Il ritorno dei morti viventi
19 Giugno 2005 alle 01:58

Stasera mi sono visto per la quinta o sesta volta questo grande film di Dan O’Bannon. Un vero capolavoro.
Il film inizia in un magazzino di forniture mediche, con Frank che lo sta facendo visitare al suo nuovo giovane aiutante Freddie, appena assunto. E gli racconta di quando l’esercito americano gli inviò, per errore, dei contenitori sigillati con dentro dei cadaveri…
“Stammi a sentire figliolo… tu te lo ricordi quel film che si chiamava La notte dei morti viventi?
Lo sapevi tu che la storia di quel film era una storia vera?
Quello che invece successe veramente fu che nel 1969 a Pittsburg all’ospedale militare vi fu una fuga di gas tossici […] il nome in codice è Triossina 204, credo che fosse un defoliante per piantagioni di marijuana”.
Film ironico e antimilitarista, con Linnea Quigley che si esibisce nel solito strip integrale. Colonna sonora dei Cramps e dei Damned. Il dialogo più gustoso quello del punk Suicidio: “nessuno che mi capisce lo sai.. ma vaffanculo.. perchè io ho qualcosa da dire sai… che credi che è tutta questa roba? credi che è una mascherata la mia? è un modo di vivere!” ![]()
Pubblicato in Cinema da swampthing | (Letto 791 volte)
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