Marsala, muore dopo la bocciatura, “Era sano, qualcuno pagherà ”
17 Giugno 2005 alle 11:45
Ucciso da una bocciatura a quindici anni. Davanti ai quadri del liceo è crollato a terra, fulminato da un infarto. La mamma minaccia: “I responsabili della morte di mio figlio pagheranno. Mio figli era sano: è stato il dolore della bocciatura ad ucciderlo”.
La mamma di Daniele fa l’insegnante elementare: “I professori lo giudicavano immaturo soltanto perché era vivace ed avevano deciso di fargli ripetere l’anno già dal primo quadrimestre. Non si sono mai curati dei progressi che aveva fatto. Daniele non ha retto al dolore della bocciatura ed è morto”.
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Vabbè non si dovrebbe sghignazzare davanti alla morte, ma porcodue, adesso promuovere tutti perchè se no gli viene un infarto mi sembra davvero troppo… quando mi hanno bocciato, mica sono morto… essere bocciati ha i suoi vantaggi: il più notevole è che si comincia a lavorare dopo.
Pubblicato in Orrore da swampthing | (Letto 606 volte)
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