natura di ogni cosa: prendi quell’oggetto con te e medita per tre anni, poi torna da me”.
Quando il giovane apprendista tornò, il maestro disse: “Nunchaku, Suzuki, Coiffeur!”, e a quelle parole P’an-shan fu illuminato!
Un pomeriggio Gessen andò da Bankei e gli chiese di insegnargli il sentiero più celere per raggiungere il Satori.
Il maestro indicò una veste di platino e disse: “Se vuoi diventare saggio devi riuscire a vedere la natura-buddha di ogni cosa: prendi con te quell’oggetto e medita per tre anni, poi torna da me”.
Quando Gessen fece ritorno, Bankei disse: “Non sei ancora pronto: medita per altri tre anni, poi torna da me”.
Quando Gessen tornò, Bankei gli disse: “Tatami, Kabuto, Melange!”, e a quelle parole Gessen fu illuminato!
credits to Simone Lei.
Pubblicato in A caso da polygen | (Letto 757 volte)
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