La Sicilia, Lombardia del sud
15 Maggio 2007 alle 00:20
Così ha detto Berlusconi.
Sarebbe troppo semplice elencare le differenze tra le due regioni oppure, in una sorta di gioco al massacro, trovarne le identità perverse, per arrivare a un quadro di insieme che colpevolizzerebbe siciliani e lombardi.
Che non c’entrano.
Chi c’entra è ancora una volta Berlusconi, con questa ennesima “boutade” che ha portato l’orologio della storia un secolo e mezzo indietro.
Con questa battuta Berlusconi ci riporta ai tempi tristi della compiuta unità di Italia, quando i feudatari latifondisti, i baroni siciliani che tanto sangue innocente portavano sulla coscienza furono chiamati dall’allora regime sabaudo a entrare di diritto nel Parlamento italiano.
Leggetevi “Il gattopardo”.
Si realizzava così l’alleanza perversa tra l’oligarchia capitalistica del nord e l’aristocrazia fondiaria del sud, che tanti guasti ha portato alla nostra Italia. La questione meridionale esiste per quello.
Vergognati, Berlusconi.
Chi chiamerai per primo al tuo parlamento “lombardo”? Bernardo Provenzano o Totò Riina?
Pubblicato in Povera Italia da Spartaco | (Letto 526 volte)
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